Nel vibrante panorama fotografico di Sydney, due mostre catturano l'attenzione per la loro diversità e prospettive uniche.
Da un lato, una collezione di riproduzioni fotografiche di dubbia valenza storica, incentrata su un enigmatico sacerdote, dall'altro, Head On Photo Festival, una celebrazione artistica che ha trasformato la sua protesta in un'importante vetrina mondiale per la fotografia.
Pur sembrando agli antipodi, queste esposizioni convergono in un unico articolo per esplorare connessioni inaspettate tra storia, religione e arte.
Nel cuore di Sydney, una mostra intrigante presenta riproduzioni fotografiche di scadente qualità storica, con un sacerdote come protagonista centrale.
La mancanza di dettagli e l'incertezza sui personaggi ritratti nei pannelli, alimentano il mistero, mentre le immagini rivelano il quotidiano di un religioso dedicato al matrimonio, al battesimo e ai funerali.
Un'osservazione acuta rivela una connessione logica tra i sacramenti e le pratiche consolari, collegando matrimoni, passaporti e santificazioni in un affascinante intreccio sociale. Prima
li sposi, poi ci fai i battesimi, e infine un passaporto... una elementare prassi della vita, mister Whatson!
Da un lato, la mostra solleva interrogativi sulla storia e sull'identità di coloro immortalati nelle fotografie, mentre, dall'altro, offre uno sguardo sul lato religioso della vita di un sacerdote.
La ritualità dei sacramenti, che vanno dal battesimo al matrimonio, diventa un filo conduttore che collega la dimensione storica a quella religiosa, suggerendo che la santificazione del sacerdote potrebbe essere una riflessione sull'interconnettività
di ruoli sociali e pratiche spirituali.
Anche l'altra mostra del momento Head On Photo Festival, contestualizza questa esperienza, ma emerge come una cornice diversa e dinamica. Nata da una protesta contro l'Archibald Prize, il festival si è evoluto in un'importante manifestazione mondiale. Con la sua selezione cieca, priva di favoritismi, Head On offre una piattaforma inclusiva a fotografi emergenti e affermati, sfidando le convenzioni e celebrando il merito artistico.
Sebbene le due mostre possano sembrare distanti nell'essenza, entrambe si rivelano veicoli di espressione che riflettono la complessità della società e della fede umana.
Mentre la mostra del serafico sacerdote esplora il legame tra rituali religiosi e pratiche sociali, Head On Photo Festival celebra la diversità e l'innovazione nell'arte fotografica. Insieme, offrono uno sguardo poliedrico su Sydney, dove storia, religione e arte si intrecciano in un affascinante dialogo culturale.
Presso il giardino comunitario della CNA a Bossley Park
Celebrata la cucina italiana con
una degustazione di cibo e vino
Con ospiti provenienti dai più svariati sobborghi della metropoli, l'evento organizzato dalla
Marco Polo - The Italian School of Sydney in collaborazione con il settimanale Allora! per celebrare la Settimana della Cucina
Italiana nel Mondo ha registrato un 'tutto esaurito'.
Dal titolo "An Extraordinary Italian Food & Wine Degustation", l'incontro culinario si è svolto lo scorso 18 novembre
presso il giardino comunitario della CNA a Bossley Park, al culmine di un periodo di intensi lavori mirati a rendere la struttura comunitaria in stile autenticamente italiano.
A dare il benvenuto ai commensali con un discorso introduttivo e un video promozionale sulla Settimana della Cucina Italiana è stato il maestro di cerimonia Marco Testa. “Dedi-
continua nelle pagine 14 - 15
Xi - Biden, interessa anche noi
Un ufficiale di Enna in Estremo Oriente
Storia e ricordi di Virgilio Lo Schiavo
Head On Photo Festival
Nel disordine mondiale non si dialoga più
Articoli a pagina 4
Nasce Confassociazioni Australia
ROMA - Confassociazioni, un'organizzazione che rappresenta le comunità professionali e imprenditoriali italiane, ha annunciato la creazione di una nuova filiale in Australia. Questa aggiunta si unisce alle filiali esistenti nel Regno Unito, in Spagna, negli Emirati Arabi Uniti, negli Stati Uniti e in Canada, contribuendo al consolidamento della rete internazionale di Confassociazioni.
Allora!
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Il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, insieme all'Ufficio di Presidenza, ha comunicato che la Presidenza della Confassociazioni Australia sarà guidata dall'avvocato Giovanni Patti. Patti è un professionista con vasta esperienza e competenza a livello internazionale, residente partner presso lo Studio legale internazionale Giambrone & Partners, dove gestisce i dipartimenti dell'Internazionalizza-
zione delle PMI e delle Startup d'Impresa.
Il Presidente di Confassociazioni International, Gianni Lattanzio, ha espresso entusiasmo per l'espansione internazionale, sottolineando che l'apertura della filiale in Australia rappresenta un'importante opportunità per promuovere le relazioni e le sinergie tra le business community italiane e australiane.
Il Presidente della nuova Confassociazioni Australia, Giovanni Patti, ha dichiarato di lavorare con impegno per promuovere lo scambio di conoscenze, competenze e opportunità tra le comunità italiana e australiana. Egli prevede che questa nuova filiale diventi un punto di riferimento per il business e lo scambio di esperienze tra le due nazioni.
Il Presidente Angelo Deiana, ha concluso sottolineando l'impegno dell'organizzazione nello sviluppo a livello internazionale, con oltre 1 milione e 270mila iscritti e 760 organizzazioni professionali, manageriali e di impresa confederate.
Bando di assunzione
L’Ambasciata d’Italia a Canberra ha indetto una procedura di selezione per l’assunzione di n.1 impiegato/a a contratto da adibire ai servizi di autista/commesso/centralinista.
Le domande di ammissione alle prove per l’assunzione, da redigersi preferibilmente secondo il modello disponibile sul sito dell’Ambasciata d’Italia: https://ambcanberra.esteri.it/it/ dovranno essere presentate en-
Giornata
tro e non oltre le ore 24.00 del 4 dicembre 2023.
Le domande dovranno essere trasmesse per via telematica, firmate, scansionate e corredate da copia di documento di identità al seguente indirizzo di posta elettronica: commerciale.canberra@esteri.it
Per ulteriori dettagli, si rimanda al bando completo pubblicato sul sito dell’Ambasciata: https://ambcanberra.esteri.it/it/
del Ricordo: cerimonie a Melbourne e Murchison con la Console
Generale d’Italia Pappalardo
MELBOURNE - In Australia l’11 novembre - giorno della fine della Prima Guerra Mondiale - si è celebrato come ogni anno il Remembrance Day o Armistice Day. La Console Generale d’Italia a Melbourne Hanna Pappalardo ha partecipato alla cerimonia presso lo Shrine of Remembrance a Melbourne e alla cerimonia in memoria dei prigionieri di
INPS: Accertamento Esistenza in Vita 2023 per i Pensionati residenti all’estero
La seconda fase della verifica dell’esistenza in vita si svolgerà da settembre 2023 a gennaio 2024, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.
Le comunicazioni saranno inviate ai pensionati a partire dal 20 settembre 2023 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro il 18 gennaio 2024.
Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2024, laddove possibile, avverrà in contanti presso gli sportelli Western Union del Paese di residenza.
In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2024, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2024.
Nel caso in cui il pensionato si trovi in stato di infermità fisica o mentale, o si tratti di pensionati che risiedono in istituti di riposo o sanitari,
pubblici o privati, o di pensionati affetti da patologie che ne impediscano gli spostamenti o di soggetti incapaci o reclusi in istituti di detenzione, è necessario contattare la Citi o il patronato che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita.
I soggetti interessati, possono richiedere tale modulo ai Patronati abilitati al portale di Citi, in quanto gli stessi possono produrre e stampare autonomamente il pacchetto per la prova alternativa di esistenza in vita.
Per la corretta compilazione del modulo e l’esatta documentazione a corredo, i pensionati possono rivolgersi ai Patronati, i quali provvederanno all’invio elettronico tramite il portale Citi in tempo reale e sicuro.
Per informazioni telefonare al 8786 0888 or 0450 233 412 un operatore sarà a tua disposizione.
Guerra e Internati Civili sepolti a Murchison, deponendo corone di fiori a nome delle istituzioni e del popolo italiano. Un ringraziamento particolare dalla Console Generale è stato rivolto ad Assoarma e alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma “per la loro ammirevole dedizione e il loro straordinario impegno”. (Inform)
Presidente della Confassociazioni Australia, Giovanni Patti
Nel disordine mondiale non si dialoga più e la libertà è in pericolo
di Angela Casilli
Quanto è accaduto e sta accadendo in questi giorni, è la riprova di una crisi geopolitica di cui purtroppo non conosciamo gli esiti ma che si preannuncia lunga e di difficile soluzione.
Solo negli anni ’30 del secolo scorso il mondo si è trovato a dover affrontare una crisi come quella di oggi, perché anche se l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e l’attacco di Hamas agli insediamenti israeliani nella striscia di Gaza, sono state scatenate per ragioni diverse, entrambe si inseriscono in una situazione di debolezza del sistema geopolitico esistente e nella sua crisi di legittimità.
Sono guerre localizzate che vedono i loro protagonisti riaprire dossier mai risolti, ma sono anche il segno ben visibile di un mondo frammentato, diviso in blocchi contrapposti che, anziché dialogare tra loro, preferiscono combattersi con un costo in termini umani, immenso.
L’ordine internazionale, fortemente voluto dall’America all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, fondato su libertà e regole da osservare, rischia il tracollo e, come sempre accade in tempo di crisi, le forze più oscure e recalcitranti ad accettare regole e libertà si sono mobilitate e coordinate per imporsi con la forza delle armi, indifferenti a lutti e rovine pur di creare equilibri nuovi a loro
favorevoli. L’aggressione russa all’Ucraina di quasi venti mesi fa e la guerra scatenata da Hamas nella striscia di Gaza, oltre a ridare forza e vigore a despoti e terroristi, sono il più forte e drammatico richiamo agli Stati Uniti e all’Europa perché cessino gli attacchi alle democrazie, moltiplicatisi negli ultimi tempi, e si smetta di tergiversare tra incertezze e divisioni.
Si potrebbe obiettare che ogni crisi ha le sue specificità, ma quello che accade oggi appare diverso per genesi e sviluppo, nel senso che i conflitti in essere e quelli in fieri sono strettamente legati tra loro, un po’ perché i dittatori, despoti a tutti gli effetti, cercano di massimizzare le opportunità che hanno di aumentare il loro potere all’interno del disordine globale, un po’ perché coordinandosi tra loro, come già detto, possono far crollare il sistema internazionale nato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, un po’ perché vedono la possibilità di realizzare le proprie ambizioni che poco hanno a che fare con il benessere del loro Paese, molto con il loro.
Di riflesso anche le istituzioni internazionali sono in grande affanno e l’impressione generale è che stia andando a pezzi una buona parte di quel sistema che nel dopoguerra ha cercato di governare il mondo, nel bene o nel male, allontanando il più possibile il pericolo di una Terza
Ospedale di Gaza: Traumatica agonia tra bombe e carestia, una
corsa
contro il tempo per salvare vite umane
Guerra Mondiale, visto il proliferare delle armi nucleari, di cui diversi Paesi, oggi, sono in possesso.
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non è più in grado di prendere alcuna decisione per i continui veti di Mosca e Pechino. All’Assemblea Generale dell’Onu, tenutasi poco tempo fa, mancavano molti leaders importanti e il Fondo monetario internazionale e la Banca Mondiale hanno sempre più difficoltà ad erogare fondi di sostentamento a Paesi con importanti crisi finanziarie, un po’ per le divisioni politiche tra i diversi governi, un po’ per il comportamento della Cina, ai limiti delle regole.
Gli Stati Uniti sono anche loro responsabili di quanto accade, perché non garantiscono più il rispetto delle norme che regolano gli scambi commerciali e non favoriscono, come avrebbero fatto in altri tempi, l’apertura dei Paesi più produttivi al commercio mondiale.
L’impressione di molti è che proprio gli States, garanti dell’ordine mondiale dopo la fine della guerra fredda, siano in grosse difficoltà, specie dopo il periodo trumpiano, divisivo come non mai, e abbiano bisogno di rivedere la loro politica, sia interna che estera, perché quello che sta accadendo in questi giorni è segno della crisi in cui versano le democrazie occidentali. E soprattutto il Paese che ne è al centro, cioè gli Stati Uniti.
Il principale ospedale di Gaza è "quasi un cimitero" a causa dell'accumulo di corpi e dei timori dei medici per centinaia di pazienti impossibilitati a ricevere trattamenti medici vitali a causa dei combattimenti in corso. Le forze israeliane hanno raggiunto i cancelli del principale ospedale della città di Gaza, nel nord della Striscia di Gaza, dove i medici affermano che i pazienti, compresi neonati, stanno morendo per mancanza di carburante.
Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno emesso un ordine di evacuazione, ma i medici hanno dichiarato a CNN di rifiutarsi di lasciare perché temevano per 700 pazienti che morirebbero se venissero abbandonati.
"I se vengono trasferiti moriranno lungo la strada, questo è il problema", ha dichiarato il dottor Munir Al-Bursh, direttore generale del Ministero della Salute gestito da Hamas, a CNN.
I neonati prematuri sono stati rimossi dalle incubatrici dopo che l'ultimo generatore dell'ospedale è stato colpito.
I bambini sarebbero stati avvolti in fogli di alluminio e posizionati vicino all'acqua calda per cercare di mantenerli caldi e in vita.
Israele ha accusato Hamas di gestire un centro di comando sotto l'ospedale, cosa che Hamas e gli ufficiali dell'ospedale respingono, e di requisire il carburante fornito dall'esercito israeliano per i neonati prematuri.
Il portavoce dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS), Christian Lindmeier, ha dichiarato che l'ospedale si sta riempiendo di cadaveri "che non possono essere curati né seppelliti o portati via in nessun tipo di obitorio. L'ospedale non funziona più come dovrebbe. È quasi un cimitero."
Il portavoce del Ministero della Salute di Gaza, Ashraf Al-Qidra, presente all'interno dell'ospedale Al Shifa, ha dichiarato che 32 pazienti sono morti negli ultimi tre giorni, inclusi tre neonati, a causa dell'assedio dell'ospedale e della mancanza di energia. Almeno 650 pazienti erano ancora all'interno, disperati di essere evacuati in un altro centro medico dalla Croce Rossa o da qualche altra agenzia neutrale. Israele sostiene che sotto l'ospedale ci siano tunnel che ospitano un quartier generale di combattenti di Hamas che usano i pazienti come scudi, una cosa che Hamas nega.
"I carri armati sono davanti all'ospedale. Siamo sotto assedio totale. È una zona completamente civile. Solo strutture ospedaliere, pazienti dell'ospedale, medici e altri civili che si trovano nell'ospedale. Qualcuno dovrebbe fermare tutto questo", ha dichiarato telefonicamente un chirurgo dell'ospedale, il dottor Ahmed El Mokhallalati.
"Hanno bombardato i serbatoi d'acqua, hanno bombardato i pozzi d'acqua, hanno bombardato anche la pompa dell'ossigeno. Hanno bombardato tutto nell'ospedale. Quindi stiamo a malapena sopravvivendo."
Un'estravaganza Fotografica tra Matrimoni e Battesimi e un Festival che affronta la Fotografia a "Testa Alta"
Benvenuti alla mostra fotografica che sta scuotendo le fondamenta dell'arte e della logica contemporanea! Un'esplosione di immagini che cattura l'essenza di un sacerdote la cui vocazione include una straordinaria carriera nel campo dei matrimoni, battesimi e addirittura passaporti! E chi avrebbe mai pensato che la santità potesse derivare da una così variegata gamma di attività?
Camminando tra le riproduzioni fotografiche, ci si rende subito conto dell'enigma che circonda il personaggio centrale: il misterioso sacerdote. Le immagini catturano il suo sguardo intensamente serio mentre esegue matrimoni, battezza neonati e, sorprendentemente, si ritrova coinvolto nel mondo dell'emigrazione con tutte le sue sfaccet-
tature. Ma chi è davvero questo uomo della chiesa? La mostra sembra rispondere con un collettivo "chi lo sa?"
L'aspetto storico della mostra suscita domande più grandi della vita stessa. Le foto, purtroppo, mancano di dettagli cruciali, come nomi e informazioni sui personaggi ritratti. Ma chi si preoccupa della storia quando puoi ammirare il sacerdote in tutta la sua gloria durante l'emissione di sacramenti? La mancanza di dettagli diventa un punto di forza, creando un alone di mistero che avvolge la mostra come un velo sacro.
Un aspetto unico della mostra è la rappresentazione del ciclo di vita che va dal matrimonio al Consolato per ottenere il passaporto. Chi avrebbe mai immaginato che un sacerdote potesse
essere coinvolto in così tante fasi cruciali della vita umana? La logica che connette il matrimonio al battesimo e successivamente al passaporto è così chiara e incontestabile che non possiamo fare a meno di chiederci: perché non santificare anche l'impiegato consolare che ha inaugurato la mostra?
In un mondo in cui l'assurdo sembra essere la norma, questa mostra fotografica riesce a mettere in luce il lato umano della vita di un sacerdote: distribuire sacramenti. Sembra che la santità si nasconda nei posti più inaspettati. Quindi, la prossima volta che vi trovate a un matrimonio, un battesimo o al Consolato, prendetevi un momento per pensare a quanto possiate essere fortunati a vivere in un mondo così straordinariamente vario.
