Nella società odierna, il rispetto per le autorità è un tema delicato e spesso dibattuto. Un caro amico, che rispetto per la sua integrità, mi ha recentemente espresso il suo punto di vista, sostenendo che le autorità dovrebbero essere rispettate in ogni circostanza. Tuttavia, non posso fare a meno di dissentire.
Credo che chi tace di fronte a comportamenti discutibili da parte delle autorità, per paura di compromettere l'immagine del nostro Paese, stia facendo un grande torto alla comunità.
Non intendo citare a sproposito le parole di un grande uomo, Giovanni Falcone, il quale affermava che "chi tace e piega la testa, muore ogni volta che lo fa", ma in questo contesto esse sembrano essere più appropriate che mai.
Per troppo tempo, abbiamo assistito a un atteggiamento di benevolenza e compiacenza, a una sorta di silenzio imbarazzato di fronte ai comportamenti di coloro che sono considerati "persone importanti". Ora è giunto il momento di dire basta. Non possiamo permetterci di nascondere le mancanze e gli abusi, sperando che la nostra immagine rimanga intatta. Questo atteggiamento, che può sembrare prudente in un primo momento, in realtà mina le fondamenta della nostra società.
La verità è un pilastro fondamentale su cui si basa ogni comunità prospera e giusta, ed è nostro dovere, come membri responsabili di questa società, alzare la voce quando vediamo ingiustizie e abusi di potere.
In questo momento cruciale, è fondamentale che tutti noi ci interroghiamo su quale sia il vero significato del rispetto per le autorità. Non significa accondiscendenza acritica, ma piuttosto la responsabilità di chiamare in causa chi detiene il potere quando le sue azioni minano i valori fondamentali su cui è fondata la nostra società.
Ricordiamoci che solo attraverso la trasparenza e il coraggio di affrontare la verità, anche quando è scomoda, possiamo sperare di costruire una società migliore per tutti. Siamo chiamati a essere custodi della verità e della giustizia, e questo compito richiede coraggio e determinazione. Non abbassiamo la testa, non tacciamo, ma alziamo la voce in nome di una comunità più giusta e solidale.
La Gioventù Caterisana al picnic di Paddy's River
La comunità Caterisana, originaria di Santa Caterina dell'Ionio nella provincia di Catanzaro, ha dato vita all'annuale Picnic della Primavera riunendo oltre 150 entusiasti partecipanti nel suggestivo terreno della Confraternita a Paddy's River, a 150 km da Sydney, tra gli incantevoli al-
beri di eucalipto. È stato un vero spettacolo osservare la vivace partecipazione dei giovani. La terza e quarta generazione di Caterisani si è mescolata con i più anziani, creando un'atmosfera di festa e allegria che ha reso questa celebrazione di primavera indimenticabile.
Non solo un evento sociale, ma un'occasione per rafforzare i legami tra le diverse generazioni della comunità. Ogni anno, il picnic diventa un momento speciale per condividere storie, tradizioni e ricordi che legano le famiglie Caterisane. Servizio a pagina 5
Tony Burke Denuncia Blocco Israeliano come 'Impatto Orribile' sulla Popolazione Civile
Il ministro dell'Industria Tony
Burke ha condannato le azioni di Israele a Gaza, affermando che il blocco avrà come conseguenza la morte di civili palestinesi prima che dei combattenti di Hamas. Ha sottolineato che le persone più colpite da questa situazione saranno le famiglie che vivono a Gaza, e che molte di esse sono già gravemente colpite.
Burke ha anche fatto un appello affinché si distingua tra Hamas, considerato un gruppo terroristico dal governo australiano, e la popolazione palestinese, consentendo a chiunque abbia connessioni con entrambi i lati del conflitto di poter piangere i propri cari senza conflitti o giudizi competitivi.
Altri ministri del governo australiano, come Ed Husic e Anne Aly, hanno espresso criti-
che simili alle azioni di Israele a Gaza. Tuttavia, i commenti di Burke sono stati prontamente condannati dalle organizzazioni ebraiche. Sia la Federazione Sionista d'Australia che il Consiglio Esecutivo degli Ebrei Australiani hanno respinto fermamente le sue affermazioni. Nel frattempo,
"Se accettate di uscire dal recinto, vi
gli australiani in Libano sono stati invitati a fuggire il prima possibile, poiché il conflitto in Medio Oriente minaccia di diffondersi. Attualmente, ci sono ancora più di 15.000 australiani nelle vicinanze del Libano, nonostante la prossimità della violenza. Il vice Primo Ministro
Richard Marles, ha sollecitato gli australiani a lasciare il paese utilizzando qualsiasi opzione commerciale disponibile. Sia Marles che il leader dell'opposizione Peter Dutton hanno avvertito delle difficoltà logistiche nel rimpatrio se gli australiani non lasciano la zona in anticipo. Mentre alcuni membri del governo australiano hanno sostenuto il "diritto di Israele di difendersi", Marles ha sottolineato che qualsiasi azione deve essere condotta nel rispetto delle regole di guerra. Tuttavia, Burke ha insistito sul fatto che il governo deve concentrarsi su un "adeguato intervento umanitario" per evitare la carestia, la mancanza di acqua e il collasso dei servizi ospedalieri a Gaza. Attualmente, oltre 6500 palestinesi e 1400 israeliani sono stati uccisi nel conflitto.
Aumentano i cattolici ma non in Europa
Un uomo piccolo così Tributo a Lucio Dalla
La pagina della donna
Gli spaghetti di Santa Caterina
Un piano complesso ... di entrambi i lati
Un piano a lungo termine per Gaza?
istituzionali
"Cena di Convivialità” per gli accademici della Cucina di Parigi e Parigi Montparnasse
La delegazione di Parigi e Parigi Montparnasse si sono ritrovate insieme per condividere la cena ecumenica, grande momento di convivialità, tutti insieme, nel mondo gli Accademici si ritrovano a condividere un tema comune che quest’anno era “il riso, il mail, e gli altri cereali (grano, farro, orzo, avena, segale)
Allora!
Settimanale degli Italo-Australiani
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Disclaimer:
nella cucina della tradizione regionale.
A rappresentare l’Accademia della cucina della delegazione di Mountpernasse, la Presidente
Laura Giovenco. La partecipazione numerosa di accademici è stata la dimostrazione di quanto sia importante, anche in momenti difficili come questi che stiamo attraversando, ritrovarci e tra-
scorrere una serata in piacevole compagnia.
In nome delle Istituzioni era presente il Dr. Francesco Bovino, che oltre a portare il saluto della Console Generale Irene Castagnoli, ha intrattenuto piacevolmente I convenuti, raccontandoci quanto è stato importante nell’antica Roma,” il pane”
Ottima la cena preparata con cura dallo Chef Fabrizio Ferrara, ottimo l’accoppiamento dei vini, ottimo il servizio, e’ stato offerto allo chef per ricordo da parte della delegazione di Parigi il piatto dell’Accademia e da parte della delegazione di Parigi Montpernasse il libro dell’anno. Laura Giovenco si è ritenuta soddisfatta dell’incontro condiviso e ha ringraziato tutti gli “Attori” presenti, rinnovando il prossimo appuntamento al 16 novembre presso il Liceo Alberghiero Tirel, dove protagonista sarà la Calabria che ci fara’ gustare il pranzo della Domenica, preparato dagli alunni del liceo francesre e dagli alunni del liceo di Praia a Mare.