Padre John Cooper parla di Padre Atanasio
Dopo il taglio del nastro, diverse persone hanno brevemente commentato, senza realmente conoscere il sacerdote. L'eccezione che conferma la regola è stata rappresentata da un confratello cappuccino che conosceva bene il festeggiato di oggi: Padre John Cooper, storico della associazione caritatevole, che ha deliziato il pubblico con alcune storie divertenti e illuminanti su Padre Atanasio e le sue esperienze come frate cappuccino.
"È bello essere qui e incontrare tutti voi - ha iniziato il suo intervento Padre John Cooper - Sono sorpreso; non pensavo che sarebbero riusciti a trovare così tante
foto. Ma Felice ha un dono speciale. Quello che vedete sul tavolo proviene dalla stanza del padre Atanasio. Era il mio compito speciale svuotare la sua stanza. Il provinciale ha detto: 'Prendi un grande bidone e buttaci tutto dentro.' È quello che di solito facciamo per i frati. Ma c'era qualcosa riguardo a lui. Atanasio aveva vissuto in quella stanza per quasi tutta la sua vita, e la polvere era spessa almeno mezzo pollice su alcune delle librerie, perché nessuno entrava mai nella sua stanza. E tutte queste cose che oggi vedete qui hanno cominciato a comparire".
Padre Cooper ha poi ricordato
la sua difficoltà nel parlare italiano, ma fu proprio Padre Atanasio a spronarlo e convincerlo di quanto fosse importante dare l'impressione di essere compreso. Poi, come tutte le cose fatte con passione, la lingua italiana è entrata a far parte della vita del cappuccino dalla lunga barba bianca venuto dal Queensland. "Un uomo straordinario - ha concluso Padre John - Ha dedicato la sua vita a questo Paese. La sua intera vita. Molti degli altri frati sono tornati in Italia per morire, ma padre Atanasio è morto qui, ha scelto di restare tra la sua comunità."
E mentre le foto posizionate all'esterno della sala svolazzavano felici nel vento, la gioia principale era quando qualcuno riconosceva, o credeva di aver riconosciuto qualcuno riprodotto sul cartone. Forse si è voluto rappresentare un sacerdote nell'ambito della sua missione e, almeno in questo, la mostra lo ha dimostrato. E mi piace terminare con le parole pronunciate da padre Atanasio il giorno del suo 88.mo compleanno: "Un povero frate portato così in alto con tanto incenso questa sera. Ma chi sono io? Io sono che cosa? Io sono un povero e semplice frate. Niente più. Ecco quel che sono".
Head On Photo Festival
È stata inaugurata venerdì scorso, presso il classico Pavilion di Bondi, Head On Photo Festival che rappresenta centinaia di fotografi in circa 100 mostre in tutta Sydney. Giunto al suo 14° anno, Head On è passato dalle umili origini come mostra di protesta contro il concorso fotografico Archibald Prize a diventare una delle più grandi mostre fotografiche del mondo, con un montepremi totale di $70.000.
"Le tre sedi principali saranno lungo il lungomare di Bond Beach, con il Pavilion come luogo centrale, insieme ai Paddington Reservoir Gardens e al TAFE Ultimo che includerà una mostra di lavori degli studenti del corso di fotografia," ha dichiarato Moshe Rosenzveig, direttore artistico di Head On. "Ci sono anche altre gallerie in cui esponiamo, e c'è un programma aperto distribuito in diverse sedi."
Head On è insolito non solo per le sue dimensioni e portata, ma anche per il modo in cui effettua una selezione cieca delle partecipazioni, garantendo che siano scelte esclusivamente per merito artistico, senza favoritismi o pregiudizi.
"Attraverso questo processo abbiamo scoperto molti nuovi talenti e lanciato fotografi in carriere di grande successo," ha detto Rosenzvieg.
Emmanuel Angelicas, che ha esposto sezioni della sua mostra in corso a Marrickville presso il MCA di Sydney, il Centro Australiano di Fotografia, la Biblioteca Statale del NSW e mostre in Francia, Italia, Giappone e Grecia, è uno di quei fotografi che ha partecipato all'Head On numerose volte. La sua opera Marrickville è un monumentale lavoro di 50 anni iniziato quando aveva sette anni, fotografando familiari e amici con una macchina fotografica in plastica regalatagli dal padre come regalo di compleanno.
"Mia madre e mio padre sono venuti in questo paese con una valigia piena di cultura, e crescendo, noi della prima generazione, non solo di greci, ma anche di italiani ed europei migranti, abbiamo scoperto di avere un piede in quella valigia e un piede in questo cemento che lentamente diventava l'Australia," ha detto Angelicas.
Michele Aboud è una fotografa professionista che lavora nei campi della fotografia commerciale, di moda e ritrattistica e ha partecipato all'Head On diverse volte. "Ho partecipato prima, ma questa è la prima volta che sono stata accettata," ha detto Aboud. "Sono stata giudice in passato, quindi so com'è dall'altro lato." Aboud è anche una forte sostenitrice del processo di selezione cieca. "Penso che sia fondamentale presentare il lavoro senza preconcetti," ha detto Aboud. "Carichi le tue immagini e fornisci una dichiarazione dell'artista per accompagnare l'immagine, ed è tutto, un processo abbastanza semplice."
Head On di quest'anno sta espandendo la sua presenza geografica per coprire gran parte dei sobborghi orientali e della Città di Sydney, aggiungendo anche una categoria per gli studenti delle scuole alle solite categorie di ritratto, paesaggio ed ambiente. Senza il sostegno del governo federale, Head On dipende da una lotta annuale per i fondi e dai servizi volontari nella maggior parte delle posizioni.
"Una fonte proviene da Create NSW, e l'altra è attraverso il patrocinio, anche se è stato difficile quest'anno a causa della situazione economica," ha dichiarato Rosenzveig. "Abbiamo anche il sostegno dei Consigli di Woollhara e Waverley, e abbiamo una lunga relazione con la Città di Sydney."
Si stima che il Festival Fotografico Head On 2023, inaugurato al Bondi Pavilion venerdì 10 novembre, attirerà oltre 400.000 visitatori nei suoi 22 giorni, fino al 3 dicembre.
Tony Potts - Girl Standing by Surfboat Image: Head On Foundation
Una celebrazione tra arte, storia e ricordi di Virgilio Lo Schiavo
La scorsa settimana ho partecipato al matrimonio di Raffaella e Sergio, con la cerimonia religiosa presso la chiesa di San Giuseppe vicino all'ospedale di Camperdown e il rinfresco all'interno dell'Università di Sydney. Quest'ultima location ha evocato ricordi del passato, non come studente, ma come frequente visitatore per eventi organizzati dal dipartimento di italiano.
Il Refettorio, dove si è svolto il rinfresco, era magnificamente decorato, suscitando una piacevole
impressione nei partecipanti. La sala presentava un notevole murale chiamato "Mankind," dipinto da Virgilio Lo Schiavo, un artista italo-australiano. L'opera, dipinta gratuitamente e finanziata solo per gli impalcati dall'Unione, rappresenta uno studente al centro con un libro, il cui contenuto, Karl Marx o la Bibbia, è rimasto ambiguo secondo l'artista. Virgilio Lo Schiavo, noto anche come Virgil Lo Schiavo o 'Vig', è nato in Italia nel 1909 e si è trasferito a Sydney, dove ha tra-
scorso la sua vita artistica. Cresciuto in una famiglia devotamente cattolica, Lo Schiavo ha studiato all'Università di Sydney, laureandosi in lettere nel 1932. Le sue vignette universitarie nel Sydney Mail lo hanno reso un artista promettente, ma è stato sospeso dall'università nel 1929 a causa del suo coinvolgimento in una rivolta studentesca.
Dopo gli studi a Sydney, Lo Schiavo ha proseguito la sua formazione artistica a Roma e Firenze, laureandosi in Belle Arti cum lau-
Photographic Exhibition Showcasing the History of St. Fiacre’s Church, Leichhardt
by Alberto Macchione
A historic photographic exhibition was recently held on the grounds of St. Fiacre’s Church in Leichhardt last weekend. The exhibition featured memorabilia and various historical pieces among a beautifully curated showcase of vintage photographs.
This truly remarkable occasion presented en-
larged images from weddings and baptisms of early Italian migrants who had settled in Sydney. The event was attended by various notable figures from the Italian community in Sydney.
The significance of the event was further emphasized, marking 100 years since the birth of a man who became a Capuchin
Friar in 1946 and made a significant impact on the Italian Australian community. The Photographic Exhibition showcased panels from a thousand recently discovered photographs, journals, and documents dating back to 1942.
Having arrived in Australia in 1950, Father Antanasio was known to have baptized more than 8,000 children and officiated over 4,000 weddings.
The exhibition took place in the gardens and hall of St. Fiacre's Parish Church, Leichhardt, and the community was welcomed with Italian music performed by a roving piano accordion player, Julie Wisniewski. Generous servings of food and drinks were later provided as a welcome reception for the event.
Speakers included the aforementioned dignitaries and Charity Historian Father John Cooper, who regaled the audience with amusing and insightful stories about Father Antanasio and his own experiences as a Capuchin Friar. The current Parish Priest, Father Severino Bustamante OFM, blessed the occasion, making way for a very special moment.
A total of 150 photos were selected for the display, dating from 1954 to 1974. Visitors to the exhibition who found a photo of their grandparents, parents, themselves, or other family members were encouraged to request the image to keep as a gift.
de nel 1934 e 1935. Tornato in Australia nel 1935, ha insegnato scherma e arte, diventando un campione nel New South Wales.
La sua carriera artistica ha spaziato dalla pittura di murali in Australia, India e Italia alla realizzazione di dipinti sacri e commerciali. Lo Schiavo è noto per i murali in luoghi come la Cattedrale di St Stephen a Brisbane e l'Università di Sydney, inclusi i tre murali nell'edificio Holme, tra cui "Tribute to Shakespeare" (1945) e "Characters from Dickens" (1951). Dopo la realizzazione del murale "Mankind" nel Refettorio dell'Università di Sydney, Lo Schiavo è tornato a Roma, dove è morto nel settembre 1971, all'età di 61 anni.
Da parte mia, non mi resta che immortalare il
murale in cinque pezzi tramite fotografie che poi ho unito “alla buona”. Comunque, chiunque voglia saperne di più può visitare il Refettorio, probabilmente aperto al pubblico.
Infine, mi ha affascinato l'imponenza del murale e considero irrilevante se il libro raffigurato sia di Karl Marx o della Bibbia… in questo caso gli scritti volano e il dipinto resta.
Drummoyne Mt Pritchard Griffith
4 November 2023: Celebrating Italian Emigration
by Laura Di Leva
On Saturday 4 November, a large group of over 80 people organized by Paramount Tours travelled to Queanbeyan (outside Canberra) to celebrate an important day.
The group celebrated Italian Emigration and the unique and special role the emigrant has had in the development of Australia as a multi-cultural nation.
We enjoyed a special Italian style 4-course lunch including wine at the Italian Community Hall catered by Maria at Stella Events Catering, with the assistance of Richard (the club president) tending the bar!
Joining us for lunch were also a group of local Italians who bravely mixed with the ‘mob’ from Sydney.
The group were also able to visit the NSW Heritage listed grotto of the Madonna degli Emigranti located within the grounds of the Community Hall. The grotto was built using volunteer labour to house the Madonna which was brought from Italy to Queanbeyan in the early 1980’s.
We were also blessed to be entertained by the Dante Alighieri Queanbeyan Italian Choir who passionately sang a medley of old favorites from “Compare Giacometto” to the classic “O’ Sole Mio”.
The day would not be complete without the traditional lucky door prizes and a special gift (mini panettone) for all the guests.
Paramount Tours would like to thank all those guests (Sydney and Queanbeyan) who attended the special day and to Maria and Richard from the Queanbeyan Italian Community Hall for all their efforts in making the day a success.
Benvenuto signor Sindaco!
Il Sindaco di Santa Caterina dello Jonio, Francesco Severino e il Presidente Giuseppe Trombetta, celebrano legami forti tra Italia e Australia
Santa Caterina dello Jonio è stata protagonista di un toccante intervento durante la presentazione fotografica nella parrocchia di San Fiacre a Leichhardt. Tra gli ospiti, anche il Sindaco di santa Caterina, Francesco Severino, che ha portato il suo saluto e quello dell'intera amministrazione comunale alla manifestazione. Un caloroso benvenuto è stato esteso anche al Presidente Giuseppe Trombetta e al Comitato dell'Associazione Santa Caterina, che ha reso possibile questo importante momento di condivisione.
Il Sindaco ha iniziato ricordando con entusiasmo il padre spirituale Atanasio Gonelli, sottolineando il significativo contributo da lui apportato alla vita della comunità italo-australiana.
Attraverso le tracce di fotografie, ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dal sacerdote negli anni '70, quando visitò Santa Caterina, esplorando il centro storico che l'amministrazione attuale ha dedicato energie considerevoli a ristrutturare.
Il patrimonio storico, culturale e religioso di Santa Caterina è stato ampiamente discusso dal Sindaco: "Molte chiese, distrutte da un incendio quarant'anni fa, sono state recuperate grazie alla caparbietà dell'amministrazione, diventando ora fruibili per i cittadini". Un impegno che dimostra la dedizione del Sindaco e della sua amministrazione nel preservare l'eredità storica della città.
Il Sindaco Severino ha annunciato un discorso più ampio
previsto per il 26, domenica prossima, all'interno della Chiesa, dove approfondirà ulteriormente i temi affrontati oggi.
La presenza del Sindaco in Australia ha suscitato un forte legame emotivo, con l'emigrazione calabrese che ha sempre mantenuto stretti legami con le radici italiane. Il Sindaco Severino ha condiviso il suo legame personale con Sydney, dove ha familiari e dove è giunto per la prima volta trentatré anni fa.
Il Presidente Trombetta ha anch'esso espresso la sua gratitudine per la presenza del Sindaco, sottolineando il suo impegno e dedizione al bene del paese nativo di tanti immigrati calabresi in Australia. Trombetta ha evidenziato l'importanza dell'unità, ricordando i momenti di svago a Santa Caterina quando faceva parte con la locale squadra di calcio e l'apprezzamento per gli sforzi del Sindaco nel promuovere il bene di Santa Caterina dello Jonio.
In chiusura, il Sindaco ha sottolineato l'importanza della festa imminente di Santa Caterina, evidenziando come la celebrazione del santo patrono continui ad avere un valore significativo anche per i Caterisani residenti in Australia. Un richiamo all'unità e alla comunità che, secondo Severino, rimangono essenziali per mantenere vive le radici e i legami tra le due terre.
Associazione Nazionale Alpini: Invito al Pranzo Natalizio degli Alpini di Sydney
Carissimi Alpini e Simpatizzanti,
è giunto il momento di festeggiare insieme il Santo Natale e vi invitiamo calorosamente a condividere con noi una giornata di gioia e amicizia il prossimo 3 dicembre 2023, alle ore 12 (mezzogiorno) presso la Trattoria Gasparo, 255 Henry Lawson Drive, Georges Hall.
In questa stagione di festa, desideriamo creare un momento di connessione e di celebrazione della nostra comunità alpina, riunendoci attorno a un delizioso pranzo di tre portate e dessert al prezzo di $70.00, con bevande non alcoliche incluse.
La Trattoria Gasparo, con il suo ambiente accogliente e la cucina tradizionale, sarà il luogo ideale per questo incontro natalizio. Siamo sicuri che il menu preparato con cura e passione
sarà all'altezza delle aspettative, offrendovi un'esperienza gastronomica indimenticabile.
In questo giorno speciale, vogliamo anche dedicare un momento a ricordare i nostri Alpini che sono andati avanti. Un pensiero particolare alle loro famiglie in questo periodo festivo, specialmente coloro che affrontano il primo Natale senza i loro cari.
Per garantirvi un posto in questa giornata di festa, vi preghiamo di prenotare il prima possibile.
Potete contattare:
Giuseppe Querin 0414 285682 - 9798 6732, Tony Madau 0410 720675, Marco Simoni 0481 847822
L'Associazione Nazionale Alpini di Sydney vi attende numerosi, pronta a condividere il calore dell'estate e lo spirito fraterno che contraddistingue la nostra
La Confraternita di Santa Caterina V.M. Alessandrina è lieta di invitare tutti i fedeli e gli amici della comunità a partecipare alla festa in onore di Santa Caterina V.M. che si terrà Domenica 26 novembre 2023 presso la suggestiva chiesa di San Fiacre a Leichhardt.
Il programma della giornata sarà ricco di momenti di preghiera e di festa, che culmineranno nella solenne Santa Messa Cantata, celebrata con fervore da don Mirko Intaglia e accompagnata dalle armonie toccanti del coro del Club Marconi, a partire dalle ore 15.00.
Dopo la celebrazione, alle 16.20, avrà luogo una suggestiva processione per le vie di Leichhardt, guidata dalla maestosa banda Giuseppe Verdi, che creerà un'atmosfera di devozione e gioia.
Un momento di grande ono-
La Confraternita di Santa Caterina V.M. Alessandrina:
Una Festosa Celebrazione in Onore della Patrona
Un'occasione unica per unirsi in preghiera e festeggiare la Santa Patrona
re sarà la presenza del sindaco di Santa Caterina dello Ionio, in provincia di Catanzaro, l'onorevole Nicola Carè, della dottoressa Caterina Pascale, viceconsole di Sydney, dei sindaci di Leichhardt e Canada Bay e di Stephany di Pasqua MP. Invitiamo tutte le Associazioni a unirsi a noi con i loro stendardi, per condividere insieme questo momento di comunione e devozione.
Per ulteriori informazioni e dettagli sull'evento, vi invitiamo a contattare il presidente Giuseppe Trombetta al numero 0415404474.
Non mancate a questa splendida occasione di unione, preghiera e festa in onore di Santa Caterina V.M., patrona della nostra associazione e fonte di ispirazione per tutta la comunità. Vi aspettiamo numerosi!
Annual Inter Club Sydney Xmas Party
Bella Puglia Restaurant, 106 Great N Rd, Five Dock
DATE: 30/11/23 - TIME: 7.30pm
COST: $60 Adults - $40 Kids under 14 y.o.
Make sure you don’t miss this one so you will be able to collect your members kit and card and spend some quality time with other Interisti.
Please RSVP as soon as possible (even if you cannot make it please let us know!) and we are looking forward to see you all and wish you and your family a Merry Xmas and Happy New Year!
grande famiglia. Speriamo di vedervi in tanti, pronti a festeggiare il Natale in modo speciale e a rinsaldare i legami che ci uniscono.
Con affetto e spirito alpino, Giuseppe Querin
AMALA!
Alessandro Inter Club Sydney interclubsydney@hotmail.com
Bellunesi nel Mondo: Festa delle Dolomiti
Weterhill Park, 19 novembre
2023 - La storica Manor on Elizabeth a Weterhill Park è stata il fulcro di una festa memorabile, organizzata dall'Associazione Bellunesi nel Mondo, fondata nel lontano 1970 da Bruno Cossalter, che ne è stato presidente per ben 31 anni. L'attuale presidente, Jimmy De Martin, ha guidato con entusiasmo la celebrazione di radici e identità italiane.
“Ma tu… non sei Bruno Cossalter, dei Carabinieri?” “Sì, sono io il Fondatore dell’Associazione”.
“Come pensi che vada al giorno d'oggi?” gli chiedo.
"Ci sono cambiamenti perché i giovani non partecipano e gli anziani diventiamo sempre meno numerosi".
Sembra un po’ deluso lo storico presidente ma, a compensare, pensa il nuovo presidente, Jimmy De Martin, che è più fiducioso e non si perde d'animo e la festa di oggi gli dà ragione: “Io sono sicuro che riusciremo a coinvolgere i giovani” così tranquillizza il nostro caro Bruno.
Il proprietario della struttura, Stefano Labbozzetta, ha porto il benvenuto ai partecipanti. La sala, finemente decorata con predominanza del bianco, dà una sensazione di freschezza e pulizia mentre i tavoli, via via, vengono imbanditi con portate di tutto rispetto. Dopo un antipasto con salumi, formaggi, funghi, olive e un gustoso arancino, è stato servito un piatto di pesciolini fritti, croccanti e appetitosi. A seguire 3 tipi di pasta: spaghettini all'aglio con gamberoni, risotto ai funghi e ravioli alla carbonara. Il secondo piatto ha superato i primi con ottimo burramundi o, in alternativa per chi non apprezza il pesce, un petto di pollo su letto di purè. Per finire, un bel pezzo di torta con gelato. Il tutto annaffiato da abbondanti libagioni di vino bianco e rosso.
Ha preso la parola il presidente Jimmy De Martin con:
“Cari amici, sono contento di essere qui, insieme con voi in questa occasione speciale per celebrare le nostre radici e la nostra identità. Le Dolomiti sono una catena montuosa delle Alpi italiane settentrionali, con diciotto cime che superano i tremila metri d’altezza, vero patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO per pienezza ed
importanza geologica e a voi, cari lettori, faccio la seguente domanda: Sapevate che le Dolomiti cambiano colore grazie all'effetto dell’enrosadira, fenomeno ottico per cui la maggior parte delle cime cambia colore diventando bionda? La risposta è che le vette assumono un colore rossastro che passa gradatamente al viola, soprattutto all'alba e al tramonto, perché la roccia contiene dolomite, ossia minerale di calcio e magnesio da cui le montagne prendono nome. Tornando ai partecipanti, oggi è un piacere vederne così tanti insieme per ricordare e festeggiare le nostre tradizioni. Senza di voi, l'Associazione non esisterebbe. Perciò vi ringrazio per la fiducia che avete riposto in noi e, ai nostri cari soci momentaneamente ammalati, auguro pronta guarigione. Devo ringraziare, altresì, i membri del comitato che hanno donato regali per la lotteria anche se vogliono restare anonimi. Sono veramente grato al Comitato. Un applauso. Un ringraziamento speciale a tutti i membri della bella Manor House per
come hanno decorato l'ambiente, la cucina, il servizio impeccabile e Melo Ridolfo per la sua bella musica. Porgo il benvenuto al nostro presidente storico onorario, signor Bruno Cossalter. Un'altra cosa che desidero menzionare: per la prima volta, faremo la festa di Carnevale insieme con le altre associazioni venete, il 7 aprile al Club Marconi.
È sempre un modo per celebrare e valorizzano la nostra cultura, la nostra lingua, la nostra cucina, le nostre tradizioni e, soprattutto, la nostra amicizia che ci accompagnerà fino alla vecchiaia. Grazie per l'ascolto e… Auguro a tutti noi buona giornata e buon divertimento. Quindi, facciamo un brindisi insieme. Riempite il calice e… Cin cin".
Avendo concluso il presidente De Martin, ha preso la parola il tesoriere, Renzo Pinazza.
“Buongiorno. Innanzitutto vorrei dire grazie a tutti voi che siete presenti. È un vero piacere constatare solo presenze di italiani; vedo trevisani, figli del Grappa, ma anche siciliani e ca-
notizie comunitarie
labresi. Certamente il piacere sarà maggiore il 7 aprile quando potremo vederci ancora insieme. In collaborazione con le ausiliarie femminili e le quattro associazioni, ovvero Bellunesi, Trevisani, Figli del Grappa e Alpini, organizzeremo la festa del Carnevale Veneto 2024.
La prossima settimana, di domenica, avremo il nostro giorno delle elezioni biennali al Club Marconi; pertanto imploro tutti voi, di venire e votare. E vi chiedo di votare con la testa, non solo con il cuore. Ricordo, prima di tutto, che il club è stato fondato 65 anni fa da un gruppo di signori che volevano giocare a carte e bere un bicchiere di vino; io penso che sia vitale che tutti, e dico tutti gli italiani, vadano a votare per un comitato equilibrato e giusto di cui abbiamo bisogno.
E, come molti della squadra, io sono veneto ma, soprattutto, sono italiano. Vi imploro tutti; venite e votate, è importante”. Ringraziando tutti, il tesoriere dei bellunesi Renzo Pinazza ha concluso comunicando di aver messo il suo nome per far parte del comitato del Club Marconi.
Alla festa del giorno c’era un tavolo del comitato del Club Marconi con il vice presidente Mario Soligo e alcuni membri del Comitato come Tony Paragalli, Roberto Carniato, Fernando Pellegrino. Nuovi candidati che si presenteranno alle elezioni sono: Guy Zangari, Dean Zonta, Renzo Pinazza, Mark Melli. Presente anche la presidente delle Ausiliarie del Club Marconi, Giovanna Pellegrino con il marito Frank. L'amico Tony Labbozzetta risulta il fortunato vincitore della lotteria con un magnifico televisore da 50 pollici. E come se non bastasse, parlando di amicizia, il secondo premio consistente in magnifico cesto di prodotti gastronomici è stato vinto da Guy Zangari.
Da menzionare i membri presenti dell’Associazione Bellunesi nel Mondo: il presidente Jimmy De Martin, Paolo De Nardi, Irma Bergamin, Ernesta Cuomi, Mark Melli, Renzo Pinazza, Gagliano Callegari, Lino Vidotto.
Una magnifica giornata con tanti amici, buona musica e buon cibo. Una formula perfetta che non poteva fallire. Congratulazioni al presidente e ai membri presenti del comitato che tanto si sono adoperati per la buona riuscita. E ci sono riusciti! Alla prossima!
Associazione Trevisani Nel Mondo
Sezione di Sydney Inc
P O Box 35 EARLWOOD NSW 2206
Tel: 0408 240 055
E-mail: eileen@santolin.org
SYDNEY TREVISANI NEL MONDO PRANZO DI NATALE
L’Associazione Trevisani Nel Mondo di Sydney invita i soci, i loro amici e i simpatizzanti a celebrare insieme il pranzo di Natale Domenica 10 Dicembre 2023 a mezzogiorno nella Doltone House “Elettra” al Club Marconi Bossley Park.
Sarà servito un ricco pranzo allietato dalla musica da ballo di Gino & Jeff + Lucky Door Prize & Raffle Il costo del biglietto è $85 per i soci e $90 per i non soci (Birra, Vino e Bibite incluse) Liquori alcoolici a proprie spese.
Prenotare AL PIÙ PRESTO POSSIBILE entro 3 Dicembre 2023 telefonando a:
Presidente Renzo VALLERI 0418 242 782
Vice Presidenti Luigi VOLPATO 9753 4646 / 0419 611 770 e Bruno BAGATELLA 9620 1612 / 0412 910 544
NB: If you have any special dietary requirements, please notify the Committee member when making your booking - NOT ON THE DAY OF THE FUNCTION.
For further information and prepayment for the Luncheon please contact one of the committee members. We look forward to greeting you.
PLEASE NOTE: If you have booked and are unable to attend you must advise one of the Committee, by 4 December, otherwise you will be required to pay the cost of your “booked” luncheon.
Lista dei Candidati al Board del Club Marconi
Venerdì 17 novembre, al Club Marconi di Bossley Park, sono stati esposti nella bacheca delle notizie ai soci, i nomi dei candidati per le elezioni del prossimo Comitato. Ecco la lista completa dei candidati con il numero che sono stati sorteggiati.
Per la carica di Presidente:
1. Morris Licata
2. Mario Soligo
Per le cariche di Vicepresidenti:
1. Vince Colagiuri
2. Robert Carniato
3. Sam Noiosi
Per le cariche di Consiglieri:
1. Sam Vaccaro
2. Mark Melli
3. Fernando Pellegrino
4. Robert Di Filippo
5. Fadi Assaf
6. Renzo Pinazza
7. Tino Pangallo
8. Dean Zonta
9. Frank Zappia
10. Salvatore Bianca
11. Angelina Rossi
12. Tony Paragalli
13. Giuseppe Settineri
14. Charlie Bugge
15. Angelo Ruisi
16. Frank Tigani
17. Guy Zangari
Liverpool City Library embarks on a new chapter at Yellamundie, Council’s Civic Place
by Marco Testa
Liverpool, a city steeped in history and community, bids farewell to an old friend as the George Street location of Liverpool City Library closed its doors for the last time on Friday, 17 November 2023. As the sun set on this chapter of Liverpool's cultural journey, the community eagerly anticipates the dawn of a new era with the grand opening of Yellamundie, Council’s Civic Place Library and Gallery on 3 December 2023.
The George Street library, which first opened its doors in 1987, has been a cherished space for generations of Liverpool residents. As a tribute to its rich history, the city shared a nostalgic throwback to 1987 alongside an image capturing the library's evolution over the years. However, this closure marks not an end but a transformation. The Yellamundie library, situated at 52 Scott Street, Liverpool, is a mar-
vel of modern architecture, spanning 5,000 square metres over six levels. Liverpool residents are in for a treat with state-of-the-art facilities and a wealth of resources designed to cater to diverse interests and age groups.
Key features of Yellamundie include dedicated floors for children and youth, a sunken courtyard garden, a Create Space studio for STEM and creative programs, group study rooms, and an impressive 1 and a half kilometres of bookshelves housing a collection of 85,000 items.
The library also boasts comfortable and quiet spaces for study and work, a heritage research room, public computers with WiFi and printing facilities, a gallery for changing exhibitions, and 24-hour returns and book pickups.
The $195 million commitment from the Council to the Liverpool Civic Place development, in partnership with Built Development, underscores the city's dedication to growth and progress. The proposed mixed-use development at 52 Scott Street will include new Council offices and Council Chambers, a city library and community hub, a childcare facility, a civic plaza, and ample
parking for both Council and the public.
The ambitious project also involves a collaboration with Built Development for a 22-level tower accommodating a mix of commercial, retail, and educational spaces, along with an eight-level, 84-room hotel. The project, with its extensive scope, aims not only to anchor and activate the southern end of Liverpool's CBD but also to provide new public spaces, community facilities, and job opportunities for the city's burgeoning population.
The Liverpool Civic Place Master Plan, approved in August 2020, has been steadily progressing, with demolition and early works completed. Construction of the Council Works component commenced in October 2021, and it is slated to be completed in days now.
Liverpool residents can look forward to a transformed cityscape, blending modernity with history, as Yellamundie, Council’s Civic Place Library and Gallery, opens its doors on 3 December 2023. The closing of one chapter, therefore, only serves as a prelude to an exciting new cultural journey for Liverpool and its residents.
Al lora! notizie comunitarie
Italian Market Gardens recognized for the first time!
by Alberto Macchione
A memory Pole was erected in Ryde recently honouring the history of Italian Market Gardeners in the area. A community celebration was held at the site to mark the occasion with a ribbon cutting and various festivities.
It is hard to imagine the former City of Ryde as a rural enclave but that’s exactly what the area was, up until around the 1950’s and 60’s at which time we saw Macquarie University campus constructed, residential subdivisions with new roads pop up and shopping centres and schools being built, as the area took on a new chapter.
A three year voluntary research project undertaken by Author Angelina Bonifacio and the Italian Migrants of Ryde Committee, culminated in the curation of a publication titled ‘A One-Way Ticket, Italian Migrants of Ryde, 1860-1960’ documented this history for the first time.
The first Italians to settle in the area were seen from 1879 when northern Italian Carlo Giuliano purchased property in 1879 in Eastwood, and in 1894 Domenico Giudice-Vigne purchased land.
A long overdue request was put forward to the City of Ryde Council by the The Italian Migrants of Ryde Committee requesting that the City formally acknowledge the predominant Italian market gardens that represented the agricultural history of Ryde. The City of Ryde was the fruit and vegetable bowl of Sydney, not to mention the many poultry farms also in operation.
Author Angelina Bonifacio stated that “from the research it was interesting to dispel a few myths, one was that all the Italians of Ryde were from Calabria”. Angelina’s research found that “The first Italians which settled in the districts from the mid
1800’s were either of Aeolian Island background or Northern Italian. The other myth was that they were Chinese Market Gardens. It was found that the few Chinese that were in the district were single men, drifters, who kept to themselves and due to the white Australia Policy could not purchase land nor marry. They did not pay rates, nor vote”.
To recognise these histories, a Memory Pole has been installed in Santa Rosa Park in Ryde in Sydney’s North West. The location was chosen, as the park was the former living and working market garden of Carmelo and Santa Rocca along with son Ross. In fact, once the farm was subdivided, a large por-
La Dante presenta 'Il Benessere con Gusto' al Centro Culturale Italiano
Il Centro Culturale Italiano di Forrest è in fermento in vista del 23 novembre alle 20:00, quando darà il via a un'indimenticabile esperienza culinaria con la conferenza di Gabriella Quadraccia, 'Il Benessere con Gusto', nell'ambito della Settimana della Cucina Italiana. Organizzato con entusiasmo dalla Società Dante Alighieri di Canberra, questo evento mira a esplorare il tema del 2023: "Benessere con sapore". La rinomata esperta culinaria Gabriella Quadraccia evidenzierà come il benessere abbracci non solo la salute fisica ma anche il benessere mentale e sociale attraverso la cucina italiana, riconosciuta dall'UNESCO nel 2013
come Patrimonio Culturale Immateriale. La serata si svolgerà nell'incantevole cornice del Centro Culturale Ita-
liano, offrendo non solo un'esperienza gastronomica ma anche una profonda immersione nella ricca cultura culinaria italiana. L'invito è esteso a tutti gli amanti della cultura italiana, dai membri del Dante agli appassionati di gastronomia, promettendo un viaggio attraverso i sapori unici della tradizione italiana. Che siate affezionati membri del Dante o curiosi esploratori della cucina, questa serata è un'opportunità imperdibile di connettersi con le radici culturali e apprezzare la convivialità intrinseca alla tavola italiana. Siate pronti a deliziare i sensi e a nutrire l'anima con questa straordinaria celebrazione di 'Il Benessere con Gusto'.
tion was donated to Ryde council for open space use. The park was named Santa after Carmelo’s wife and Rosa after Ross’s wife who was honoured to be present at the recognition ceremony held recently at the venue. Ross spoke about his family and life on their farm, and how the nearby Midway shops were built on their land. The site of Ryde High School (now
Smalls Road Public) was the former market garden of Ferdinando Mesit. The site of North Ryde High School was owned by Mulae and La Rosa market gardeners. The site of Ryde Catering College, was operated by Mangan. The current land occupied by Macquarie University Campus consisted of over 90% of Italian owned market gardens.
An agricultural first was also seen in Fontenoy Road North Ryde, with Giuseppe and Giovanna Mesiti operating the first celery farm in NSW. Vince Murdocca, President of Lady of Grace Fraternity, spoke on the day, reflecting on his life on the family farm and the role of women on the land.