Associazione Culturale
Identità Italiana Italiani all'estero
È in distribuzione il numero di ottobre de "L'Araldo della Lingua e della cultura italiana all'estero", pubblicato a cura dell'Associazione "Identita' Italiana - Italiani all'estero". Grande spazio dedicato alla Settimana della Lingua Italiana organizzata per la prima volta alle Isole Canarie e per la precisione a Lanzarote dal Presidente della Società Dante Alighieri- Comitato delle Isole Canarie, l'infaticabile Avvocato Alfonso Licata: viene pubblicato il programma integrale delle tre giornate (19-21 Ottobre): una serie di appuntamenti da non perdere per tutti coloro (Italiani e no) che amano l'Italia e ne apprezzano la Lingua e la Cultura. Tra gli altri articoli, citiamo: il capitolo dedicato a Boccaccio della Storia della Letteratura
Italiana redatto da Silvana Zacco Pancari, l'articolo del prof. Marcello Croce sulla minaccia incombente sulla lingua italiana per l'abuso degli anglicismi, l'intervista di Giuseppe Spinelli alla Presidente della "Dante Alighieri" di Colon (Entre Rios - Argentina), prof. Maria Dalleves,e una rievocazione della tragedia di Mattmark in Svizzera nella quale il 30 Agosto del 1965 persero la vita molti lavoratori italiani cola' emigrati. Per leggere questo numero de L'Araldo, cliccate sul seguente collegamento (link): https://acrobat.adobe.com/ link/review?uri=urn:aaid:scds:US:127d3e12-00a9-3bfd-87f9-c1b59e3c4d0e
Ricordiamo che chiunque può ricevere l'Araldo comodamente nella propria casella di posta elettronica e gratuitamente, purché ne faccia richiesta a: identit.itestero@libero.it
Disponibilità giornalista per evento dei Pugliesi nel Mondo a Canosa di Puglia
L’Associazione Internazionale “Pugliesi nel Mondo” in occasione della prestigiosa manifestazione annuale, ha necessità di un giornalista esterno che curi nei dettagli l’intero evento.
L’Edizione 2023 si svolgerà a Canosa di Puglia in data 16 dicembre 2023. Comunque, saranno conside-
INPS: Accertamento Esistenza in Vita 2023 per i Pensionati residenti all’estero
La seconda fase della verifica dell’esistenza in vita si svolgerà da settembre 2023 a gennaio 2024, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.
Le comunicazioni saranno inviate ai pensionati a partire dal 20 settembre 2023 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro il 18 gennaio 2024.
Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2024, laddove possibile, avverrà in contanti presso gli sportelli Western Union del Paese di residenza.
In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2024, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2024.
Nel caso in cui il pensionato si trovi in stato di infermità fisica o mentale, o si tratti di pensionati che risiedono in istituti di riposo o sanitari,
pubblici o privati, o di pensionati affetti da patologie che ne impediscano gli spostamenti o di soggetti incapaci o reclusi in istituti di detenzione, è necessario contattare la Citi o il patronato che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita.
I soggetti interessati, possono richiedere tale modulo ai Patronati abilitati al portale di Citi, in quanto gli stessi possono produrre e stampare autonomamente il pacchetto per la prova alternativa di esistenza in vita.
Per la corretta compilazione del modulo e l’esatta documentazione a corredo, i pensionati possono rivolgersi ai Patronati, i quali provvederanno all’invio elettronico tramite il portale Citi in tempo reale e sicuro.
Per informazioni telefonare al 8786 0888 or 0450 233 412 un operatore sarà a tua disposizione.
rati, in primis, coloro che vivono a Canosa di Puglia o in comuni vicini.
Gli interessati devono comunicarci di una loro eventuale disponibilità, insieme a un proprio contatto telefonico ed un eventuale Cv., al seguente indirizzo di posta elettronica: presidente@ puglianelmondo.com
Anche se Israele riuscisse a eliminare completamente Hamas, ha un piano a lungo termine per Gaza?
Non contando gli scontri periodici lungo il confine, Israele ha combattuto tre guerre principali contro Hamas dopo il ritiro delle proprie forze da Gaza nel 2005 - nel 2008, nel 2014 e nel 2021. Ognuna di esse ha coinvolto incursioni terrestri limitate, con soldati israeliani a Gaza per circa due settimane.
Nelle ultime due settimane, Israele ha radunato una grande forza per montare un'altra invasione terrestre in risposta agli attacchi transfrontalieri di Hamas che hanno ucciso circa 1.400 israeliani il 7 ottobre.
Le Forze di Difesa di Israele (IDF) hanno richiamato l'intercorpo corazzato - più di 1.000 carri armati.
Circa 360.000 riservisti si uniranno anche al personale a tempo pieno della forza, che è di circa 170.000.
L'operazione sta prendendo forma come la più grande di Israele dalla sua invasione del Libano nel 1982, che aveva lo scopo di cacciare l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) dalla sua base lì. Gli israeliani riuscirono nell'obiettivo.
Ma una conseguenza imprevista di quella guerra fu lo sviluppo dell'organizzazione militante sciita Hezbollah. Con il sostegno e l'addestramento dell'Iran, Hezbollah è diventato un nemico molto più forte per Israele rispetto all'OLP. È un truismo che le guerre abbiano conseguenze non intenzionali. E nel conflitto attuale con Hamas, non è chiaro quale potrebbe essere il risultato finale per Israele.
Perché un'invasione terrestre è così rischiosa Le difficoltà di un assalto terrestre a Gaza sono abbastanza evidenti. Combattere strada per strada in un ambiente confinato e altamente urbanizzato sarà estremamente difficile per le forze israeliane. Hamas ha anche il vantaggio di una vasta rete di tunnel stimata fino a 500 chilometri di lunghezza, che consente ai suoi militanti di attaccare e poi scomparire.
Israele può contrastare queste sfide in parte con l'uso di robot e droni. Ma la tecnologia di visione notturna sarà inefficace nell'oscurità totale dei tunnel, in quanto questi dispositivi richiedono una luce ambiente fioca per funzionare.
3. Chiedere al partito laico Fatah che ora controlla l'Autorità Palestinese in Cisgiordania di prendere il controllo a Gaza. Questa è scarsamente praticabile. Fatah perse una guerra civile contro Hamas nel 2007 e non c'è indicazione che il ritorno dell'Autorità Palestinese sarebbe accettabile per i palestinesi lì.
4. Amministrazione di Gaza da parte di leader locali non allineati. Questo è un sogno irrealizzabile. Anche se si potessero trovare figure del genere, è molto probabile che i gazawi li vedrebbero come collaboratori degli israeliani.
Israele ha anche avvertito i circa 1,1 milioni di civili nella metà settentrionale di Gaza di spostarsi nella metà meridionale. Complessivamente, l'ONU afferma che circa 1,4 milioni di persone a Gaza sono state sfollate finora nel conflitto, con quasi 580.000 rifugiate in rifugi dell'ONU.
Non è chiaro quanti siano ancora nella zona settentrionale. Israele ha avvertito che coloro che rimangono potrebbero essere considerati simpatizzanti di "un'organizzazione terroristica". Inevitabilmente, ci saranno atroci vittime civili.
Non tutte saranno necessariamente colpa delle IDF, ma la posizione predefinita della regione e di coloro nella comunità globale contrari all'azione di Israele sarà quella di incolpare Israele. Un'altra sfida è rappresentata dai circa 200 ostaggi presi da Hamas durante la sua incursione in Israele. Hamas afferma di averli dispersi in tutto Gaza.
Quasi certamente, alcuni saranno nella zona di guerra settentrionale. Hamas afferma che 22 sono già stati uccisi dalle bombe israeliane. Alcuni parenti degli ostaggi stanno criticando il governo di Netanyahu per non aver dato sufficiente priorità al liberare i loro cari.
Quando cessa il combattimento: nessuna buona opzione Non è chiaro cosa intenda fare Israele una volta che avrà garantito la metà settentrionale di Gaza. La striscia costiera sta già affrontando una situazione umanitaria "catastrofica", secondo l'ONU. E in termini di amministrazione del territorio, ci sono poche opzioni valide.
1. Una riconquista militare di Gaza, come ha fatto Israele dal 1967 al 2005.
Questo costituirebbe un enorme fardello militare e esporrebbe il personale delle IDF a violenze e sequestri. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha avvertito che la riconquista sarebbe un grande errore.
2. Eliminare la leadership senior di Hamas, dichiarare la vittoria e poi andarsene. Una vittoria del genere sarebbe quasi certamente di breve durata. Altri membri di basso livello di Hamas sarebbero orgogliosi di venire avanti per ricostituire il gruppo.
glio di Sicurezza dell'ONU in un momento in cui Russia e Cina raramente concordano con i tre membri permanenti occidentali.