Angelina discovered that “Over hundred and fifty years on, and descendants of the market gardeners still live in the Ryde districts.
The Italian community are both proud and humbled to have this recognition and missing chapter of local history recovered and celebrated, with many on the day coming from Kenthurst, Kellyville, Dural, areas.”
City of Ryde Mayor, Sarkis Yedelian OAM, congratulated the descendants on coming forward to honour their ancestors in his speech to the community at the opening of the memory pole.
More history on the flourishing Italian Market gardens of yesteryear can be found in ‘A One Way Ticket’ publication with over 1,600 photos of what was “then” and what is “now”.
Some descendants of former market gardens of Ryde, (From L to R) Maria Maggio, Angelina Bonifacio, Josephine and Mick Olivieri, Roy Maggio and Vince Murdocca
City of Ryde Mayor Sarkis Yedelian OAM
a scuola
In arrivo un magico concerto di Natale alla Marco PoloThe Italian School of Sydney
Il prossimo 11 dicembre alle 16:30, il palcoscenico della Marco Polo - The Italian School of Sydney si trasformerà in un incantevole paese delle meraviglie natalizie, poiché i giovani talenti stanno per scaldare il cuore del pubblico con il loro atteso Concerto di Natale di fine anno.
La serata inizierà con i discorsi di benvenuto del direttore della scuola, seguiti dai saluti calorosi di Georgia, Luciana e Alena. Le luci soffuse creeranno l'atmosfera perfetta mentre la sala si prepara per un'esperienza musicale e teatrale unica.
Il brano di apertura, "Ciao Buongiorno", coinvolgerà tutti gli studenti, dando il via a una serie di esibizioni coinvolgenti che porteranno il pubblico in un viaggio attraverso le tradizioni natalizie italiane. Il classico "Din Don Dan" (Jingle Bells) porterà un sorriso sul volto di ogni spettatore, mentre gli studenti, indossando campanelli e magliette natalizie, renderanno la performance ancor più festosa.
Uno dei momenti più emozionanti sarà il racconto della Befana, interpretata magistralmente da Giuseppina, accompagnata dai Tre Re Magi interpretati da Gan, Charlie e Gerome. Gli studenti dimostreranno non solo abilità di recitazione sorprendenti ma anche una profonda comprensione delle tradizioni italiane.
La suggestiva canzone "Astro del Cielo" sarà un momento culminante, con le voci di Luciana, Georgia, Alena e Allegra che riempiranno la sala di un'atmosfera natalizia autentica. Le ballerine Lucy, Siena, Alessia e Valentina aggiungeranno un tocco di grazia con le loro eleganti esibizioni.
Il racconto di Babbo Natale, narrato da Antonio e Giulio, catturerà l'attenzione di grandi e piccini, mentre il momento divertente ed energico con la canzone "Playa" di Baby K farà scatenare gli applausi.
Il momento clou sarà l'esibizione finale con la celebre "Auguri di Buon Natale" (We Wish you a Merry Christmas), coinvolgendo tutti gli studenti sul palco.
Il Concerto di Natale della Marco Polo - The Italian School of Sydney promette di essere un trionfo di talento e dedizione, portando la magia del Natale nel cuore di Sydney. Questi giovani artisti regaleranno al pubblico un'esperienza indimenticabile che rimarrà nei ricordi di tutti per molto tempo a venire.
L'insegnante della classe primaria e organizzatrice del Concerto, la signorina Emma Giudice, ha affermato che “concludendo l'anno in bellezza, la comunità della Marco Polo e i nostri ragazzi non vedono l’ora di augurare a tutti nella serata del concerto un sereno Natale e un felice anno nuovo.”
Webinar gratuito esame Cils: consigli pratici per una preparazione efficace
Nell'ambito dell'istruzione linguistica, la Ornimi Edizioni organizza un webinar gratuito per quanti si preparano sostenere l’esame CILS (Certificazione di Italiano come Lingua Straniera. Il webinar ha come titolo "Esami Cils: consigli pratici per preparare i nostri studenti" e promette di essere un'opportunità imperdibile per insegnanti e studenti desiderosi di acquisire competenze avanzate per affrontare con successo gli esami CILS A2, B1 e B2.
Il webinar è programmato per svolgersi dalle 10.00 alle 12.00 (ora italiana) il prossimo 25 Novembre. Gli organizzatori prevedono che migliaia di partecipanti da tutto il mondo si connetteranno per approfondire le loro competenze linguistiche in preparazione all’esame.
Rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena, il CILS è un certificato prezioso e che può essere necessario ai fini dell’acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio oppure risultare utile per motivi di lavoro o studi universitari. Ad esempio, molte tra le più importanti Università italiane richiedono agli studenti stranieri extra-comunitari una certificazione B2 per l’ammissione agli Atenei e il CILS è una di queste.
Il webinar è articolato in due sessioni principali. Il primo intervento a cura di Sara Giovinazzo ha come titolo: "Raccontare, Descrivere, Interagire: La Coesione Testuale nelle Prove di Produzione Orale e Scritta per gli Esami CILS A2 e B1” e rappresenta un'occasione unica per esplorare le sfide specifiche degli esami di livello A2 e B1, offrendo consigli pratici per migliorare la coesione testuale e affrontare con sicurezza le prove di produzione orale e scritta.
Farà seguito una seconda sessione guidata da Mirella Pederzoli, intitolata: "Parlo Come Scrivo, Scrivo Come Parlo: Produzione Orale e Scritta nell'Esame CILS B2”. Questo ulteriore intervento intende approfondire
le competenze richieste per il livello B2, attraverso strategie per sviluppare un linguaggio avanzato e coerente, fondamentale per il superamento delle prove.
Per partecipare al webinar formativo gratuito, basta registrarsi attraverso il link https://bit. ly/3R7jKTk.
L’evento formativo è aperto a tutti al fine di fornire preziosi consigli da esperti del settore. Al termine dell'evento, i parteci-
panti avranno l'opportunità di ricevere un attestato di partecipazione. Per ulteriori informazioni e domande, è possibile contattare l'organizzazione dell'evento via e-mail: sales@ornimieditions.com. L'appuntamento è fissato per una mattinata di apprendimento e crescita, dove insegnanti e studenti si uniranno virtualmente per prepararsi al meglio per gli esami CILS.
Abruzzese
Le varietà dialettali dell’Abruzzo rientrano nel tipo ‘meridionale’; si rilevano tratti del tipo ‘mediano’ nei dialetti dell’alta Valle dell’Aterno e della Marsica occidentale, in provincia dell’Aquila (area aquilano-sabina). Nella regione è presente un’isola alloglotta albanofona a Villa Badessa, frazione di Rosciano (Pescara) che rientra tra le minoranze linguistiche storiche.
La dialettalità abruzzese si può suddividere in alcune aree: una costiera fra Chieti e Teramo, una interna dall’Aterno al Sangro, una terza della Maiella, che si estende fino a San Vito, Guardiagrele, Vasto e che comprende anche il Molise; all’interno di tali aree si notano varie differenziazioni e nel complesso una notevole frammentarietà, pur permanendo l’intercomprensione.
In generale le parlate abruzzesi sono caratterizzate dalla vocale indistinta in fine di parola -ë [ə] e anche da quelle atone nel corpo della parola, con alcune restrizioni in sintagmi, per es. na bbella (anziché bellë) femmenë
oppure na femmena bbellë (“una bella donna”). È presente la metafonesi con una soluzione di tipo settentrionale, che non produce dittongazioni di -e- e -o- aperte, e una abruzzese meridionale e molisana con esiti dittongati -ié- e -uó-, che talvolta possono ridursi come li pidë ‹ li piëdë ("i piedi") a Giulianova. L’area abruzzese conosce una notevole variazione nel vocalismo, mostrando significativi processi innovativi; sono frequenti i frangimenti delle vocali toniche, con dittongazioni, con o senza legami metafonetici e un grado di variazione diatopica notevole per cui ogni "centro abruzzese-molisano sarebbe istruttivo", per es. ad Agnone fiaurë ("fiore"), craucë ("croce"), seunë ("suono"), maisë ("mese"); processi di frangimento sono dovuti a un forte accento intensivo. Quanto al consonantismo, anche in questa regione, come in tutto il sistema dialettale di tipo ‘meridionale’ sono diffuse le assimilazioni di nessi consonantici del tipo quannë ("quando"), mannà ("mandare").
Al lora! a scuola
Allora! partecipa attivamente alla divulgazione della lingua e della cultura italiana all’estero, attraverso la pubblicazione di articoli e di periodiche attività didattiche. La rubrica “Ambasciatori di Lingua” si rinnova per fornire ai lettori delle nozioni semplici, veloci e pratiche di base per imparare la lingua italiana.
L'italiano è una lingua con un ricchissimo vocabolario, espressioni idiomatiche e sfumature semantiche che riportiamo volentieri in queste pagine, con la speranza che al termine dell’an-
no la comunità abbia appreso qualcosa in più sulla Bella Lingua e quanti sono ancora indecisi, si possano impegnare per conoscere più a fondo l’Italiano. La rubrica è realizzata in collaborazione con la Marco Polo - The Italian School of Sydney.
Oscar Wilde
Oscar Wilde nacque a Dublino nel 1854 in una famiglia benestante dove suo padre era un celebre chirurgo e sua madre una scrittrice piuttosto eccentrica. Wilde fu uno studente brillante, frequentò il Trinity College di Dublino e durante i suoi studi mostrò una personalità anticonformista: non era molto popolare tra i suoi compagni di studio e neanche tra i suoi insegnanti, preferiva rimanere da solo a leggere soprattutto i classici.
Oxford e l'incontro con Walter PaterIn seguito Oscar Wilde vinse una borsa di studio all’Università di Oxford, dove divenne popolare per la sua eccentricità, la sua arguzia e le sue brillanti conversazioni. Mentre era a Oxford, divenne discepolo di Walter Pater e della sua teoria Arte per Amore dell’Arte che influenzò la sua vita e le sue opere.
Da Pater Oscar Wilde imparò che l’arte non aveva uno scopo didattico e morale, adottò uno stile di vita basato sull’estetismo e cominciò a comportarsi e a vestire in modo stravagante.
Oscar Wilde viaggiò molto, andò in Italia, in Grecia e negli Stati Uniti per tenere un ciclo di conferenze sui Preraffaelliti e gli esteti. Famosa la sua frase alla dogana americana I have nothing to declare but my genius (Non ho niente da dichiarare tranne il mio genio). Quando tornò in patria, sposò Constance Lloyd ed ebbero due figli.
Negli anni ’80 del XIX secolo Oscar Wilde scrisse una serie di racconti come The Canterville Ghost (Il Fantasma di Canterville -1887), The Happy Prince and Other Tales (Il Principe Felice e Altri Racconti - 1888) che scrisse
per i suoi figli, e il suo unico romanzo The Picture of Dorian Gray (Il Ritratto di Dorian Gray - 1891), in cui espresse le sue teorie estetiche. Oscar Wilde scrisse anche molte opere teatrali di successo tra cui la tragedia Salomè (1892) e commedie come Lady Windernere’s Fan (Il Ventaglio di Lady Wintermere - 1893), e The Importance of Being Earnest (L’Importanza di Chiamarsi Ernesto - 1895).
Sia Salomé sia Il Ritratto di Dorian Gray danneggiarono la sua reputazione poiché alla prima non fu permesso di essere rappresentata a Londra per oscenità e fu invece rappresentata in Francia dalla famosa attrice Sarah Bernhardt, e il romanzo fu considerato immorale.
Il Marchese di Queensberry lo accusò di omosessualità, considerata un’offesa criminale al tempo. Oscar Wilde fu processato e fu condannato a due anni di lavori forzati nella prigione di Reading Gaol. In questi anni scrisse due opere importantissime, The Ballad of Reading Gaol (La Ballata del carcere di Reading - 1898) sulla sua esperienza in prigione, e una lunga lettera autobiografica a Lord Alfred Douglas, De Profundis (1897), pubblicata postuma nel 1905.
Quando uscì di prigione, Oscar Wilde era un uomo finito. Aveva perso tutto, anche la moglie e i figli, inoltre l’opinione pubblica era contro di lui. Decise di lasciare l’Inghilterra e si trasferì a Parigi sotto un altro nome, Sebastian Melmoth. Qui morì di meningite nel 1900. Gli ultimi anni della sua vita furono veramente difficili e spesso dovette fare affidamento sull’aiuto economico dei pochi amici che gli erano rimasti fedeli.
NUOVE LEZIONI D’ITALIANO N. 47
Presso il giardino comunitario della CNA a Bossley Park, celebrata la cucina italiana con una degustazione di cibo e vino
continuazione dalla prima pagina
chiamo una serata intera alla celebrazione della cucina italiana e dei prodotti della nostra meravigliosa Patria.”
“Il Ministro Antonio Tajani ha sottolineato l'importanza di condividere la cucina italiana, affermando: "Il modo migliore per noi italiani di promuovere la nostra cucina è aprire le porte delle nostre case". Infatti, per gli italiani, riunirsi intorno al tavolo è più di un'esperienza culinaria; è una tradizione preziosa, un'opportunità per condividere, connettersi e dialogare con persone di diverse provenienze, capire in che modo le ricette più variegate si mescolano con le tradizioni locali, familiari e dell’individuo per far nascere piatti sempre nuovi ma pur sempre legati alla nostra cucina mediterranea”.
“Quest’anno, la Settimana vede anche un nuovo tema che richiama alle nostre radici, attraverso i ricordi culinari delle famiglie di emigrati che hanno lasciato l'Italia in cerca di nuove speranze. Anche per noi stasera, questa iniziativa può essere di spunto per ricordare come i nostri genitori e i nostri nonni abbiano cucinato i piatti che più hanno tracciato la nostra infanzia e la nostra gioventù.”
“L’evento di questa sera, quindi, non è solo una celebrazione di una settimana; segna l'inizio di un percorso che si estende fino al 2024, dove la scuola Marco Polo celebra con un concorso letterario internazionale sulle radici italiane i 700 anni dalla scomparsa del famoso esploratore veneziano, che grazie a “Il Milione” fece scoprire al mondo le meraviglie dell’Oriente.”
Il ricco menù è stato preparato da un team composto da Siderno Pasticceria e Monte Fresco Cheese.
Durante l'evento, gli ospiti sono stati accolti con una selezione di prosecco, prima di gustare un delizioso banchetto italiano iniziando con un variegato antipasto che presentava salumi e formaggi assortiti. Il corso della pasta ha esibito i sapori della Sicilia con i Caserecci alla Norma e la freschezza di Genova con le Penne al Pesto Genovese. Il
secondo piatto ha deliziato con spiedini di carne succulenti, saporita salsiccia e morbide polpette di neonata.
Inoltre, le patate e cipolle di Tropea grigliate hanno servito come contorno fragrante, mentre un'insalata di radicchio, finocchio e arance ha aggiunto freschezza ai palati dei presenti. Il pasto si è concluso con una nota dolce grazie alla Torta al Bergamotto e al Panettone.
Durante l'intera serata, gli ospiti si sono deliziati con prestigiosi vini rossi e bianchi italiani, perfettamente abbinati ai piatti, e un'acqua minerale italiana ha completato l'esperienza gastronomica.
Tra i partecipanti, Concetto Testa, insieme alla moglie Nunzia hanno trovato l’evento del tutto inaspettato. “Un mio amico ha letto l’annuncio su Facebook e siccome noi siamo un gruppo affiatato e usciamo sempre, siamo venuti da Dee Why. Noi siamo amici di vecchia data e stiamo passando una bella serata. Pensavo che fosse una cosa tanto così per fare, invece è stata una cosa bellissima.”
Antonio Agresta, residente a Brookvale, ha aggiunto che dopo aver "lavorato tutto il giorno, mettendo mattonelle perciò questa sera ho pensato di venire qua
con la mia signora. Ho impiegato un'ora e mezza, ma ne è valsa la pena. Tutto bellissimo.”
Silvio Marrapodi, storico volto della comunità italiana ha partecipato all’evento, con una comitiva di amici. “Guarda, non me l'aspettavo, ma ti posso dire che è stato spettacolare. Non me lo immaginavo di assistere a qualcosa proprio all'Italiana. Tutto è stato così ricco, così saporito. Al mio tavolo tutti hanno mangiato. Tutti hanno mangiato e hanno mangiato bene.”
Pino Sgambellone, Patron della Casula Powerhouse Museum, “Io devo complimentarmi assolutamente. Perché avete proprio combinato questo evento, che è riuscito ad essere non solo italiano, ma una famiglia. Quindi è un merito vostro. Io non mi aspettavo una cena così intima, familiare. Quindi vale la pena continuare o ripetere serate simili e senz'altro sarebbe un peccato non continuare, avendo preso un'iniziativa così bella. E poi complimenti anche e soprattutto per la qualità della cucina.”
Intervistati anche rappresentanti del Club Marconi e del Liverpool Catholic Club, che hanno preso parte all’evento ed ai quali è andato un caloroso ringraziamento per il supporto dato alla CNA e alla Marco Polo. “È una
Al lora! speciale centrale
bella serata, proprio speciale, perfetta per noi italo-australiani, che ci ha fatto rivivere la nostra gioventù e il cibo dei nostri anziani. Il mangiar bene, mangiare calabrese, siciliano, di molte altre regioni, accompagnati dai vini toscani hanno fatto di questo evento una bella serata, grazie anche alla stupenda compagnia,” ha commentato Lucky Legato, uno dei direttori del Catholic Club.