Israele sostiene anche che Hezbollah ha impedito alla forza di peacekeeping dell'ONU in Libano di svolgere il suo mandato, impedendogli di fermare gli attacchi militanti.
5. Amministrazione di Gaza da parte di una forza araba non palestinese. Anche questo non è fattibile. I leader dei potenziali contribuenti arabi a una tale forza, come Egitto, Giordania o Arabia Saudita, non vorrebbero essere visti come poliziotti dei palestinesi per conto di Israele.
6. Amministrazione di Gaza da parte di una forza non araba o delle Nazioni Unite. Date le enormi rischi, è molto difficile immaginare che paesi non arabi adottino questa idea.
Una forza di peacekeeping dell'ONU richiederebbe non solo l'approvazione di Israele, ma anche una risoluzione del Consi-
Dopo gli attacchi di Hamas, Israele sarebbe improbabile che affidi la sua sicurezza a peacekeeper con scarso incentivo a mettere a rischio la propria vita per il suo bene. "Mietere l'erba" Per troppo tempo, Israele ha creduto che l'impasse di Gaza potesse essere contenuta. Tuttavia, la popolazione è cresciuta a tal punto che questo non è più possibile. Con un tasso di crescita di poco più del 2% all'anno, si prevede che la popolazione raggiunga i tre milioni entro il 2030. Gaza è anche incredibilmente giovane, con un'età media di 19,6 anni, rispetto alla media globale di 30,5. Quasi la metà della popolazione adulta è disoccupata e i palestinesi a Gaza sono quattro volte più propensi a vivere in povertà rispetto a quelli della Cisgiordania. Questo è un mix per rivolgimenti sociali e radicalizzazione. Come notarono due giornalisti israeliani, Efraim
Inbar ed Eitan Shamir, in un'analisi perspicace della guerra di Gaza del 2014 di Israele, l'esercito israeliano descrive i suoi attacchi a Gaza come "mietere l'erba" - agendo per punire severamente Hamas per il suo comportamento aggressivo e degradare le sue capacità militari. L'obiettivo era raggiungere obiettivi politici e militari realistici e quindi limitati. Faceva parte di una strategia a lungo termine di attrizione, che avrebbe un effetto deterrente temporaneo per creare periodi di quiete lungo il confine.
Eliminare del tutto Hamas, dissero gli autori, non era un "obiettivo militare raggiungibile". Anche se il dominio di Hamas potesse essere terminato, le alternative sarebbero il dominio israeliano, il dominio di gruppi più radicali o il caos.
Contro un nemico implacabile, ben radicato e non statale come Hamas, Israele ha semplicemente bisogno di "mietere l'erba" di tanto in tanto per degradare le capacità del nemico. Dal punto di vista umanitario, questa frase è criticabile. La domanda ora è se il presidente israeliano Benjamin Netanyahu cercherà una strategia diversa questa volta. Lo scopriremo nelle prossime settimane.
“Basta armi a Israele”: dirigente del Dipartimento di stato Usa si dimette
Josh Paul, dirigente dell’ufficio del Dipartimento di Stato americano che gestisce i trasferimenti di armi ai paesi alleati, ha annunciato le sue dimissioni in polemica con la decisione dell’am-
ministrazione Biden di inviare un ingente quantitativo di armi e munizioni a Israele. Il funzionario statunitense ha motivato la sua decisione spiegando che il "cieco sostegno" a
Israele sta portando a decisioni politiche "miopi, distruttive, ingiuste e contraddittorie rispetto agli stessi valori che sosteniamo pubblicamente".
Il dirigente ha spiegato le sue ragioni nella lettera di dimissioni presentata al Dipartimento di Stato: "la risposta che Israele sta dando, e con essa il sostegno americano sia a quella risposta sia allo status quo dell’occupazione, porterà solo a sofferenze maggiori e più profonde sia per il popolo israeliano che per quello palestinese" ha scritto l’uomo che per 11 anni ha ricoperto l’incarico di direttore del settore Affari pubblici e parlamentari dell’ufficio affari politico-militari del Dipartimento di Stato.
The Gaza Strip:
why the history of the densely populated enclave is key to understanding the current conflict
by Maha Nassar
Associate
Professor
in the School of Middle Eastern and North African Studies, University of Arizona
The focus on conflict in the Middle East has again returned to the Gaza Strip, with Israel’s defense minister ordering a “complete siege” of the Palestinian enclave.
The military operation, which involves extensive bombing of residences, follows a surprise attack on Oct. 7, 2023, by Hamas militants who infiltrated Israel from Gaza and killed more than 900 Israelis. In reprisal airstrikes, the Israel military has killed over 800 Gazans.
But how did Gaza become one of the most densely populated parts of the planet? And why is it the home to militant Palestinian action now? As a scholar of Palestinian history, I believe understanding the answers to those questions provides crucial historical context to the current violence.
A brief history of Gaza
The Gaza Strip is a narrow piece of land on the south-eastern shore of the Mediterranean Sea. Roughly twice the size of Washington, D.C., it is wedged between Israel to its north and east and Egypt to its south.
An ancient trade and sea port, Gaza has long been part of the geographic region known as Palestine. By the early 20th century, it was mainly inhabited by Muslim and Christian Arabs who lived under Ottoman rule. When Britain took control of Palestine following World War I, intellectuals in Gaza joined the emergent Palestinian national movement.
During the 1948 war that established the state of Israel, the Israeli military bombed 29 villages in southern Palestine, leading tens of thousands of villagers to flee to the Gaza Strip, under the control of the Egyptian army that were deployed after Israel declared independence. Most of them and their descendants remain there today.
Following the 1967 Six-Day War between Israel and its Arab neighbours, the Gaza Strip came under Israeli military occupation.
Palestinians staged two major uprisings, in 1987-1991 and in 2000-2005, hoping to end the occupation and establish an independent Palestinian state.
Hamas, a Palestinian Islamist militant group centred in Gaza, was founded in 1988 to fight against the Israeli occupation. Hamas and other militant groups launched repeated attacks on Israeli targets in Gaza, leading to Israel’s unilateral withdrawal from Gaza in 2005. In 2006, Palestinian legislative elections were held. Hamas beat its secular rival, Fatah, which had been widely accused of corruption. Elections haven’t been held in Gaza since 2006, but polling from March 2023 found that 45% of Gazans would back Hamas should there be a vote, ahead of Fatah at 32%.
After a brief conflict between Hamas and Fatah militants in May 2007, Hamas took complete control of the Gaza Strip.
Who are the Palestinians of Gaza?
The more than 2 million inhabitants of the Gaza Strip are part of the 14 million-strong global Palestinian community. About one third of Gaza’s inhabitants trace their family’s roots to land inside the Gaza Strip. The remaining two-thirds are refugees from the 1948 war and their descendants.
The Palestinians of Gaza trend young: nearly half the population is under 18. The enclave is also very poor, with a poverty rate that stands at 53%.
Despite this grim economic picture, education levels are quite high. Over 95% of Gazan children ages 6-12 are in school.
The majority of Palestinian students in Gaza graduate from high school, and 57% of students at the prestigious Islamic University of Gaza are female.
But because of the circumstances of their surroundings, young Palestinians in Gaza find it difficult to live fulfilling lives. For graduates between the ages of 19 and 29, the unemployment rate stands at 70%. And a World Bank survey earlier this year found 71% of Gazans show signs of depression and high levels of PTSD.
Years of blockade
Shortly after the 2006 elections, the Bush administration tried to force Hamas from power and bring in a rival leader from the Fatah party who was considered friendlier to Israel and the U.S. Hamas pre-empted
the coup and took full control of Gaza in May 2007. In response, Israel and Egypt - with U.S. and European support - closed the border crossings into and out of the Gaza Strip.
The blockade limits the import of food, fuel and construction material; limits how far Gaza’s fishermen can go out to sea; bans almost all exports; and imposes strict limitations on the movement of people into and out of Gaza. In 2023, Israel has allowed only around 50,000 people a month to exit Gaza.