Tony Paragalli, con la signora Rose, ha anch’egli espresso parole di apprezzamento per la serata culinaria. “Bellissimo, veramente una bella serata. Abbiamo mangiato e bevuto bene, molto bene, specialmente le salsicce alla calabrese e il vino rosso. Una serata veramente particolare e spero che la prossima volta ci sarà anche la polenta.”
Infine, Sam Volpe, che ha colto al volo l’invito alla serata, ha dichiarato “Non mi aspettavo una serata così piacevole. Abbiamo trovato un tavolo molto allegro, è stata quindi un'occasione per incontrare nuove persone, assaggiare e commentare nuovi e diversi piatti della nostra tradizione”.
La speciale serata, dedicata ai sapori, agli odori e alle storie culinarie dell'Italia e stata resa possibile grazie al generoso contributo di generosi sponsor, tra cui Siderno Pasticceria e Monte Fresco Cheese che ha diretto la cucina, Campisi Butchery e Papandrea Quality Meats per la carne, Campisi Fine Food and Deli e Bossley Park General Store & Deli per l’assortimento di salumi, JDN transport per i piatti a centrotavola ricchi di limoni e arance, che hanno guarnito la sala del giardino, Star Beverages ha contribuito offrendo una collezione di vini rossi, bianchi e spumanti, Artègo Professional Haircare per i premi del lucky door prize e infine Gulli Food Distributors per le borse di prodotti che i convenuti hanno ricevuto al termine dell’evento.
La Marco Polo - The Italian School of Sydney si è riproposta di organizzare l’evento l’anno prossimo per tornare a unire intorno alla tavola la comunità italiana locale in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, anche nell’ambito delle celebrazioni dei 700 anni dalla scomparsa dell’esploratore italiano, che grazie a “Il Milione” ha fatto scoprire al mondo le meraviglie dell’Oriente.
Sciascia sulla Chiesa:
"il suo passato splendore, il suo squallido
Il 20 novembre ricorre l'anniversario della morte di Leonardo Sciascia (1989) che, sia culturalmente fiero relativista illuministico sia politicamente - prima comunista poi radicale- è indiscutibilmente lontano dal mondo e dagli ambienti cattolici degli anni '70. Proprio per questo motivo quanto stiamo per ricordare di lui è tanto più genuino quanto più doloroso.
Di lui, infatti, vogliamo ricordare questo aneddoto (di un'attualità impressionante): nel 1974 lo scrittore andò a Messa, nuovamente, dopo 25 anni di assenteismo, e la sentì, per la prima volta, in italiano rimanendo disastrosamente sconvolto per come era stata ridotta male la liturgia.
Egli confidò che, mentre assisteva alla celebrazione, annoiandosi, fece un inevitabile confronto tra i riti e i testi pre-riforma che per motivi anagrafici conosceva bene e quelli riformati, in italiano. Da questo confronto ebbe un moto di disagio, di smarrimento, e infine di triste disgusto perché si rese conto di come la grande liturgia della Messa che lui ebbe modo di servire da bambino, era stata banalizzata e riempita di "insulse diciture"...
Di come quel "immobile macigno" della Chiesa pre-riforma, nel tentativo di inseguire il mondo, era stata sbriciolata in polvere e povere zolle ...
Di come il suo passato splendore era stato ridotto a squallido presente quale prefigurazione di una inevitabile fine, che noi però sappiamo non potrà mai arrivare. Una cosa ci colpisce molto: l'analisi profonda che lo scrittore colse all'epoca che oggi conferma ciò che noi e il Cardinal Ottaviani ben più autorevolmente di noi andiamo dicendo da anni: la banalizzazione della liturgia e l'abbandono del senso del mistero ieratico di certo formule secolari non lo aveva colpito solo da un punto di vista pur importante dell'estetica, "ma c'era invece, in quel che andava disordinatamente pensando, qualcosa di più remoto ed oscuro, qualcosa di più pericoloso".
In queste parole forse si può leggere la improvvisa consapevolezza che fulminò lo scrittore, intuendo che con la riforma li-
Papa Francesco pensa di riformare il conclave
Una nostra voce a Roma ci comunica che Papa Francesco sta attualmente esaminando un documento vaticano che riformerebbe il conclave per l’elezione del Romano Pontefice, escludendo dalla fase preparatoria i cardinali di età superiore agli ottant'anni, rimodellando radicalmente le Congregazioni Generali e rivoluzionando potenzialmente chi elegge il Papa facendo sì che i laici e le religiose comprendano il venticinque per cento dei voti.
presente..."
turgica non si volle solo rendere più semplice e fruibile la liturgia da un punto di vista estetico-pratico, ma si volle far ben di più e ben peggio.
Questi suoi pensieri, Sciascia li affida nel romanzo giallo "Todo modo", quando scrive:“Ci andai. E mi annoiai moderatamente. Non assistevo a una messa da almeno un quarto di secolo. E poiché era la prima volta che la sentivo in italiano, mi abbandonai a riflessioni sulla Chiesa, la sua storia, il suo destino. E cioè il suo passato splendore, il suo squallido presente, la sua inevitabile fine. Sotto specie estetica, credevo: ma c’era invece, in quel che andavo disordinatamente pensando, qualcosa di più remoto ed oscuro; qualcosa di più pericoloso. Un fondo di disagio, di apprensione; come in chi, partendo, appena partito, sente di aver dimenticato o smarrito qualcosa, e non sa precisamente che.
Ma a voler confessare pienamente, e magari in eccesso, quello stato d’animo: mi sentivo un po’ defraudato e sperduto. Quell’immobile macigno cui mi ero, nemico, affilato per anni; quel macigno di superstizioni e paure, di intolleranza, di latino: eccolo friabile e povero come la zolla più povera. Ricordavo ancora (a dieci anni avevo servito messa) certi passi della messa in latino: e li confrontavo all’italiano cui erano stati ridotti; propriamente ridotti, e anche nel senso di quando si dice com’è ridotto il tale.
“L’acqua unita al vino sia segno della nostra unione con la vita divina di Colui che ha voluto assumere la nostra natura umana”. Che insulsa dicitura, da far pensare a quegli esseri insulsi che a tavola allungano il vino con l’acqua. “Deus, qui humanæ substantiæ dignitatem mirabiliter condidisti, et mirabilius reformasti: da nobis per huius aquæ et vini mysterium, eius divinitatis esse consortes, qui humanitatis nostræ fieri dignatus est particeps, Jesus Christus Filius tuus Dominus noster: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus: per omnia sæcula sæculorum”: dov’era ormai il senso di queste parole e, al di qua o al di là del senso, il mistero?». (MIL)
Fonti vaticane ben informate hanno confermato che dalla tarda primavera si sono tenuti a Santa Marta una serie di incontri tra Papa Francesco e il canonista ottuagenario gesuita italiano cardinale Gianfranco Ghirlanda, con un obiettivo specifico: riformare la costituzione apostolica di Giovanni Paolo II del 1996 sulla vacanza della sede apostolica e l'elezione del Romano Pontefice, Universi Dominici Gregis. Dalla fine di agosto, questi incontri sono diventati più frequenti e si sono svolti su base settimanale fino all'inizio dell'assemblea sinodale, all'inizio di ottobre.
Il documento in esame escluderebbe dalle Congregazioni generali che precedono l'inizio dell'elezione papale tutti i cardinali non votanti, cioè tutti i cardinali che hanno raggiunto l'età di ottant'anni. Molti sostengono che il Papa si fa nelle Congregazioni Generali, poiché è in questa fase preparatoria che si discutono i problemi della Chiesa e le qualità necessarie in un candidato adatto.
Data la lunga esperienza dei cardinali ultraottantenni e il
ruolo centrale che essi svolgono nel formare le idee dei cardinali elettori, la loro esclusione sarebbe ampiamente vista come una ferita al Sacro Collegio e al conclave papale. Inoltre, ridurrebbe a una minoranza ancora più piccola all'interno delle discussioni i cardinali che non sono stati nominati da Papa Francesco. Il documento cambierebbe anche radicalmente le procedure e l'organizzazione delle Congregazioni generali, eliminando le sessioni plenarie (in cui tutti i cardinali si riuniscono come un corpo) e istituendo piccoli gruppi di lavoro con un capo che guida le discussioni, in modo simile all'assemblea sinodale dell'ottobre 2023.
Si è anche appreso che il cardinale Ghirlanda sta cercando di convincere Papa Francesco a compiere un atto veramente rivoluzionario, rivoluzionando chi
elegge il Papa. Con la pretesa di "tornare alla Chiesa primitiva", l'idea sarebbe quella di far sì che i cardinali elettori, la maggioranza dei quali scelti da Papa Francesco, comprendano il settantacinque per cento dei voti, mentre il restante venticinque per cento sarebbe composto da laici, donne e religiose, nominati da Papa Francesco stesso prima che la Sede Apostolica diventi vacante. Se venisse promulgato, il documento verrebbe ampiamente considerato come uno sconvolgimento ecclesiale e teologico delle elezioni papali. Mentre si dice che Papa Francesco sia intenzionato a riformare il conclave papale in uno stile più "sinodale", si dice che non abbia ancora dato un "sì" definitivo al documento, che se promulgato incontrerà sicuramente una notevole resistenza da parte dei membri del Sacro Collegio.
Un amore di Lunella all’estero
Rossana Russo, da psicologa a manager della ristorazione, porta con sé i sapori e profumi della Sicilia. Il suo sogno più grande è di portare in tavola i piatti più eccellenti dell’isola fino in Australia.
di Ketty Millecro
Ci approcciamo a conoscere un personaggio che ci ricorda quanto siano importanti le origini. Gioviale e simpatica, con un sorriso aperto e la gioia nel cuore, ci accoglie Rossana Russo. È fiera di essere figlia di italiani, occhi velati da una profonda nostalgia delle sue origini e sguardo magnetico.
Comincia a raccontarci che la mamma Gaetana era di Altamura, in provincia di Bari; il papà, Antonio, invece siciliano, di Catania. Quando pronuncia Catania, ci fa capire che anche lei si sente mezza siciliana. Storia di emigranti raccapricciante, un legame che le fa sussultare il cuore tutte le volte che ci pensa.
I genitori si erano trasferiti a New York, in America, nel 1960; si erano sposati e nel 1964 era nata lei. È lì, che è cominciato il sogno americano, poiché Antonio e Lunella hanno pensato al loro futuro nel mondo della ristorazione. In una zona di New York dove è alta la concentrazione di italiani, hanno dedicato anima e corpo per la vittoria della loro favola. Felici hanno proseguito il loro iter a New York, portando con sé il ricordo della guerra. Hanno lavorato parecchio e costantemente affinché si potesse vivere serenamente.
La nostra intervistata ricorda che, quando i suoi genitori erano in vita, trascorreva ogni anno le vacanze di Natale e Pasqua in Sicilia, con tutti i cugini e parenti. Sono tradizioni che non potrà mai più cancellare, tanto che rammenta la profonda malinconia che l’assaliva nel viaggio di ritorno in America. Ricordi e passato insieme incancellabili…
Da bambina verso i 4 anni nasceva il Ristorante, che ancora oggi porta il nome Lunella, che deriva dal diminutivo del nome di mamma, Gaetana, Gaetanella. Da qui “Restaurant Lunella”. La madre più loquace si dedicava al personale, mentre papà, di indole tranquilla ai libri contabili.
Ovviamente tante le differenze tra Italia e America, certamente non solo gli altissimi grattacie-
li, continua Rossana, ma anche la creatività. Gli italiani all’estero non dimenticano le radici, l’identità e il passato.
Rossana non usa la spugna nella lavagna dei ricordi. La giovane ha studiato ed è diventata psicologa. Ha un figlio di 17 anni, Matteo Antonio, che ha perseguito gli studi di ingegneria. È anche un cantante-attore, del quale ne va fiera. Trascorsi gli anni, e divenuti anziani i genitori, Rossana Russo ha fatto la scelta di proseguire il percorso tanto intenso dei suoi amati. Non si è mai arresa ed ha fatto la scelta di seguire le orme di papà e mamma, che oggi non ci sono più.
Il ristorante “Lunella” oggi è molto ambito. Si porta in tavola il buon cibo, genuino, quello delle tradizioni siciliane e italiane. È stato un passaggio ineluttabile. Dalla psicologia con la condivisione del tempo ai bambini, passare ad una realtà diversa è stato un cambiamento, ma non un sacrificio. Per gli italiani all’estero la famiglia è sacra, dunque nessuna umiliazione. È stato sublime prendere le redini del ristorante. Continuare l’attività tanto sospirata dei genitori, dà la speranza che un giorno possa diventare proprietà ed eredità di suo figlio Matteo Antonio.
Il locale si trova nella Little Italy, frequentato da tantissimi italiani, ma anche dai corteggiatori della cucina italiana. Tra le prelibatezze presenti a tavola ci sono le lasagne al forno, ravioli ai carciofi con crema di limone, il piatto Rossana, con scampi e una crema buonissima.
Anche i piatti siciliani sono graditissimi da “Lunella”. Cucinati con accuratezza presenti gli arancini, la pasta alla Norma e i tipici cannoli siciliani. Rossana al ristorante si occupa di menù. Pensa a creare, esplica la ricerca di piatti antichi siciliani, riportandoli in chiave moderna. Le piacerebbe progettare per il futuro un ristorante ricco di arte, con l’inclusione del teatro, della commedia e della musica. Un progetto tanto ammirato, che gli ha dato modo di conoscere tante
personalità interessanti, tra cui l’italoamericana Josephine Maietta, giornalista e conduttrice della trasmissione radiofonica “Sabato italiano” di Radio Hofstra University di New York, Regina della Radio Award, premiata al 1’ posto. Da lei è rimasta affascinata per la grinta e la forza che dimostra, con cui da tanti anni si batte a sostegno della cultura e tradizioni italiane. Questa conoscenza è avvenuta tramite il Dott. Joseph Scelsa, Presidente e fondatore dell’”Italian American Museum”, nella Little Italy. Scelsa lo sta restaurando per dare un look moderno al Museum, che sarà riaperto nell’aprile 2024.
La Psicologa-Ristoratrice vuole essere una voce per gli italoa-
mericani, che devono educarsi alle tradizioni, senza perdere le origini e la lingua italiana. Ai giovani italiani che pensano di andare all’estero consiglia di non limitarsi con le paure, di andare avanti, perché troveranno certamente la loro strada. Sapranno scorgere sempre l’atmosfera giusta che li supporterà sempre nei momenti difficili. La Russo, da psicologa a manager
della ristorazione, porta con sé i sapori e profumi della Sicilia, ma il suo sogno più grande è di portare in tavola i piatti più eccellenti dell’isola fino in Australia. La bella intervista con Rossana Russo sta per volgere al termine, congedandosi con una sua frase emblematica: “Amiamo ciò che siamo”. Siamo una cultura, che teniamo infinitamente nel cuore”.
Lo Stretto di Messina
Siamo certi che l’abbiate riconosciuto subito: quello in foto è proprio il celebre Stretto di Messina!
Ultimamente, visto che si è tornato a discutere sulla possibilità di costruirci un ponte, ne abbiamo parlato molto anche qui su Geopop.
Ma al di là delle eventuali novità strutturali, questo specifico tratto di mare e di costa, nasconde delle bellezze naturali che forse non tutti conoscono!
Vediamo le sue caratteristiche, immortalate in questo scatto da un astronauta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Come probabilmente saprete, lo Stretto di Messina è lungo circa 32 km e unisce il Mar Tirreno a nord e il Mar Ionio a sud. Nel suo punto più ampio, tra Capo d'Alì e Punta Pellaro, il canale è largo circa 16 km e ha una profondità approssimativa di 250 metri.
Ma cosa si nasconde nelle sue profondità? Le correnti alternate, la temperatura relativamente bassa dell'acqua e gli alti livelli di fosforo e azoto contribuiscono ad una grande biodiversità acquatica!
Lo stretto, infatti, ospita diverse specie di pesci d'alto mare come il pesce vipera (Chauliodus sloani) e pesci “commerciali” come la ricciola e il dentice. Sul lato sinistro dell'immagine, infatti, possiamo notare delle sottili linee bianche che sono probabilmente scie delle navi, alcune delle quali potrebbero appartenere proprio a dei pescherecci.
Nello stretto, inoltre, sono stati avvistati grandi mammiferi acquatici come delfini e balene. Le acque ospitano anche popolazio-
ni di corallo nero (Errina aspera), l'unica specie di questa famiglia di coralli presente nel Mar Mediterraneo.
Ma oltre all'abbondanza di vita marina, lo stretto fa parte di un'importante rotta migratoria per gli uccelli: è visitato regolarmente da falchi pecchiaioli, falchi eleonorae e poiane codabianca.
Insomma, si tratta di un luogo che, nonostante scaturisca sempre grandi polemiche, nasconde un ambiente da celebrare e preservare!
Al lora! la pagina della Donna
La Celebrità Duratura di Vivien Leigh: Rossella O'Hara nell'Immaginario Collettivo
Il mondo del cinema è stato testimone di molte icone, ma poche hanno lasciato un'impronta indelebile come Vivien Leigh nel suo ruolo di Rossella O'Hara in "Via col Vento" (Gone with the Wind). L'attrice britannica, nata nel 1913, è rimasta nell'immaginario collettivo grazie alla sua interpretazione di Rossella, un personaggio complesso, affascinante e indimenticabile.
Il film "Via col Vento", uscito nel 1939, è stato un capolavoro cinematografico che ha catturato l'immaginazione di milioni di spettatori in tutto il mon-
do. La performance di Leigh come Rossella O'Hara le ha valso l'Oscar come Miglior Attrice e le ha assicurato un posto d'onore nella storia del cinema.
La sua interpretazione magistrale di Rossella, una giovane donna del Sud degli Stati Uniti durante la Guerra Civile, è stata acclamata per la sua profondità emotiva e la sua capacità di catturare l'essenza del personaggio. Vivien Leigh ha portato sullo schermo la lotta interiore di Rossella, la sua passione, la sua resilienza e la sua bellezza. La sua rappresentazione di una donna che cercava di
sopravvivere in un mondo in tumulto ha fatto sì che il pubblico si identificasse con il personaggio in modo straordinario.
Ma la celebrità di Vivien Leigh non si è esaurita con "Via col Vento". Ha continuato a lavorare in una serie di film di successo, tra cui "Un tram che si chiama Desiderio" (A Streetcar Named Desire), per il quale ha vinto un secondo Oscar come Miglior Attrice. La sua carriera è stata segnata da numerosi altri riconoscimenti e un impegno costante nel mondo del teatro.
Tuttavia, è il suo ruolo iconico come Rossella O'Hara che rimane il simbolo indelebile della sua carriera. La sua immagine in abito da sposa verde, con il volto illuminato dalla passione e dall'ardore, è stata impressa nella memoria collettiva, e il nome di Vivien Leigh è per sempre associato a quello di Rossella.
La celebrità di Vivien Leigh è stata forgiata grazie al suo straordinario talento e alla sua interpretazione indimenticabile di Rossella O'Hara in "Via col Vento". La sua eredità nell'industria cinematografica rimarrà per sempre, mentre Rossella O'Hara continuerà a incantare il pubblico con la sua forza e la sua complessità in un film che rimarrà una pietra miliare nella storia del cinema.
Giuliana De Sio tra luci della ribalta e lo schermo televisivo
Giuliana De Sio, un nome che risuona nell'entusiasmante mondo dello spettacolo televisivo, continua a conquistare il pubblico con la sua straordinaria versatilità e talento. Nata per brillare sullo schermo, Desio ha dimostrato di essere una forza magnetica nell'industria dell'intrattenimento, guadagnandosi una solida reputazione come attrice televisiva di spicco. Con una carriera che abbraccia una vasta gamma di generi, De Sio ha sfidato se stessa interpretando personaggi complessi e coinvolgenti, portando
freschezza e autenticità ad ogni ruolo che affronta. La sua abilità nel trasformarsi è evidente nella sua capacità di passare agevolmente da ruoli drammatici a quelli comici, dimostrando una versatilità che la distingue in un panorama sempre più competitivo. Il percorso di Giuliana De Sio nel mondo dello spettacolo televisivo è iniziato con piccoli ruoli che hanno catturato l'attenzione degli spettatori. Ma non è solo il suo talento attoriale a renderla unica. Giuliana De Sio si distingue anche per il suo impegno sociale e la sua
Liliana Segre: Una Voce Coraggiosa nella Storia Italiana
Liliana Segre, una figura notevole nella storia italiana, ha giocato un ruolo cruciale nel raccontare la sua esperienza durante la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto. La sua vita e il suo impegno hanno contribuito significativamente alla memoria storica del paese, sottolineando l'importanza di ricordare e imparare dalle tragedie del passato.
Nata a Milano nel 1930, Liliana Segre è sopravvissuta all'orrore dell'Olocausto. A soli 13 anni, nel 1943, fu deportata ad Auschwitz insieme a suo padre. La sua testimonianza toccante e dolorosa offre un'istantanea cruda degli orrori vissuti nei campi di concentramento nazisti.
Dopo la liberazione, Liliana Segre ritornò in Italia
e costruì una vita, ma il suo impegno per testimoniare non si è mai affievolito. Ha parlato innumerevoli volte nelle scuole, nelle istituzioni e in vari forum, con l'obiettivo di educare le generazioni future sulla brutalità della guerra e sull'importanza di difendere i valori umani.
Nel 2018, fu nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, in riconoscimento del suo impegno incessante.
Questa nomina ha rafforzato il ruolo di Segre come testimone vivente della storia, consentendole di portare la sua voce nelle istituzioni, affinché il passato non sia dimenticato e le lezioni apprese siano condivise a livello nazionale.
Liliana Segre è diventata un simbolo di resistenza contro l'odio e l'intolleranza.
La sua storia è un monito contro l'indifferenza e la negazione della storia, incoraggiando la società a difendere i valori di tolleranza, uguaglianza e rispetto per i diritti umani. Liliana Segre rappresenta un faro di speranza e coraggio nella storia italiana.
La sua testimonianza, il suo impegno istituzionale e la sua lotta contro l'oblio rimangono un insegnamento prezioso per le generazioni future. Nel ricordare la sua storia, l'Italia celebra non solo la resilienza di un individuo, ma anche la forza collettiva necessaria per prevenire che tragedie simili si ripetano.
partecipazione attiva in varie cause benefiche. La sua voce fuori dallo schermo si è fatta sentire su questioni importanti, dimostrando che la sua influenza si estende oltre i confini della recitazione.
Oltre alla sua carriera televisiva, De Sio ha anche esplorato altre forme d'arte, dimostrando la sua poliedricità. La sua presenza sul palco teatrale e la sua partecipazione a progetti cinematografici testimoniano la sua dedizione all'arte in tutte le sue sfaccettature.
Il futuro sembra promettente per Giuliana De Sio, con nuovi progetti televisivi in cantiere e la continua espansione della sua influenza nell'industria dell'intrattenimento. Il pubblico non vede l'ora di essere affascinato da ogni nuova performance di questa straordinaria attrice televisiva, pronta a illuminare il nostro schermo con il suo talento senza tempo.
Un ufficiale di Enna in estremo Oriente
di Ambrogio Bianchi
L’ultimo libro di Angelo Paratico, “Una Feroce Compassione” e pubblicato dall’editore Gingko di Verona, ripercorre gli avvenimenti dell’invio di un piccolo esercito in Cina nel 1900 stabilitosi, successivamente, a Macao e a Hong Kong.
Il protagonista è Gino Montecorvo, ufficiale dell’esercito italiano nato a Enna, in Sicilia. Dopo aver partecipato alla battaglia di Adua, nel 1896, che costò all’Italia una cocente sconfitta, fu inviato a Pechino per liberare le legazioni diplomatiche già assediate dai Boxer. Qui Gino conosce una principessa mongola che diventerà sua moglie, che sposerà dopo essersi stabiliti a Macao e a Hong Kong. Sappiamo che le ricerche storiche per scrivere questo libro sono costate all’autore otto anni di lavoro.
Il genocidio dei mongoli è poco conosciuto, eppure centinaia di migliaia d'innocenti vennero trucidati dai bolscevichi russi, affiancati dai loro complici mongoli. Ciò avvenne a partire dalla morte della massima autorità religiosa e politica del Paese, il Bogd Khan, conosciuto come il Budda Vivente, avvenuta il 17 aprile 1924.
Nel libro, la narrazione della parte mongola inizia con l’intervento del Barone Pazzo, l’austriaco Roman von Ungern-Sternberg (1886-1921) il quale, a capo di un piccolo esercito personale, composto essenzialmente da russi bianchi e di altre nazionalità, il 4 febbraio 1921 occupò Urga, la capitale della Mongolia, massacrandovi la guarnigione cinese. Nativo di Graz, in Austria, Unger-Sternberg condivideva alcuni tratti del suo carattere con il suo più celebre connazionale, Adolf Hitler. Credeva di essere la reincarnazione di Jamsaran, il dio tibetano della guerra.
Per eliminarlo, alcune unità dell’esercito sovietico invasero la Mongolia e presero Urga il 6 luglio 1921. Il Barone Pazzo tentò di ritirarsi in Tibet, ma fu catturato e poi fucilato, il 15 settembre 1921. Fu grazie al principio della eterogenesi dei fini, ovvero grazie all’intervento del Barone Pazzo e della successiva invasione sovietica per eliminarlo, che la Mongolia oggi non fa parte della Repubblica Popolare Cinese. Questa resta una grossa perdita territoriale per la Cina, considerando che ha una superficie cinque volte maggiore dell’Italia e una popolazione di soli tre mi-
lioni e trecentomila abitanti, con un sottosuolo ricchissimo di minerali.
Il Bogd Khan era nato in Tibet, e fin dall’infanzia era stato riconosciuto come una reincarnazione dei suoi predecessori e posto sul trono della Mongolia nel 1911, quando i mongoli conquistarono l’indipendenza dalla Cina. Dopo che il Barone Pazzo venne fucilato, i bolscevichi accordarono solenni garanzie d’indipendenza alla Mongolia, promettendo di rispettare gli accordi che avevano sottoscritto a Kiakhta, ma quasi subito cominciarono a frapporre ostacoli tra il Budda vivente e i suoi sudditi.
Dopo essersi sbarazzatisi del Bogd Khan, che forse avvelenarono, i bolscevichi diedero inizio al genocidio mongolo, radendo al suolo più di cinquecento monasteri, bruciando antiche biblioteche dedicate allo studio del pensiero buddista, fucilando migliaia di lama, distruggendo preziose opere d’arte sacra.
Fu in quell’occasione che il vessillo spirituale di Gengis Khan, noto come Khara Suldeun tridente d’acciaio, con degli anelli d’argento che portavano intrecciata la criniera nera del suo cavallo da guerra - scomparve per sempre dal monastero di Shankh a Ovorkhangai Aimag, nella Mongolia occidentale.
Gli antichi mongoli, prima di abbracciare il buddismo tibetano, erano degli animisti e credevano che in quel tridente risiedesse l’anima di Gengis Khan e che il suo possesso garantisse il controllo del mondo intero.
Anche Heinrich Himmler cercò di entrane in possesso, seguendo le indicazioni ricevute da Sven Hedin, il famoso esploratore svedese e ammiratore di Hitler e del nazismo. Questa è una leggenda che ricorda quella che circonda la lancia di Longino, conservata a Vienna e che fu sottratta da Hitler durante l’Anschluss del 1938.
I sovietici temevano la rinascita dello spirito d’indipendenza mongolo e portarono a compimento delle feroci purghe, anche di quei mongoli comunisti che non credevano abbastanza ze-
di Robert Romeo
Dopo l’invasione giapponese della Manciuria nel 1931, anche il Giappone mise gli occhi sulla Mongolia, invadendola nel 1939, ma venne pesantemente battuto. Si dice che anche i giapponesi avessero formato un plotone di storici in divisa, incaricati di trovare il famoso tridente d’acciaio di Gengis Khan e poi portarlo a Tokyo.
lanti nel voler fare tabula rasa del passato e delle tradizioni. Solo quelle del 1937 portarono alla morte circa trentamila persone. La Mongolia si trasformò in uno stato che ricorda il libro “1989” di Orwell, o l’occupazione della Cambogia da parte dei Khmer Rouge, raggiungendo livelli di psicosi mai visti in precedenza. Basti come esempio ciò che accadde nel 1962, al politico Tomor-Ochir, vicepresidente del Consiglio dei ministri mongolo, che incautamente approvò l’emissione di una serie di francobolli per commemorare gli ottocento anni dalla nascita di Gengis Khan e la costruzione di un piccolo monumento a lui dedicato. Questo causò una sanguinosa epurazione di accademici e storici che avevano appoggiato quel piano. Lo stesso Primo ministro fu improvvisamente destituito e mandato a lavorare in una fabbrica, come accadde a Dubcek in Cecoslovacchia. Un giorno lo trovarono morto, con la testa spaccata da un colpo d’ascia, ma i suoi assassini non vennero mai trovati.
Tra l’VIII e il X secolo la città di Cordova divenne il centro economico e culturale della Spagna islamica. Tale benessere è testimoniato dall’esplosione nel commercio di libri, con volumi pregiati che arrivavano da ogni dove per finire nelle meravigliose biblioteche sparse per la città. Uno storico arabo scrisse che gli uomini facoltosi non badavano a spese per assicurarsi manoscritti rari in grado di suscitare l’ammirazione altrui. Ma la competizione tra collezionisti aveva qualche effetto collaterale. Un giorno uno studioso di nome Al-hadhramí si presentò a un’asta per provare ad acquistare un libro che desiderava da parecchio tempo, ma trovò un uomo molto più ricco di lui che rilanciava dopo ogni sua offerta. Alla fine il prezzo raggiunse livelli spropositati e Al-hadhramí chiese al suo rivale perché bramasse tanto quel testo, ricevendo questa risposta: "Non sono uno studioso e non so di cosa parli il libro, ma sono ansioso di completare una biblioteca che sto realizzando e che mi darà prestigio tra i notabili della città. E dato che c’è ancora spazio, ho pensato di comprare questo libro, che sembra scritto elegantemente e in ottime condizioni. Onestamente mi piace e non mi importa di
quanto il prezzo possa salire perché, Dio sia lodato, le mie risorse non hanno limiti".
Sentendo ciò, Al-hadhramí andò su tutte le furie, evidenziò l’ingiustizia della situazione e citò il proverbio "ottiene la noce colui che non possiede i denti".
La biblioteca più importante di Cordova fu realizzata nel X secolo per volere del califfo Al-Hakam II e, secondo alcune fonti, conteneva 400.000 o addirittura 600.000 libri. Ovviamente potrebbero essere dati esagerati, ma sappiamo per certo che Cordova era una delle città culturalmente più floride dell’epoca e attirava studiosi da ogni dove: non solo musulmani, ma anche ebrei e cristiani, la cui presenza era tollerata. Tutti desideravano leggere gli antichi testi dei pensatori greci che venivano tradotti e importati in grandi quantità. L’aneddoto dell’asta è contenuto nell’opera “Nafḥ aṭ-ṭīb” dello storico arabo al-Maqqari, vissuto tra il ’500 e il ’600. Si tratta di un lungo e avvincente resoconto sulle vicende della Spagna islamica e sul politico trecentesco Ibn al-Khatib. La sua fondamentale importanza è dovuta al fatto che raccoglie le testimonianze di tanti autori precedenti, come lo studioso Al-hadhramí protagonista di questa pillola.
la pagina di Marco Zacchera
XI-BIDEN, INTERESSA ANCHE A NOI
L’incontro a San Francisco tra il leader cinese Xi e Biden comunque ci riguarda perché segnala un disgelo nel Pacifico, il che potrebbe non essere una buona notizia per l’Europa.
Contava l’incontro in sé più che i suoi contenuti o i suoi improbabili risultati diretti, perché questi vengono solo successivamente nella fitta serie di meeting che si avviano poi ai vari livelli tra i rispettivi staff.
Entrambi i leader vivono un momento difficile e non possono certo scoprirsi: Xi è alle prese con una grave crisi economica perché il Dragone sta rallentando nel suo sviluppo, ovvero sta continuando a crescere ben di più di Europa ed USA ma non più con i ritmi degli ultimi decenni o anche solo degli ultimi anni.
La ripresa post-Covid c’è stata, ma vengono al pettine molte questioni delicate interne alla Cina a cominciare dalla bolla immobiliare che aveva puntato su un aumento ben maggiore delle richieste, risorse e disponibilità per alloggi e che non si riesce a riassorbire creando un forte malumore sociale.
Joe Biden ha invece spinosi problemi interni: un Congresso che lo frena (due giorni fa per esempio sono state sostanzialmente bocciate le richieste presidenziali per nuovi fondi militari ad Ucraina e ad Israele), mentre la popolarità del vecchio presidente è scesa ai minimi, con sempre più democratici che
Come poteva non scioperare la CGIL che già a luglio aveva annunciato che lo avrebbe fatto
“Contro la manovra” anche se al tempo non c’era ancora? Avanti quindi nonostante che l’Autorità garante degli scioperi lo abbia dichiarato parzialmente illecito a tutela dei servizi essenziali per i cittadini.
CGIL e UIL (non la CISL) si accodano a PD e M5S (o viceversa, ma è lo stesso). Scioperare è un diritto sacrosanto, ma quando si trasforma in atto puramente politico crea danni per tutti e sostanzialmente non serve a niente.
chiedono un cambio di leader in vista delle prossime elezioni presidenziali e tra i quali cresce, per esempio, l’appeal della figura volitiva del segretario di stato Antony Blinken.
L’obiettivo - raggiunto - del summit era comunque quello di avviare il disgelo, per "capirsi reciprocamente in modo chiaro e fare in modo che la competizione non sfoci in conflitto", ha ribadito Biden dopo le foto di rito. Frasi che sono interpretabili anche come “ciascuno si faccia gli affari propri, la controparte non si opporrà…”
Frase che a Taipei non dev’essere piaciuta per niente perché infatti in Cina è stata interpretata come una diminuzione di attenzione americana verso Taiwan, da sempre oggetto dei pensieri di Pechino.
D'altronde restano aperti molti scenari di tensione: dall’Ucraina ai reciproci rapporti economici, minati per la Cina dalle sanzioni e dalle limitazioni Usa all'export hi-tech e per Washington dalla mancanza di parità nei costi di produzione.