The years of closure have devastated the lives of Palestinians in Gaza. Inhabitants there don’t have enough water for drinking and sanitation. They face electricity cuts that run 12 to 18 hours each day. Without adequate water and electricity, Gaza’s fragile health care system is “on the brink of collapse".
U.N. experts say this blockade is illegal under international law. They argue that the blockade amounts to a collective punishment of the Palestinians of Gaza, a violation of the Hague Convention and the Geneva Conventions that form the backbone of international law.
No end to the suffering
Israel says that the blockade on Gaza is necessary to secure the safety of its population and will be lifted when Hamas renounces violence, recognizes Israel and abides by previous agreements.
But Hamas has consistently rejected this ultimatum. Instead, militant fighters stepped up the firing of homemade rockets and mortars into populated areas surrounding the Gaza Strip in 2008, seeking to pressure Israel to lift the blockade. They have sporadically attacked Israel in this way in the years since.
Israel has launched four major military assaults on Gaza - in 2008-09, 2012, 2014 and 2021 - in efforts to destroy Hamas’ military capabilities. Those wars killed 4,000 Palestinians, more than half of whom were civilians, along with 106 people in Israel.
Each of those wars ended in a fragile cease-fire but no real resolution to the conflict. Israel seeks to deter Hamas from launching rockets. Hamas and other militant groups say that even when they have upheld previous ceasefires, Israel has continued to attack Palestinians and has refused to lift the blockade.
Without an end in sight to the suffering caused by the blockade, it appears that Hamas has decided to upend the status quo in a surprise attack on Israelis, including civilians. Israel’s reprisal air-strikes and its imposition of a “complete siege” on the strip have heaped even further suffering on ordinary Gazans.
It is a tragic reminder that civilians bear the brunt of this conflict.
Terzo intermezzo
La polvere il sangue le mosche e l'odore per strada fra i campi la gente che muore e tu, tu la chiami guerra e non sai che cos'è e tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi il perché.
Fabrizio de André, Tutti morimmo a stento
Un conflitto complesso dalla prospettiva di entrambi i lati
Il conflitto tra Israele e Palestina è una delle dispute più lunghe e complesse del mondo. Cercherò di esaminare brevemente il conflitto dal punto di vista di entrambe le parti coinvolte senza prendere una posizione di parte.
Il Punto di Vista Israeliano Molti israeliani ritengono che il diritto di Israele all'esistenza debba essere al centro della discussione. Sottolineano che Israele è stata fondata nel 1948 con il sostegno delle Nazioni Unite e che è stata oggetto di continue minacce alla sua esistenza da parte di nazioni e gruppi vicini.
Gli israeliani affermano di essere stati costantemente costretti a difendersi da attacchi terroristici, missili e altre minacce alla loro sicurezza.
Nella prospettiva israeliana, Hamas, che controlla la Striscia di Gaza, è spesso condannata per l'uso di "scudi umani" e lancio di missili su obiettivi civili in Israele. Gli israeliani sostengono che cercano di proteggere i loro cittadini e che qualsiasi reazione militare è una risposta alle minacce poste dai gruppi palestinesi.
Il Punto di Vista Palestinese
Dall'altra parte, molti palestinesi vedono il conflitto come una lotta per i loro diritti e la loro terra. Molti di loro sostengono che l'espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania mina la possibilità di uno stato palestinese indipendente. Ritengono che il blocco di Gaza e altre
restrizioni abbiano un impatto devastante sulla vita quotidiana dei palestinesi e li spingano a cercare una resistenza contro l'occupazione israeliana. I palestinesi considerano anche Israele responsabile per morti e feriti tra la popolazione civile a causa delle operazioni militari. Molti vedono Hamas come un'organizzazione di resistenza che lotta per i loro diritti, mentre altri la criticano per tattiche controverse.
La Complessità del Conflitto Il conflitto israelo-palestinese è caratterizzato da una serie di problemi irrisolti, tra cui il futuro dei territori occupati, i diritti dei rifugiati palestinesi e lo status di Gerusalemme. Le prospettive di pace sembrano spesso sfumate da ostilità, sospetto e una mancanza di fiducia reciproca. È importante riconoscere che il conflitto è molto più complesso di quanto possa essere reso in un breve articolo, e le opinioni variano ampiamente tra individui, gruppi e governi in tutto il mondo. La soluzione a questo conflitto richiederà un dialogo aperto e impegnativo tra le due parti, con il sostegno della comunità internazionale.
In sintesi, il conflitto tra Israele e Palestina è una questione intrinsecamente complessa, con prospettive diverse e punti di vista contrastanti. La ricerca di una soluzione pacifica richiederà sforzi concertati e un'attenzione accurata a tutte le parti coinvolte.
IPSE DIXIT
Una giornata di tradizione della Comunità Caterisana al Picnic della Primavera nel terreno di Paddy’s River
Nel cuore della primavera, la comunità Caterisana si è riunita per celebrare una giornata di festa e tradizione al Picnic della Primavera a Paddy’s River. L'evento, reso possibile dalla dedizione e collaborazione dei membri, ha visto la partecipazione di circa 150 persone provenienti da diverse parti della città.
Il viaggio è iniziato con l'entusiasmo dei partecipanti, convinti che Santa Caterina avesse fatto il miracolo, considerato che solo ieri, la giornata era fredda e ventosa, regalando a tutti noi una splendida giornata primaverile.
Partito da Five Dock, un autobus messo a disposizione dalla Confraternita, ha fatto una breve sosta davanti alla Chiesa della Madonna di Lourdes a Earlwood dove sono salito assieme all'amico Sam Volpe.
Con il gruppo di viaggiatori ci siamo diretti verso una chiesetta particolare, costruita dalla Confraternita Caterisana e dall’Associazione Santa Caterina V.M. Alessandrina.
La Chiesetta, un piccolo gioiello di Fede, che è stata inaugurata nel 2007 da Padre Atanasio assieme al Cardinal Girloy, è un simbolo della fede della comunità Caterisana. Costruita con contributi volontari e materiali donati con amore, la chiesetta ospita i nomi di coloro che hanno dedicato il loro impegno a Santa Caterina. Nonostante il passare degli anni, il ricordo di coloro che hanno lavorato con dedizione è ancora vivo.
Arrivati a Paddy’s River, dove la Confraternita possiede un terreno dedicato a Santa Caterina, completo di campi da bocce, spazi per bambini e un’area barbecue. Un dettaglio sorprendente è il pavimento in marmo, un omaggio dei marmisti della comunità. Questo luogo è diventato un centro di aggregazione per la Confraternita Caterisana, dove si organizzano picnic, feste e attività sportive.
Tutto ciò che è stato realizzato su questo terreno è frutto di lavoro volontario. Dalle pulizie alle costruzioni, ogni membro ha dato il proprio contributo con cuore e passione. Il terreno è diventato un luogo dove la comuni-
tà si ritrova per divertirsi e condividere momenti speciali.
Nel vasto terreno, una piccola area zoo domestica accoglie pecore, capre e maialetti, diventando parte integrante della vita della comunità. Ogni membro si prende cura con affetto di queste creature, garantendo loro un ambiente sereno e felice.
La giornata culmina con un pranzo conviviale all'ombra della grande tettoia. Gli spaghetti fatti in casa e il capretto, preparati con amore da Domenico e Rosa e con l'aiuto prezioso dei volontari, deliziano i palati di tutti i presenti.
La festa si conclude con una vivace lotteria, che oltre a premiare i fortunati vincitori, contribuisce a sostenere l'organizzazione di futuri eventi, preservando così questa preziosa tradizione. Il Picnic della Primavera a Paddy’s River è molto più di un evento ricreativo; è un'occasione in cui la comunità Caterisana si unisce per onorare la propria fede, preservare le tradizioni e celebrare l'unità che li caratterizza. Questo straordinario esempio di collaborazione e dedizione continua a ispirare e a rafforzare il tessuto sociale di questa comunità.
Incontro del Science Diplomatic Club presso l’Ambasciata d’Italia
L'Ambasciata d'Italia a Canberra ha ospitato un incontro del Science Diplomatic Club, in cui la Prof.ssa Orsola De Marco, dell'Università di Macquarie, ha presentato sei decenni di scoperte astronomiche grazie all'European Southern Observatory (ESO). L'evento si è svolto presso la residenza dell’ambasciatore ed è stato caratterizzato da appassionate discussioni tra rappresentanti del governo australiano, istituti scientifici e diplomatici.
La Prof.ssa De Marco è una figura di spicco nel campo dell'astronomia, con una carriera ricca di successi e riconoscimenti. De Marco è Direttrice del Macquarie Research Centre for Astronomy, Astrophysics and Astrophotonics. Ha conseguito il suo dottorato di ricerca presso University College London come Perren Scholar, dopo di che è stata una borsista di ricerca della Swiss National Science Foundation presso l'ETH Zurich, una FUSE Fellow presso University College London e una Asimov Fellow presso l'American Museum of Natural History di New York City. È stata anche un ARC Future Fellow.
La sua ricerca si concentra sullo studio delle interazioni stellari e su come queste modifichino
la struttura e l'evoluzione delle stelle in sistemi multipli. Ha utilizzato telescopi spaziali come Hubble, Chandra e Spitzer, nonché le capacità interferometriche basate a terra del Very Large Telescope per rilevare e caratterizzare le compagne stellari e il loro ruolo nell'evoluzione delle stelle. De Marco è una sostenitrice chiave dell'ipotesi binaria per la formazione delle nebulose planetarie. Ha contribuito in modo pionieristico alle moderne simulazioni idrodinamiche tridimensionali dell'importante interazione a "comune involucro" che rappresenta il fulcro di qualsiasi teoria sulla formazione di sistemi binari compatti. È la Direttrice dell'Associazione per l'Astronomia dell'Università di Macquarie, che comprende l'Osservatorio e il Planetario di Macquarie, nonché l'Astronomy Open Night, eventi che insieme accolgono oltre 3000 visitatori ogni anno. La sua presentazione presso l’ambasciata d’Italia a Canberra ha offerto uno sguardo affascinante sui risultati e le scoperte ottenute grazie alla collaborazione tra il mondo scientifico e l'ESO, un'organizzazione internazionale di ricerca astronoma.
L'ESO è stata fondata nel 1962 e ha sede a Garching, in Germania. È una delle principali organizzazioni di ricerca astronoma al mondo, composta da sedici paesi europei. L'Australia è stata coinvolta nella collaborazione con l'ESO fin dall'inizio, grazie all'importante ruolo giocato dalla Macquarie University.
Durante la sua presentazione, la Prof.ssa De Marco ha sottolineato l'importanza delle ricerche condotte con l'ausilio dei telescopi dell'ESO, situati in alcune delle migliori località astronomiche al mondo, tra cui il deserto di Atacama, in Cile. Ha evidenziato come queste ricerche abbiano contribuito a rivoluzionare la nostra comprensione dell'universo, portando a scoperte fondamentali in campi come la cosmologia, la formazione delle stelle e la ricerca di pianeti extrasolari.
Dopo la presentazione della Prof.ssa De Marco, è emerso un vivo interesse da parte dei partecipanti, che hanno visto rappresentanti del governo australiano, istituti scientifici e diplomatici. Le discussioni che sono seguite hanno evidenziato la collaborazione fruttuosa tra l'Australia e l'ESO e l'importanza di tali iniziative per il progresso della ricerca scientifica.
L’Ambasciatore Paolo Crudele, presente all'evento, ha sottolineato l'orgoglio dell'Italia nel sostenere una collaborazione di questo genere e ha espresso la speranza che questa sia solo l'inizio di ulteriori progetti congiunti tra Italia e Australia nel campo della scienza. L'incontro del Science Diplomatic Club presso l'Ambasciata d'Italia a Canberra si è concluso con un sentimento di ottimismo riguardo al futuro delle ricerche astronomiche e della collaborazione internazionale nel mondo scientifico. L'evento ha dimostrato ancora una volta il potere della scienza nel promuovere la comprensione e la cooperazione tra nazioni.
Giovanni e Lina Di Zillo lanciano un appello per la Casa d'Abruzzo
La Casa d'Abruzzo è un faro di cultura e comunità per gli abruzzesi nella capitale australiana. Negli ultimi dodici anni, questa associazione ha conosciuto una crescita straordinaria grazie all'instancabile dedizione del Presidente Giovanni e della Segretaria Lina Di Zillo.
Il contributo di questa coppia di leader è stato cruciale nel portare la Casa d'Abruzzo da un modesto gruppo di 60 soci a una solida comunità di 250 membri. Tuttavia, dopo una lunga e fruttuosa gestione, Giovanni e Lina Di Zillo hanno annunciato il loro ritiro per motivi di età e per potersi dedicare alla famiglia. Le dimissioni sono già effettive e nel mese di marzo 2024 si procederà a convocare un’assemblea dei soci per rinnovare
il comitato e la presidenza. Le dimissioni dei coniugi Di Zillo hanno creato un vuoto nella leadership dell'associazione. Nella prossima assemblea annuale dei soci, si spera che nuovi membri possano emergere e continuare a portare avanti le preziose tradizioni abruzzesi nella capitale australiana.
La Casa d'Abruzzo è molto più di un'associazione: rappresenta una famiglia estesa di oltre 400 abruzzesi che condividono una passione comune per la cultura, la storia e le tradizioni della regione.
Giovanni e Lina Di Zillo concludono il loro mandato con un appello alla comunità abruzzese affinché la Casa d'Abruzzo rimanga un punto di riferimento per tutti gli italiani della regione.
Una serata con Tim Parks: alla Dante un tributo alla lingua italiana
Lo scorso 26 ottobre, la Società Dante Alighieri di Canberra ha offerto a tutti gli amanti della cultura italiana un'ulteriore occasione per celebrare la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Il Centro Culturale Italiano, situato in Franklin Street, Forrest, è stato il luogo d'incontro per un evento speciale: "Una Serata con Tim Parks." Tim Parks, uno scrittore britannico noto a livello internazionale, ha deliziato il pubblico con un tributo alla lingua italiana e alla sua influenza sulla cultura mondiale. Il pubblico ha avuto l'opportunità di immergersi nella cultura e nella letteratura italiane attraverso gli occhi di un autore britannico che ha fatto dell'Italia la sua seconda casa. Tim Parks è uno scrittore poliedrico, autore di opere di narrativa e saggistica, nonché traduttore dall'italiano all'inglese. Inoltre, è professore di letteratura italiana presso l'Università di Milano. Parks ha presentato ai convenuti un volume dal titolo "Un Viaggio Letterario in Italia," pubblicato nel 2015. Quest'opera rappresenta una selezione dei saggi più acuti sulla letteratura italiana dell’autore, offrendo ai lettori inglesi una panoramica della vasta tradizione letteraria
italiana. Dai classici come Boccaccio e Machiavelli, fino ai moderni come Moravia e Tabucchi, Tim Parks ha guidato il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i secoli di storia letteraria italiana.
Un altro punto focale della serata è stato il libro più recente di Tim Parks, "La Via dell'Eroe –Camminando con Garibaldi da Roma a Ravenna," un resoconto coinvolgente di un momento straordinario nella storia italiana, un tributo al coraggio, alla determinazione e alla profonda tenacia di Giuseppe Garibaldi. La serata è stata ulteriormente arricchita dalla presenza di Valentina Biguzzi, Attaché Educazione e Cultura dell'Ambasciata d'Italia a Canberra. L’appuntamento culturale è stato trasmesso in diretta dalla casa di Tim Parks a Milano, Italia.
Master Cheese Makers Since 1959
Enhancing Playtime: Fairfield City Council unveils 14 upgraded Neighbourhood Playgrounds
Fairfield City Council is on a mission to create vibrant spaces for children and families to play and explore. The recent inauguration of two super playground parks in Canley Vale and Fairfield Heights has marked a significant step towards this goal. However, the council understands the importance of ensuring play opportunities are within easy reach of every household. That's why this financial year, 14 neighbourhood playgrounds are set to receive exciting upgrades, promising hours of fun for local children.