Nel post-vertice Biden (con un’uscita davvero poco diplomatica, tanto che ci si è chiesto se Biden fosse completamente lucido) ha subito definito pubblicamente Xi un ""dittatore, nel senso - ha tentato poi di sfumare - “che è alla guida di un paese comunista”. Biden ha sottolineato - per evidenti fini elettorali, ma quanto è credibile? - di aver co-
Riflettiamoci: se in Italia si lavora circa 300 giorni l’anno, domeniche escluse (ma in realtà i giorni di lavoro sono di meno) ogni giorno si produce circa lo 0.3% del PIL. Lo sciopero di venerdì 17 (che sfiga di data!) lo abbatte quindi in proporzione. Grazie Landini, adesso siamo tutti più ricchi mentre il capo della UIL Bombardieri merita una citazione super quando dichiara: “Noi siamo sindacati, non siamo sindacati di sinistra, teniamo alla nostra autonomia dai partiti” Bravo, chi ci crede alzi la mano.
munque anche sollevato durante il vertice i suoi timori sugli abusi dei diritti umani in Cina, inclusi quelli nello Xinjiang, in Tibet e a Hong Kong.
Se lo ha fatto, Xi avrà annuito e sorriso con accondiscendenza, ma senza spostarsi di un millimetro dalle sue posizioni.
Forse, alla fine, entrambe le parti hanno davvero convenuto per ora solo di mettere dei limiti al commercio del Fentanyl, l'oppioide sintetico prodotto in Cina a basso costo che va di gran moda in America dove miete decine di migliaia di vittime ogni anno. Poco spazio per i problemi ambientali (conta prima il business!), nella conferenza stampa finale Xi è rimasto nel vago alla richiesta americana di contribuire alla de-escalation sia in Medio Oriente (soprattutto facendo pressione sull'Iran perché non allarghi il conflitto) che per le forniture militari alla Russia per il conflitto in Ucraina (in questo caso il pressing sollecitato da Biden valeva per l’Iran, ma anche per la Corea del Nord).
Il leader cinese continuerà quindi a restare il principale alleato militare e politico di Putin e - anche solo per ovvi motivi di alleanze e investimenti cinesi in Medio Oriente e soprattutto per l’importanza degli scambi commerciali ed energetici con le nazioni arabe - resterà intatto l’appoggio di Pechino alla causa palestinese. Possono sembrano tutte solo chiacchiere scontate, ma la macchina diplomatica si è rimessa in gioco: USA e Cina si riavvicinano.
Sullo sfondo - ignorata e lontana - resta l’Europa, sempre più sola e ai margini di un mondo che ha ormai il cuore sulle sponde del Pacifico più che dell’Atlantico. Europa che non ha più un suo ruolo credibile e conta sempre di meno. Possiamo illuderci con tante chiacchiere “green” o sui massimi sistemi, ma una siamo un continente sempre più vecchio e marginale.
Forse dovrebbero capirlo soprattutto gli europei.
GRILLO NON FA PIÙ RIDERE
Da tempo Beppe Grillo non fa più ridere e mi ha lasciato molto perplesso il suo show un po' patetico e un po' triste dal solito Fazio (a proposito, Grillo ci sarà andato gratis o a pagamento?).
In buona sostanza, a metà tra la sincerità e l’ironia, Grillo ha auto-ammesso di essere politicamente un fallito, di essere stato un cretino nell’assegnare le redini del M5S prima a Di Maio e poi a Conte e di aver fatto del male al nostro paese.
C’è certamente chi ha fatto peggio di lui, ma sicuramente con le sue scelte soprattutto negli uomini e donne chiamate a rappresentare il M5S ha ucciso una speran-
za, una alternativa, una profonda volontà di milioni di persone che volevano finalmente - e in buona fede - cambiare qualcosa.
Alla fine, a parte Di Maio che si è personalmente ben sistemato con un vergognoso incarico europeo, oggi il M5S è politicamente defunto, rientrerà nell’alveo PD, ha perso attrazione ed appeal. Conte appare come sempre solo un grande narciso pieno di sé, eternamente polemico e regolarmente ansimante. Grillo alla fine da politico non ne ha azzeccata una, è stato una completa delusione e gli va dato atto di essersene (finalmente) accorto. Meglio tardi che mai.
FATE VEDERE QUEI BIMBI
Non si fanno mai vedere i volti dei bambini per via della “privacy” e a volte questo ha un senso, altre volte la scelta è perché quelle immagini potrebbero sconvolgerci. Forse avremmo tutti bisogno di vedere proprio i volti sfigurati e i corpi dilaniati di tanti bambini che soffrono, uccisi o fatti a pezzi dopo attentati o bombardamenti. Ci aiuterebbe a capire meglio l’orrore e l’ingiustizia della guerra turbando (finalmente) la nostra delicata coscienza. Avrei voluto vedere anche il volto della piccola Indi Gregory che probabilmente sarebbe presto morta comunque, ma per la quale la “giustizia” inglese ha dovuto accanirsi per volutamente farla morire subito. Quando le è stato tolto pure l’ossigeno Indi ha comunque vissuto (soffrendo?) alcune ore.
È sempre questione di coscienza: se bisogna togliere la vita ad una bambina di 8 mesi,
allora perché tenere in vita malati o anziani terminali, oppure feriti senza più speranze? Attenzione, perché andando avanti di questo passo - senza più dare un senso etico della vita - si curerà solo chi “conviene”, “può servire”, "può farcela" (o ha i soldi per essere mantenuto in vita).
L’Italia batte la bestia nera
Macedonia
La doppietta di Chiesa e il gol di Raspadori portano l’Italia a un passo dai prossimi Europei. La vittoria per 5-2 scaccia i cattivi pensieri per il rigore fallito da Jorginho (sbagliato come quello che costò i Mondiali in Qatar) e una ripresa da brividi per l’uno-due della Macedonia.
L'Italia batte la Macedonia del Nord (5-2) col brivido, aggancia l'Ucraina al secondo posto (13 punti) e vede più vicina la qualificazione a Euro 2024. Alla Nazionale adesso basta un pareggio contro la selezione di Rebrov per prenotare il viaggio in Germania evitando la coda pericolosa dei playoff.
Il bilancio degli scontri diretti è favorevole agli Azzurri in virtù del successo per 2-1 a San Siro
che, ora più che mai, vale un capitale da mettere in cassaforte. Lunedì sera a Leverkusen, in campo neutro per via della guerra, ci sarà l'atto finale.
Il gol di Darmian, una doppietta provvidenziale di Chiesa, la rasoiata di Raspadori e la pennellata di El Shaarawy hanno scacciato via i brutti pensieri. Erano riemersi quando Jorginho ha sbagliato il calcio di rigore optando per quel trucchetto che è
costato la qualificazione ai Mondiali in Qatar. Non abboccò Sommer, non ha abboccato il portiere macedone.
Eppure l'italo-brasiliano era andato certo sul dischetto, aveva preso la palla e mantenuto fede alla parola data alla vigilia, ma ha sbagliato ancora una volta valutazione: perché non scegliere una battuta più efficace e meno rischiosa? Perché non metterlo dentro e basta come la situazione la posta in palio richiedono? Ma lui ha tirato senza un perché. E che le gare con la Macedonia fossero stregate è stata sensazione tangibile quando Atanasov ha messo dentro la doppietta che nella ripresa poteva compromettere tutto.
L'Italia gioca il primo tempo col piede pigiato sull'acceleratore, alza subito il ritmo, non dà respiro alla Macedonia, non le permette di prendere misure e ragionare, butta giù la tattica ospite col furore degli inserimenti, dell'intensità che accompagna le verticalizzazioni.
Va subito a segno Raspadori, ma è partito in posizione di off-side di pochissimo. Un colpo di testa di Darmian sblocca il risultato poi sale in cattedra Chiesa che, colpito duro sul ginocchio, piazza l'uno-due micidiale alla fine del primo tempo scacciando i cattivi pensieri per il penalty fallito da Jorginho. Risultato di 3-0 ma non è finita, purtroppo.
Disattenzioni fatale ma ci pensa Jack. Un evidente calo di tensione, errori clamorosi rimettono in partita la Macedonia del Nord. La convinzione di avere ormai in pugno il match e la mente che va alla sfida con l'Ucraina sono un brutto tranello emotivo nel quale gli Azzurri restano invischiati lasciandosi sorprendere per due volte nel giro di pochi minuti da Atanasov. Spalletti cambia qualcosa (Zaniolo, fischiatissimo, prende il posto di Chiesa) ma ci pensa Giacomo ‘Jack' Raspadori a rimettere le cose a posto: gli arriva una palla tagliata, la controlla dal limite e col mancino la incrocia perfettamente.
Djokovic batte Sinner in due set per 6-3, 6-3 e trionfa in finale
Il numero 1 del mondo inizia la partita in battuta e passa ripetutamente in vantaggio. L'azzurro prova a rispondere ma gli ace del serbo sono micidiali. Nella seconda frazione Jannik combatte con coraggio ma è costretto ad arrendersi
Novak Djokovic supera Jannik Sinner per 6-3, 6-3 in finale e si aggiudica le ATP Finals di Torino. Dopo avere vinto per 7-5, 6-7, 7-6 nella seconda giornata del Gruppo Verde e avere salvato il serbo battendo Rune, Sinner si fa così sconfiggere nella partita che contava di più, quella per trionfare nel più grande trofeo della sua carriera.
Djokovic vince il primo set contro Sinner per 6-3 nella finale delle Nitto ATP Finals 2023 al Pala Alpitour di Torino. Il numero 1 del mondo inizia la partita in battuta e sembra estremamente tranquillo: fa quattro punti uno di seguito all'altro e vince il primo gioco. L'azzurro risponde e va sull'1-1, ma il serbo realizza cinque ace micidiali nei primi cinque game portando il risultato sul 4-1. Jannik non molla vincendo due giochi, ma alla fine Novak
si aggiudica la prima frazione. All'inizio del secondo set i primi due giochi vedono un Sinner visibilmente in crisi, quasi fuori dalla partita. Ma il terzo game è un "corpo a corpo" spettacolare tra due grandi tennisti. Un dritto del serbo sfiora la rete ed esce di poco. L'azzurro ne approfitta per rientrare in partita, vincendo il primo game di questo set. Ma il quarto gioco inizia subito con il decimo ace di Djokovic, che poco dopo ne realizza altri due ed è 3-1. Ma è il sesto game a essere decisivo. Sul 3-2 per il serbo, Sinner spreca due palle break e si fa rimontare, e così Djokovic va sul 4-2. Nel settimo gioco i due tennisti combattono a colpi di vantaggi per ben un quarto d'ora, con ben due challenge chiamati dal numero uno del mondo, ma è l'azzurro a prevalere. Alla fine però è il serbo a vincere il set.
F1 a Las Vegas: vince Verstappen
Seconda la Ferrari di Leclerc. Sul podio anche Perez
Max Verstappen ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Las Vegas. Il campione del mondo della Red Bull ha preceduto la Ferrari di Charles Leclerc che all'ultima curva si è conquistato la seconda posizione ai danni dell'altra Red Bull di Sergio Perez, terza al traguardo.
Quarta posizione nel Gran Premio di Formula 1 di Las Vegas per la Alpine di Ocon davanti alla Aston Martin di Stroll ed alla Ferrari di Sainz.
Settima la Mercedes di Hamilton che ha preceduto il compagno di squadra Russell e e la Aston Martin di Alonso. Chiude la top ten la McLaren di Piastri.
Il gol finale del 5-2 segnato da El Shaarawy
Il gol di Chiesa che firma una doppietta
Moto Gp, tripletta tricolore in Qatar
Di Giannantonio davanti
a
Bagnaia e Marini
Il pilota del Team Ducati Gresini è al primo successo nella classe regina. Soltanto 10° lo spagnolo Jorge Martin che ieri aveva vinto la Sprint Race
Una gara e una giornata straordinaria per Fabio Di Giannantonio, in sella alla Ducati Gresini, che trionfa per la prima volta in carriera in MotoGp centrando un gran successo nel Gran Premio del Qatar. Un podio tutto tricolore oggi in terra araba: al secondo posto c'è da Francesco Bagnaia, Ducati Lenovo, e in terza posizio-
ne Luca Marini, Ducati Mooney VR46). Una vittoria schiacciante e tutta azzurra.
Solo il decimo posto per Jorge Martin, il rivale di “Pecco” nella lotta al Mondiale, che ieri vincendo la Sprint Race aveva dimezzato la distanza sul campione azzurro, ma trovando il podio oggi il pilota italiano allunga nuova-
mente a +21 punti in classifica. Decisivo il weekend di Valencia per la consegna del titolo iridato. Bagnaia parte bene e si porta subito in testa, mentre Martin ha problemi di slittamento e deve rimontare dall'ottava posizione. Lo spagnolo sembra in difficoltà, mentre il campione del mondo in carica leader della corsa si trascina dietro uno fantastico Di Giannantonio. Per buona parte della corsa la sfida è tra loro due, mentre continua il momento buio di Jorge Martin che scivola addirittura al decimo posto. È al 19° giro che Di Giannantonio piazza il sorpasso decisivo su Bagnaia prendendosi la prima posizione e mantenendola fino alla fine dei giri rimanenti.
“Pecco” ci prova a rispondere ma perde tre secondi e tre decimi difficili da recuperare, alla fine si deve accontentare della seconda piazza.
Scommesse illegali: Nicolò Zaniolo è arrivato in procura
A differenza dell'ex Milan Tonali e dello juventino Fagioli, l'ex giallorosso non si autodenuncerà alla procura, “ho giocato a poker e blackjack, mai sul calcio"
Il giocatore sarà sentito nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte scommesse su piattaforme clandestine, che però il centrocampista dell'A-
ston Villa nega di aver di fatto utilizzato, ma usando le medesime piattaforme per altri tipi di giochi come poker e blackjack. Sarà ascoltato in Procura a Torino. Nicolò Zaniolo ex giocatore della Roma e ora in forza all'Aston Villa in Premier League, verrà sentito dal pubblico ministero Manuela Pedrotta nell'ambito dell'inchiesta sulle scommesse sulle piattaforme illegali.
Due settimane fa le forze dell'ordine hanno sequestrato i dispositivi elettronici di Zaniolo e Tonali mentre si trovavano in ritiro con la Nazionale a Coverciano.
Scommesse illegali: per Fagioli sette mesi di squalifica
Il calciatore ha raggiunto un accordo con la Procura Figc e una parte della sanzione sarà commutata in 10 incontri pubblici. Lo juventino dovrà inoltre pagare 12.500 euro di multa
Nicolò Fagioli sconterà sette mesi di squalifica, oltre ad altri cinque mesi commutati nella pena alternativa di un percorso di riabilitazione terapeutica, e pagherà 12.500 euro di multa per avere partecipato a scommesse su partite di calcio. La decisione è il risultato di un accordo tra lo stesso calciatore e la Procura della Figc, sulla base dell'articolo 126 del Codice di giustizia sportiva (CGS).
Fagioli dovrà partecipare a un piano terapeutico della durata minima di 6 mesi e ad un ciclo di almeno 10 incontri pubblici, da svolgersi nell'arco di 5 mesi, presso Associazioni sportive dilettantistiche, Centri federali territoriali. La Procura federale "vigilerà sul rispetto di quanto indicato e, in caso di violazioni, adotterà i provvedimenti di propria competenza, ai sensi del Codice di giustizia sportiva,
Cricket World Cup
"We Are the Champions"
L'Australia vince il sesto titolo della Coppa del Mondo mentre l'epico contributo di Head sancisce la sorprendente vittoria contro l'India
L'Australia è nuovamente campione del mondo, sconfiggendo l'India di sei wicket di fronte a 92.453 fan allo stadio Narendra Modi per sollevare il tanto ambito trofeo per la sesta volta.
Travis Head, nominato giocatore della partita, ha martellato i lanciatori di classe mondiale dell'India durante l'inseguimento, segnando un magistrale 137 (120) per aiutare l'Australia a raggiungere il target di 241 corse con 42 palle di anticipo.
Si completa così un trionfale semestre per gli australiani di Pat Cummins, che hanno vinto la finale del Campionato del Mondo di Test a giugno e conservato le Ceneri su suolo straniero a luglio.
"Quello che abbiamo raggiunto oggi è incredibile - ha dichiarato Labuschagne dopo la vittoriaÈ il miglior risultato a cui abbia mai partecipato. Sapevamo che
se giocavamo il nostro miglior cricket, avevamo una possibilità. È stato bello farne parte." Nel frattempo, gli indiani rimangono a leccarsi le ferite dopo aver dominato il torneo ma inciampato nell'ultima sfida. Gli ospiti, considerati grandi favoriti prima della finale, non sono stati messi in difficoltà durante la fase a gironi prima di superare agevolmente la Nuova Zelanda nelle semifinali. Tuttavia, ancora una volta, non sono riusciti a portare a termine il lavoro. Nonostante il dominio nel cricket a palla bianca degli ultimi dieci anni, l'India non ha vinto un trofeo ICC dal 2013. L'Australia diventa la prima nazione a vincere una Coppa del Mondo maschile su suolo straniero dal 2007, mentre Cummins tornerà a casa con la mazza del Campionato del Mondo di Test, l'urna delle Ceneri e il trofeo della Coppa del Mondo nel suo bagaglio.
con risoluzione dell'accordo e prosecuzione del procedimento disciplinare dinanzi agli Organi giudicanti di giustizia sportiva".
Nicolò Zaniolo ha varcato i cancelli della procura di Torino alle 14.35 a bordo di un van nero.
"Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata"
Un viaggio emozionante attraverso la commedia all'italiana di Luigi Zampa
La bossa nova roboante di Piero Piccioni irrompe sui paesaggi sconfinati dell’Australia, introducendo il pubblico a un'avventura esilarante e commovente: "Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata" di Luigi Zampa. Il film, ambientato nella terra dei canguri, vede Alberto Sordi
ARIETE
21 Marzo - 19 Aprile
nel ruolo di Amedeo Battipaglia, un modesto operaio italiano emigrato vent'anni prima in cerca dell'amore. Il suo personaggio, un emigrato solitario, si distingue per le fattezze dell'Albertone nazionale, una figura emblematica della commedia all'italiana.
La trama segue Amedeo nel suo tentativo di trovare una moglie presso un triste circolo per emigrati, con scene divertenti e struggenti che lo vedono interagire con un prete missionario e, infine, innamorarsi di Carmela, interpretata dalla splendida Claudia Cardinale. La commedia prende vita con matrimoni per procura, equivoci e situazioni esilaranti.
Nel film, si evidenzia la brillante interpretazione di Alberto Sordi, che, nel suo stile caratteristico, porta sullo schermo un personaggio dimesso con "pantaloni alla Pippo", espressione ebete e un inglese scolastico. Il
Che fermento! Dentro di voi, attorno a voi, nell'aria e nel cuore, vibrerà una pulsante voglia di cambiamento, di novità, di tuffarvi nel mondo e di compiere le vostre scelte da protagonista. Forse si tratterà solo di decisioni e situazioni ordinarie, o forse in gioco ci saranno grandi cambiamenti.
TORO
20 Aprile - 20 Maggio
Un po' di stanchezza accompagna il principio di questa settimana. Può darsi che si tratti solo di scarsa energia fisica, ma potrebbe trattarsi anche di nervosismo: siete stufi di una situazione o di una persona. Attenti a non sbottare, perché un confronto acceso potrebbe prendere una brutta piega.
GEMELLI
21 Maggio - 21 Giugno
Né carne e nemmeno
pesce: ecco la settimana in arrivo ed ecco come probabilmente vi sentirete voi. Forse si tratta di un pizzico di noia, che nasconde il desiderio di una vita diversa, più appagante. Che cosa vi manca? Focalizzate con chiarezza il problema e troverete in fretta la soluzione.
duetto tra Sordi e la bellissima Cardinale è ben assortito, con entrambi i protagonisti che celano dietro la comicità delle sofferenze e dei dolori personali.
L'abilità di Zampa nella regia, evidenziando le divagazioni turistiche, i paesaggi mozzafiato dell'Australia e il messaggio implicito di visitare questa terra straordinaria. Il film, nonostante la sua vena comica, offre una riflessione sulla vita del migrante italiano, toccando temi di solitudine, sacrifici e convenzioni sociali legate al matrimonio.
Un elemento significativo della trama è la visita all'amico Bampo, colpito dalla perdita di memoria a causa di una vita di duro lavoro. Questa scena, descritta come bella e significativa, riflette la mano sociale del co-sceneggiatore Rodolfo Sonego.
In conclusione, "Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata" si presenta come una commedia all'italiana modello, un ritratto riuscito del migrante italiano impreziosito dall'eccezionale interpretazione di Alberto Sordi e Claudia Cardinale. Un viaggio emozionante attraverso le risate e le lacrime, con un messaggio che va al di là delle gag comiche: l'importanza dell'amore e della connessione umana nella vita di chi ha lasciato il proprio paese in cerca di nuove opportunità.
CANCRO
22 Giugno - 23 Luglio
Vi aspetta una settimana positiva, scorrevole per alcune situazioni, ma in altre circostanze dovrete prestare attenzione. Il cielo infatti esalterà la vostra energia, vi renderà volitivi, grintosi ma forse anche un po' impulsivi, specie nei confronti delle persone che non vi assecondano.
LEONE
24 Luglio - 23 Agosto
Confusione e dubbi potrebbero inaugurare la settimana. Può darsi che si tratti di questioni irrisolte che vi portate dietro da un periodo precedente, quindi se il cielo annuncia che nella seconda parte della settimana potrete chiarire, dovreste approfittarne immediatamente.
VERGINE
24 Agosto - 22 Settembre
Come eliminare le erbacce per sempre e in modo naturale
Chi ha un giardino, un balcone o una terrazza sa bene quanto le erbacce possano essere fastidiose e difficili da eliminare. Crescono ovunque e, spesso, rappresentano una minaccia per le nostre piante: di seguito ti spieghiamo come eliminare le erbacce in modo naturale, evitando l’uso di sostanze chimiche.
Prova questi rimedi naturali per dire addio alle erbacce indesiderate:
Bicarbonato di sodio. È un’opzione sicura e sana che ci permette di sbarazzarci delle erbacce che spesso crescono nelle crepe o nelle fughe delle mattonelle.
Sale. Priva le piante di acqua quindi cospargilo sulle erbacce. Oli essenziali. Mescola qualche goccia con aceto e sapone per piatti. Versa sulle erbacce. Zucchero. Spargilo sulle erbacce e anche intorno. Succo di limone. Unito all'acqua bollente brucia le erbacce. Acqua bollente. Come il limone va a danneggiare ed eliminare le erbacce.
Aceto. Uniscilo a qualche goccia di sapone per piatti e spruzzalo sull'erba.
Bicarbonato. Come il sale contribuisce al danneggiamento e quindi eliminazione delle erbacce.
dal 22 novembre al 28 novembre 2023
BILANCIA
23 Settembre - 22 Ottobre
Questa settimana vi traghetterà verso una fase piacevolissima, ideale per tempo libero, amicizie e tutti i rapporti affettivi, quindi sia familiari che amorosi. Vi aspettano dunque ore di transizione, ma nella seconda parte della settimana avrete già il quadro completo della situazione.
SCORPIONE
23 Ottobre - 22 Novembre
Agire come il gregge?
Che ne dite di una settimana che comincia bene e si conclude positivamente? Le stelle promettono un andamento sereno, rallegrato da alcuni momenti di svago che andranno ad intervallare i vari doveri di cui vi occupate quotidianamente. Novità? Non temete: se ce ne saranno in continuazione.
Assolutamente no: ci tenete a pensare con la vostra testa e a distinguervi dalla massa. E questa settimana sarà molto chiaro, almeno in certe decisioni che state valutando. Può darsi che qualcuno se la prenderà, ma solo perché non avete rispettato quello che loro pensano.
SAGGITTARIO
23 Novembre - 20 Dicembre
Al vostro orizzonte si staglieranno ben presto novità incoraggianti! Per ora, però, dovrete rimanere ancora cauti. Sarà solo fino a giovedì, quando il cielo mostrerà un volto decisamente benevolo e allenterà quella presa odiosa sul vostro cuore con dubbi, illusioni e delusioni...
CAPRICORNO
22 Dicembre - 20 Gennaio
Energia al top e dinamismo a tutta birra! Questa settimana sembrate davvero inarrestabili e, per quanto riguarda energia fisica e forza di volontà, sarà sicuramente così. Dunque tutte le situazioni che dipendono da queste qualità funzioneranno bene. Per gli affetti invece state attenti ai furbi.
ACQUARIO
21 Gennaio - 19 Febbraio
Questa settimana vi porterà una carezza lieve, che ammorbidirà alcune tensioni preesistenti. La prima, piacevole novità che si presenterà alla vostra porta, riguarda l'ambito sociale, che finalmente riceverà le attenzioni meritate e desiderate. Potreste allargare il giro delle conoscenze.
PESCI
20 Febbraio - 20 Marzo
Accogliete a braccia aperte questo cielo, favorevolissimo per la grinta e per l'energia. Rappresenterà un aiuto fondamentale per coloro tra voi che spesso esitano, indecisi o timidi, e che necessitano di una spinta in più per farsi valere. Vi servirà per affrontare con il piglio giusto tutte le situazioni nuove.
Onoranze Funebri
PACE ROSA FONTANA
nata a Gibellina (Trapani) 10 agosto 1937
deceduta a Bossley Park (NSW) 18 gennaio 2022
TOSELLO ANTONIO
nato a Musano (Treviso - Italia) 18 settembre 1932
deceduto Austral (NSW) 17 febbraio 2022
MOSCA EUGENIO
nato a Miagliano (Biella - Italia) 14 maggio 1923
deceduto a Sydney (NSWA) 9 febbraio 2022
GATTI AURELIO
nato a Garbagnate (Milano – Italia) 3 maggio1937
deceduto a (Glenmore Park 7 aprile 2021
ANASTASI PIETRO ANTONIO
nato ad Avezzano (Aquila - Italia) 15 maggio 1963
deceduto a (Sydney - Australia) 7 febbraio 2022
ANGELO VIT
nato a Sesto di Righene (PN - Italia) 12 febbraio1932
deceduto a Sydney (NSW - Australia) 30 dicembre 2022
DI GIORGIO LIBORIO
nato a Alcamo (Trapani - Italia) 11 gennaio 1937
deceduto a Sydney - Australia 31 agosto 2022
MOLLUSO GIUSEPPE
nato a Oppido Mamertina (RC) 10 settembre 1934
deceduto a Liverpool ( Sydney) 22 novembre 2022
ROSS CICCO
nato a Martirano Lombardo (CZ) 24 Gennaio 1951
deceduto a Sydney 19 settembre 2023
D’ORONZO MICHELE
nato a Barletta (Andri -Trani) 6 giugno 1932
deceduto a Sydney - Australia 29 agosto 2022
VITALE GENNARO
nato a Torre del Greco (Napoli Italia) 20 agosto 1929
deceduto a Bexley ( Sydney - Australia) 18 dicembre 2022
SALVATORE (Sam) PERGOLA
Santa Marina Salina (Isole Eolie) 5 ottobre 1935
deceduto a Sydney 4 novembre 2023
Io, Sam Guarna, sono disponibile ad aiutare la tua famiglia nel momento del bisogno. Sono stato conosciuto sempre per il mio eccezionale e sincero servizio clienti. So che, per aiutare le famiglie nel dolore, bisogna sapere ascoltare per poi poter offrire un servizio vero e professionale per i vostri cari e la vostra famiglia. Tutto ciò con rispetto, attenzione e fiducia, sempre. Contact
ANTONIO PUGLIANO
nato a Martirano Lombardo (CZ) 11 giugno 1931 deceduto a Sydney 3 marzo 2023
nato 17 febbraio 1930
deceduto ad Austral (NSW ) 28 gennaio 2023
BORROCCI ANGELA (ROSA)
nata a Fossa (Aquila -Italia) il 17 dicembre 1922
deceduta a Austral (NSW)
il 13 novembre 2023
Cara amata sposa di Dino, ne danno il triste annincio, i figli Peter con la moglie Maria, Enzo (defunto), i nipoti Christopher, Luke, Angie, Jane, Dean, parenti ed amici vicini e lontani.
Il funerale sarà celebrato lunedì 27 novembre 2023 alle ore 10.00 nella chiesa del Villaggio Scalabrini di Austral, 65 Edmondson Avenue, Austral NSW 2179.
Le spoglie della cara Angela, riposeranno nel cimitero di Pinegrove Memorial Park, Kington Street, Minchinbury NSW 2770
I familiari ringraziano sentitamente quanti parteciperanno al loro dolore e al funerale della cara estinta
"In questa terra riposi, ma il tuo spirito vive in noi per sempre."
ETERNO RIPOSO
IN MEMORIA
RAPISARDA MARIA
nata a Adrano (CT - Italia) il 28 settembre 1926 deceduta a Sydney (NSW ) il 24 ottobre 2023
I familiari, parenti ed amici vicini e lontani, ad un mese dalla scomparsa la ricordano con dolore e immutato.
Il funerale è stato celebrato mercoledì 1 novembre 2023.
I familiari ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore e al funerale della cara estinta.
"Attraverso le stagioni cambianti, il tuo ricordo rimarrà immutato nell'amore che ci hai donato."
UNA PREGHIERA PER LA SUA ANIMA
IN MEMORIA
FORTUNATO GIUSEPPE FASAN
nato a San Zenone (Treviso) il 14 novembre 1933
deceduto a Sydney (NSW) il 24 ottobre 2023
Caro amato sposo di Anna, ad un mese dalla sua scomparsa, la moglie, i figli Gloria con il marito Robert, Marisa con il marito Karim, Vittorio con la moglie Milva, Daniel con la moglie Han, i nipoti Emma e Carlo, Marcus e Amanda, Isabella, Anthony, Luca, la pronipote Zara, in Italia il Fratello Germano, cognati e cognate, nipoti, parenti ed amici vicini e lontani lo ricordano con dolore e immutato affetto.
Il rosario è stato recitato giovedì 9 novembre 2023 alle ore 17.00 nella chiesa di Our Lady of Mount Carmel, 230 Humphries Road, Mount Pritchard.
Il funerale è stato celebrato venerdì 10 novembre 2023 alle ore 10.30 nella stessa chiesa.
I familiari ringraziano sentitamente quanti hanno partecipato al loro dolore e al funerale del caro estinto. "Le parole non possono catturare quanto manchi, ma il tuo ricordo sarà per sempre inciso nei nostri cuori."
RIPOSA IN PACE
Ad Andrew Valerio & Sons siamo orgogliosi di offrire un servizio completo alla nostra amata clientela e ai loro cari.
Tutti i nostri servizi sono offerti da un'unica sede, all'interno del nostro ufficio e della cappella a Five Dock. Offriamo un servizio unico di cui siamo orgogliosi, avendo assistito e preso cura dei nostri clienti da oltre 30 anni nel settore delle onoranze funebri e da oltre 10 anni a Five Dock. Puoi stare certo di essere in buone mani.
Cappella situata in Five Dock
Auto d’Elite
Carbone chiede al governo una nuova supertassa sui Club
Il sindaco del Consiglio Comunale di Fairfield, Frank Carbone, ha proposto una tassa speciale sui club che riportano profitti superiori a 20 milioni di dollari, affermando che le slot machine generano la maggior parte dei guadagni nelle aree economicamente svantaggiate, con danni alla salute mentale di centinaia di residenti. "Siamo la comunità più svantaggiata del NSW, e non è una coincidenza che i tre Consigli più svantaggiati di Fairfield, Cumberland e Bankstown siano le aree in cui il gioco d'azzardo fa più soldi. I club che guadagnano più di 20 milioni di dollari all'anno, una parte di quei soldi dovrebbe tornare alla comunità.”
Il primo cittadino ha espresso
forti perplessità circa il sistema di monopolio sulle macchine da poker attualmente detenuto dai Club. “I club non hanno fini di lucro e contribuiscono alle comunità, ma il finanziamento locale dovrebbe rimanere nel nostro governo locale. Il governo statale non dovrebbe prendere milioni di dollari dalla nostra zona locale e permettere che siano spesi in altre aree. Insieme c'è l'opportunità di fare molto di più per migliorare la nostra zona locale, utilizzando queste tasse per migliorare le strutture locali per le nostre squadre sportive e attivare l'economia notturna. Specialmente perché i governi statali hanno voltato le spalle al finanziamento del Western Sydney e di Fairfield."
La Ferrero abbandona la coltivazione di nocciole in Australia
Il Gruppo Ferrero, noto per marchi iconici come Nutella e Ferrero Rocher, ha annunciato la decisione di interrompere la coltivazione di nocciole in un vasto appezzamento vicino a Narrandera, nel sud del New South Wales. L'azienda italiana afferma che il clima a lungo termine nella regione non è favorevole.
La proprietà, estesa su 2.600 ettari, è stata originariamente un investimento da 70 milioni di dollari annunciato dieci anni fa. La vendita prevista della terra, ora privata di un milione di alberi di nocciola, è stimata superare gli 80 milioni di dollari.
La decisione di interrompere l'attività è stata presa a seguito di condizioni meteorologiche avverse recenti, che hanno reso la coltivazione di nocciole non più redditizia. Il braccio australiano del Gruppo Ferrero rimuoverà gli alberi di nocciola piantati dal 2013, mettendo fine a un progetto decennale.
"Durante la durata del progetto decennale, la produzione di nocciole è scesa al di sotto delle aspettative, rendendo il progetto, sfortunatamente, non più commercialmente sostenibile", ha dichiarato Ferrero in un comunicato.
Quando l'investimento da 70 milioni di dollari è stato annunciato, è stato elogiato come un impulso per l'industria australiana delle nocciole. Tuttavia, il risultato finale è una delusione per il settore, considerando che l'Australia importa 3.500 tonnellate di nocciole all'anno, mentre la produzione locale ammonta a circa 1.000 tonnellate da circa 60 coltivatori.
Il Direttore Esecutivo dei Coltivatori di Nocciole dell'Australia, Trevor Ranford, ha espresso la sua delusione per la decisione di rimuovere alberi che stavano finalmente entrando in piena produzione. Ha sottolineato che le decisioni sono prese da dirigenti al di fuori dell'Australia, basate
sul rendimento degli investimenti e sulle attuali condizioni climatiche, ambientali e finanziarie. Nonostante la fine della coltivazione locale, Ranford ha sperato che le nocciole australiane avrebbero ancora l'opportunità di essere utilizzate nei prodotti Ferrero. Ha evidenziato la necessità di ricerca per sviluppare varietà più adatte al clima più caldo dell'Australia. La proprietà di 2.600 ettari, dotata di oltre 11.000 megalitri di diritti idrici, è ora in vendita. Il responsabile delle vendite e direttore di CBRE Agribusiness, Matt Childs, ha sottolineato che operazioni di orticoltura irrigata sono rare, rendendo la proprietà ancora più attraente.
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