These upgraded playgrounds are not just your average swings and slides. They will feature an array of engaging elements, including climbing frames, spin-
ners, rockers, and comfortable seating areas for parents and caregivers to relax while keeping an eye on their little ones.
Already, Curran playground at Prairiewood has opened its gates to eager children, followed closely by Fitzgerald Park in Edensor Park and Tallowood Park in Bossley Park. Before the festive season arrives, Handel Park in Bonnyrigg Heights and Prospect View Park in Smithfield are set to welcome families for playtime adventures.
As we step into the new year, even more playgrounds will be unveiled across Fairfield. Residents can look forward to Cawarra Park in Fairfield, Macarthur Park in Fairfield East, Adams
Park in Canley Vale, Bold Park in Cabramatta West, Welcome Park in Wakeley, Garran Park in Fairfield West, and a special playground for young children at Fairfield Park. Edensor Park will also see the opening of Busby Park, and Smithfield will welcome visitors to Rosford Park.
These new and improved playgrounds are a testament to Fairfield City Council's commitment to creating safe and stimulating spaces for children to grow, learn, and have fun. They also serve as a reminder of the council's dedication to building strong, connected communities where families can thrive.
With these upgrades, Fairfield City Council is ensuring that every household in the area is just a short walk or drive away from a fantastic play space. So, whether you're a parent looking for a place to let your kids burn off some energy or a family seeking a new adventure, Fairfield's playgrounds are ready and waiting for you. Come and explore the fun!
Buon Appetit: da Food Truck a Ristorante
Il futuro sorride al business della famiglia Vitagliano e al loro Food Truck “Buon Appetit”. Inizialmente, un modesto camioncino con solo pochi tavoli e sedie all’aperto, oggi è diventato una rinomata destinazione culinaria.
La famiglia Vitagliano, composta da Rosa, Joe, Ben e Mara, ha fatto il grande passo di abbandonare le loro carriere precedenti per intraprendere questa avventura culinaria.
Dopo un successo durato 18 mesi con il camioncino, la famiglia si prepara ad aprire un ristorante a Camden, mantenendo l'atmosfera accogliente e casalinga che li ha resi celebri. Il menu del ristorante offre piatti tradi-
zionali italiani, come gnocchi, pasta e cannoli, con una menzione speciale per la salsa alla vodka, un piatto particolarmente popolare. Il successo del camioncino è stato amplificato dai social media e dal passaparola, con il rinomato food blogger Sydney Food Boy che ha condiviso la sua esperienza su Instagram, dando loro una notorietà impensabile anche a seguito di contrasti con le autorità locali che volevano farli chiudere.
La figlia di Rosa, Mara, ha lavorato duramente per potenziare la loro presenza sui social media, con video deliziosi che mostrano la preparazione di pasta, burrata e dolci che catturano l'attenzione di migliaia di spettatori.
Le Dolomiti: un Mix di Meraviglie Geologiche e Racconti Storici
Le Dolomiti, catena montuosa nel nord-est dell'Italia, sono rinomate per le loro vette imponenti e la distintiva composizione geologica.
La storia di queste maestose montagne risale a milioni di anni fa, all'era Mesozoica, quando erano sommerse sotto l'antico Mare Tetide. Forze geologiche nel corso del tempo hanno sollevato il fondale marino, formando le peculiari vette di calcare e dolomia che vediamo oggi.
Abitate sin dai tempi preistorici, le Dolomiti hanno assistito a diverse civiltà, tra cui i Reti, i
Celti e i Romani. Durante il Medioevo, la regione ebbe un ruolo cruciale come via di commercio e vide la costruzione di numerosi castelli e fortezze. Il XIX secolo segnò un periodo significativo per le Dolomiti, poiché alpinisti come Paul Grohmann e Johann Stüdl compirono ascensioni pionieristiche, contribuendo a rendere la regione famosa per l'arrampicata e il turismo.
La Prima Guerra Mondiale lasciò un'impronta indelebile, trasformando le Dolomiti in un campo di battaglia. I resti di ciò, inclusi i presidi militari e i tun-
nel, possono ancora essere esplorati.
Dopo la guerra, le Dolomiti si trasformarono nella destinazione turistica perfetta, con magnifici parchi nazionali e aree protette.
Nel 2009, l'UNESCO riconobbe le Dolomiti come Patrimonio dell'Umanità, onorandone la rilevanza geologica e culturale. Se cerchi avventura o illuminazione storica, le Dolomiti promettono un'esperienza arricchente che celebra la magnificenza della natura.
Le Dolomiti catturano i visitatori con vaste aree per l'esplorazione educativa del ricco patrimonio culturale, uniche esperienze di sci, escursionismo e arrampicata. Speriamo che questo sia d'aiuto, vi ringraziamo per il vostro supporto alle nostre iniziative, che contribuisce a renderle più riuscite e consente alla nostra associazione di continuare, specialmente in questi tempi difficili.
Siamo estremamente grati. Vi ringraziamo ancora una volta, Jim De Martin a nome del Comitato dei Bellunesi nel Mondo
La Confraternita di Santa Caterina V.M. Alessandrina
Domenica 26 novembre 2023 nella chiesa di San Fiacre in Leichhardt Festa di Santa Caterina V.M.
ore 15.00 Santa Messa Cantata celebrata da don Mirko Intaglia e accompagnata con dal coro del Club Marconi ore 16.20 Processione per Leichhardt con la banda Giuseppe Verdi.
Abbiamo l'onore di avere con noi il sindaco di Santa Caterina dello Ionio, in provincia di Catanzaro; l'onorevole Nicola Carè; la dottoressa Caterina Pascale, viceconsole di Sydney; i sindaci di Leichhardt e Canada Bay; Stephany di Pasqua MP. Tutte le Associazioni sono invitate con i loro stendardi.
Per informazioni telefonare al presidente Giuseppe Trombetta 0415404474
bellunesinelmondo.sydney@gmail.com mobile 0417 668 963 - PO Box 285 Ingleburn NSW 2565
Festa delle Dolomiti
Sydney - Sempre molto attivo il comitato dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Famiglia di Sydney che ha organizzato per Domenica 19 Novembre la Festa delle Dolomiti.
L’evento si svolgera presso la Manor On Elizabeth Street.
Verrà servito a mezzogiorno un pranzo di 5 portate. Il costo del biglietto è di 85 dollari e comprende, oltre al cibo, vino, birra e soft drinks. Non sono inclusi gli alcoolici e vini pregiati.
Per l’intrattenimento sarà presente il noto presentatore e musicista Melo Ridolfo che consentirà, con la sua musica e con il repertorio delle sue canzoni, ai partecipanti di ballare e rilassarsi fino al tardo pomeriggio.
Verrà sorteggiata una ricca lotteria con premi donati dagli sponsors e messi in palio dal comitato della famiglia bellunese
La Manor On Elizabeth è situate al numero 2-8 della Elizabeth Street a Wetherill Park. Ampio parcheggio sul piazzale di fronte alla sala ricevimenti. Non aspettate l’ultimo momento per aderire all’iniziativa. Telefonate subito, con largo anticipo, e prenotate telefonando ad uno dei seguenti componenti il comitato:
Irma Bergamin 0475 844 167; Galliano Calligari 0418 275 592; Giacomo De Martin 0403 194 829; Paul De Nardi 0417 668 963; Mark Meli 0414 410 434; Ernesta Quomi 0416 165 986; Renzo Pinazza 0417 462 992 Lino Vidotto 0490 758 520. È una festa da non mancare e il comitato della Famiglia Bellunesi di Sydney vi aspetta in gran numero.
16 Vidal Street Wetherill Park, NSW 2164
Phone/Fax: +61 2 9604 2041
Email: bparolin@tran-stat.com 47 Anni di Fondazione 1976-2023
Associazioni d’Arma: Alpini, Bersaglieri, Carabinieri e Marinai di Sydney
Pranzo di Gala, Domenica 5 novembre, ore 12:00
Club Marconi - Cucina Galileo
Contattare uno dei seguenti Presidenti d’Associazione:
Alpini: Giuseppe Querin 0414 285 682
Marinai: Riccardo Montrone 0418 294 960
Carabinieri: Sebastian Villanova 0416 911 525
Bersaglieri: Mario Sanna 0438 067 228
Presidente Associazioni d’Arma: Antonio Bamonte 0411 185 888
Pranzo di quattro portate $85.00 inclusivo di bevande
L’Associazione dei Figli del Grappa quest’anno ha festeggiato 47 anni di attività e continua imperterrita ad organizzare eventi per i suoi soci e simpatizzanti. Il prossimo appuntamento dell’associazione veneta è in programma per Domenica 12 Novembre (ore 12.00 pm) presso la Cucina Galileo del Club Marconi. Si tratta del Pranzo dell’Assemblea Generale Annuale dei soci durante la quale si svolgeranno le elezioni per il comitato per l’anno 2023-24 e verrà effettuato il tesseramento dei soci esistenti e la presentazione di eventuali nuovi soci. Durante la riunione, inoltre, verrà illustrata la situazione finanziaria dell’associazione e discusso il programma di eventi che verranno organizzati nel 2024.
Il costo della tessera è di $10. Ai partecipanti verrà offerto un lauto pranzo. Il costo del biglietto è di $60 per i soci e $85 per i non soci, mentre per i bambini sotto i 12 anni il costo sarà di soli $35. Nel prezzo è tutto incluso: pranzo, birra, vino e soft drinks. Allieterà il pranzo il noto fisarmonicista Ross Maio e il cantante Gino Zappia
Per partecipare all’assemblea è necessario prenotare entro e non oltre il 6 novembre telefonando ad uno del comitato che è il seguente:
C. Cafarella e L. Cafarella (02) 4647 4377; A. Cremasco 9606 6283; G. Favero 9826 1531; G. Morosin 9604 2458; B.Parolin 9604 2041; M. Pellizzari 9606 5820; F. e I. Simonetto 9610 6945
Una generosa donazione per la Kid with Cancer Foundation: Morris Licata si distingue
Martedì pomeriggio, davanti all'ingresso del Club Marconi, si è svolta una commovente cerimonia di donazione a favore della Kid with Cancer Foundation. L'iniziativa, promossa con passione da Morris Licata, ha raccolto fondi per sostenere i bambini affetti da cancro e le loro famiglie.
La generosità di Morris Licata si è rivelata straordinaria: già l'8 ottobre aveva provveduto a depositare una parte dei fondi raccolti durante la festa, dimostrando il suo impegno tangibile verso questa nobile causa. Questo gesto ha permesso di presentare un simbolico assegno del valore di 50.467 dollari alla Kid with Cancer Foundation.
Nel cuore di questa iniziativa sta l'instancabile dedizione di Morris Licata, il quale, con il suo gesto altruistico, ha dimostrato che un singolo individuo può fare la differenza nella vita dei bambini colpiti da questa terribile malattia.
La cerimonia di consegna dell'assegno è stata carica di emozioni e di gratitudine. Todd Prees, CEO della Kid with Cancer Foundation, e Rachele Whelan, Fun-
draising Manager, hanno ricevuto con gioia e riconoscenza il contributo di Morris Licata. Questa donazione, di oltre cinquanta mila dollari, avrà un impatto significativo nella vita di molti bambini e delle loro famiglie, fornendo supporto vitale durante il difficile percorso della malattia.
L'evento al Club Marconi è stato un momento di unione e solidarietà, in cui la comunità ha dimostrato di essere pronta a sostenere una causa così importante. La Kid with Cancer Foundation continuerà ad utilizzare queste risorse per fornire cure, supporto emotivo e risorse educative a tutti i bambini colpiti dal cancro, contribuendo a dare loro speranza e forza.
L'esempio di Morris Licata ci ricorda che anche una piccola azione può avere un grande impatto, e che con la nostra generosità possiamo fare la differenza nella vita degli altri. La Kid with Cancer Foundation ringrazia Morris Licata e tutti coloro che hanno contribuito a questa splendida iniziativa, incoraggiando tutti noi a continuare a sostenere le cause che toccano il cuore di così tante persone.
Celebrata la Festa dei Nonni al Club Marconi
Il Club Marconi ha brillato di gioia e festa nell'ultima celebrazione dedicata ai nonni, con la presenza di 130 partecipanti che hanno reso l'evento indimenticabile. La serata è stata allietata dalla musica coinvolgente di Gino e Jeff, che hanno fatto ballare tutti fino al pomeriggio.
La presidente del Comitato Femminile, Giovanna Pellegrino, ha orchestrato un menù eccezionale, che ha fatto incetta di complimenti da parte di tutti i presenti. Non ha mancato di ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria serata.
Tra i tanti volti noti, spiccava Morris Licata, il presidente del Club Marconi, che è stato accolto con entusiasmo da Giovanna.
Licata ha preso il microfono e ha espresso la sua gratitudine per il costante supporto che il club riceve dai suoi membri, con un plauso particolare al Comitato Femminile guidato dalla presidente Pellegrino. Ha sottolineato con enfasi quanto siano importanti i nonni all'interno di ogni famiglia, portatori di saggezza e amore.
Uno dei momenti più attesi della serata è stato l'annuncio dei nonni dell'anno del Club Marconi per il 2023. Le felicitazioni sono andate a Joe Speranza, insignito del titolo di Nonno dell'anno, e a Maria Gigliotti, acclamata come Nonna dell'anno. Le emozioni sono scaturite e le congratulazioni sono state diffuse nell'aria densa di gioia e affetto.
Dopo le foto di rito, è stato il momento di sentire Joe Commisso, l'instancabile organizzatore della festa, che ha colto
l'occasione per ringraziare Giovanna Pellegrino, il suo comitato e la dirigenza del Club Marconi. Commisso ha elogiato la dedizione e l'impegno che hanno reso possibile la realizzazione di questa festa dei nonni, dopo ben quattro anni di attesa. Ha sottolineato con fierezza il privilegio di presiedere un'associazione così preziosa, confermando che questa celebrazione diventerà un appuntamento annuale immancabile.
La festa è proseguita con l'attesissima estrazione della lotteria, che ha fatto scintillare gli occhi di fortunati vincitori, e con il ballo, che ha animato il locale fino alle 3,30 del pomeriggio. E così, il Club Marconi ha reso omaggio ai nonni con un evento che rimarrà indelebile nei cuori di tutti i presenti, come una testimonianza tangibile dell'importanza di questa speciale figura all'interno di ogni famiglia.
Joe Commisso, presidente Associazione Nonni di Sydney
Giovanna Pellegrino presidente del Comitato Femminile
Gloria, Joe Speranza (Nonno dell’anno), Licata e Giovanna
Gloria, Maria Gigliotti (Nonna dell’anno), Licata, Giovanna
Un uomo piccolo così: Tributo a Lucio Dalla
Lucio Dalla è stato un polistrumentista, cantante, cantautore e attore italiano.
Talento virtuoso del clarinetto, Dalla ha iniziato il suo percorso musicale nella scena jazz bolognese collaborando occasionalmente anche con artisti del calibro di Chet Baker, Bud Powell e Charlie Mingus. Il suo talento si è evoluto in una produzione artistica che si è sviluppata in più fasi, dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale e alla canzone d’autore, con una carriera che abbraccia più di cinquant'anni.
Autore del celebre brano “Caruso”, le sue canzoni e i suoi testi poetici hanno toccato più generazioni rendendolo un'icona del panorama culturale italiano. Mocambo Jam eseguirà un arrangiamento dei suoi brani più famosi per un progetto a cui è stato dato il titolo Un uomo piccolo così.
Mocambo Jam è una “open band” fondata nel 2014 da Danilo Sidari (voce) e Mauro Colombis (piano e tastiere). Nel corso degli anni sono diversi i musicisti che hanno collaborato ai vari progetti del gruppo alternandosi sul palco. In questa occasione a Colombis e Sidari si uniranno Emilio Lomonaco (voce, chitarra), Gino Pengue (chitarre), Jess Ciampa (batteria, percussioni) e Paolo Campanari (fisarmonica).
Il tributo all’artista bolognese, con il Patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, si terrà il 9 novembre 2023 presso il Camelot Lounge (Django Bar), 19 Marrickville Rd, Marrickville con ingresso alle 19.00 e inizio del concerto alle 20.00
Per prenotazioni visitare: https://www.stickytickets. com.au/w7kv9/un_uomo_piccolo_cosi__a_tribute_to_lucio_dalla/buy-tickets
Celebrating NSW’s Outstanding Health Staff and Volunteers
by Charishma Kaliyanda MP Member for Liverpool
The dedication, compassion and ingenuity of healthcare staff and volunteers across the state has been celebrated at the 25th annual NSW Health Awards.
Professor Josephine Chow from South-Western Sydney Local Health District was awarded the Staff Member of the Year.
Member for Liverpool Charishma Kaliyanda said she was so pleased and proud to see Professor Chow recognised for her many contributions to the Liverpool community and to healthcare in South West Sydney.
“We have faced many challenges in health over the last few years and Professor Chow has been a leader in helping Liverpool navigate our way through”.
“As a growing centre for health innovation, its people like Professor Chow that will help take Liverpool to the next level”, Ms Kaliyanda said.
Health Minister Ryan Park congratulated the winners at last night’s ceremony, held at the Sydney International Convention Centre.
“I want to congratulate the winners and sincerely thank them for their contribution to our health system. I also want to recognise all our finalists across the 12 award categories - their creativity and passion truly shows the breadth of skill and innovation from our teams across the state,” Mr Park said.
Pleasingly, seven of the NSW Health Award winners are from rural and regional areas, highlighting the great care available to communities in the regions.”
Minister for Mental Health, Rose Jackson, presented the award for the Excellence in the Provision of Mental Health Services Awards to Naamuru.
“Naamuru is the state’s first public mental health unit that enables parents with mental illness to be admitted together with their baby, minimising trauma from separation. This is an incredibly important area of care and I want to commend Sydney Local Health District for their work in this space,” Ms Jackson said.
Minister for Medical Research, David Harris, extended his congratulations to the joint winners of the Health Research category - the Sydney Children’s Hospi-
tals Network and Sydney Local Health District.
“I want to recognise the innovation of our staff members across Sydney Children’s Hospitals Network and Sydney Local health District, who have made big strides in neo-natal care and organ transplantation,” Mr Harris said.
The NSW Health Awards recognise personalised, sustainable, and digitally enabled programs that contribute to the wellbeing of patients and the community. The categories for the 25th annual NSW Health Awards include:
Staff Member of the Year Award Volunteer of the Year Award
Secretary’s Award
Environmental Sustainability Award Excellence in Aboriginal Healthcare Award
Excellence in the Provision of Mental Health Services Award
Health Innovation Award
Health Research Award
Keeping People Healthy Award Patient Safety First Award People and Culture Award
Transforming Patient Experience Award
The full list of finalists and their projects is available on the NSW Health website.
Festival Internazionale di Fotografia Head On 2023
Il 2023 segna il diciannovesimo anno di esistenza del Festival Internazionale di Fotografia denominato Head On, che si tiene a Sydney e presenta artisti fotografici emergenti e affermati. È stato fondato nel 2004 da Moshe Rosenzveig con il primo Head On Portrait Award. Il Festival è gestito dall'organizzazione no-profit Head On Foundation e si svolge in più sedi, comprese gallerie pubbliche e commerciali e spazi pubblici all'aperto.
L’Istituto Italiano di Cultura collabora da oltre un decennio con il Festival, promuovendo la partecipazione di artisti italiani. La collaborazione si rinnova anche nel 2023 e mai in passato la presenza italiana è stata numerosa come in questa edizione. Sono infatti ben cinque i fotografi connazionali che vi parteciperanno con i loro scatti: Antonio Denti, Diego Fedele, Flavio Brancaleone, Mauro Curti e Pierpaolo Mittica. Due degli artisti per al-
tro, Fedele e Brancaleone, hanno consolidato la loro reputazione artistica proprio in Australia (Melbourne e Sydney, rispettivamente).
Quest’anno, oltre alla Italian night presso il Bondi Pavillon, fissata per domenica 12 novembre, l’Istituto di Cultura organizza una serata per un evento tutto italiano presso i propri spazi in York Street. Si tratterà di una mostra collettiva dei cinque artisti italiani presenti al Festival, mostra che verrà inaugurata il 23 novembre a partire dalle 18.00. Verranno esposte due immagini per ciascuno degli artisti italiani, per dare equo spazio alle opere e per incoraggiare i visitatori a vedere le singole personali nei vari siti dove saranno esposte fino al 3 dicembre, data di chiusura di Head On.
Ulteriori informazioni: iicsydney.esteri.it
Entrata libera Prenotazione obbligatoria
Per una giornata di comunità e tradizione: Nathan Hagarty e Campisi si uniscono a West Hoxton
Sabato 28, presso Campisi a West Hoxton, si è tenuto un incontro speciale organizzato da Nathan Hagarthy, membro statale di Leppington, insieme al suo caloroso e accogliente staff. Questo evento, divenuto ormai una tradizione consolidata, dimostra l'impegno di Hagarthy nel rimanere in contatto con la sua comunità.
A differenza di alcuni rappresentanti, che sembrano emergere solo durante le campagne elettorali, Nathan Hagarthy si contraddistingue per la sua costante presenza. Lui è lì per ascoltare le voci dei suoi elettori, dimostrando un impegno sincero nei confronti delle loro necessità.
Oltre alle preziose discussioni politiche, l'incontro è stato l'occasione perfetta per conoscere i Fratelli Campisi, gestori di una macelleria e di un negozio di generi alimentari italiani. Qui, la tradizione italiana è celebrata attraverso una vasta selezione di prodotti, che non solo soddisfano la comunità italiana, ma conquistano anche i palati degli australiani.
Campisi "fine food & deli" non è soltanto un negozio di generi alimentari, ma un autentico scrigno di tesori italiani. Con una vasta gamma di formaggi e altri prodotti prelibati, questo negozio è una tappa imprescindibile per chiunque desideri immergersi nell'autenticità della cucina italiana.
La macelleria Campisi, operativa dal 1976, è un punto di riferimento per gli amanti della carne di alta qualità. La reputazione della macelleria si è estesa ben oltre i confini della comunità italiana, conquistando i palati più raffinati di tutta la zona.
Durante l'incontro, Nathan Hagarthy ha condiviso il suo impegno verso la comunità, mentre la sua dedizione si traduce in cambiamenti tangibili, come dimostrato dai recenti investimenti a Leppington.
"Beh, penso che sia importante uscire - ci ha confidato Nathan Hagarthy - essere aperti alle persone, invitarle a chiacchierare con me e sollevare le loro questioni. Questo è il "Mese delle Piccole Imprese", quindi stiamo supportando una delle grandi realtà imprenditoriali di Leppington: Campisi's. Una delle principali critiche ai politici è che li
si vede solo poco prima delle elezioni, ma io sto facendo del mio meglio per cambiare questa percezione. Il mio impegno è essere presente tutto l'anno per l'intero mandato, e questo ne è parte. Da quando sono stato eletto, abbiamo già notato alcuni significativi cambiamenti. Il bilancio è stato pubblicato circa un mese fa e credo sia giusto dire che abbiamo visto maggiori investimenti a Leppington rispetto probabilmente a qualsiasi altro bilancio precedente. Sono stati allocati fondi per l'upgrade della 15a Avenue, la realizzazione di una nuova scuola a Leppington, e ci sono consistenti risorse per migliorare alcune strutture esistenti. Quindi, in questo breve periodo, sto già lavorando intensamente e ottenendo risultati concreti" ha concluso Hagarthy.
Infine, il momento clou dell'interessante incontro, è stato il barbecue preparato con cura dallo staff di Campisi, con il coinvolgimento diretto di Nathan Hagarthy e del suo team. L'aroma invitante delle salsicce alla griglia ha deliziato i presenti, dimostrando ancora una volta l'eccezionale qualità dei prodotti Campisi.
Questa giornata presso Campisi a West Hoxton è stata un'occasione unica di condivisione, dialogo e celebrazione della tradizione italiana.
Grazie a Nathan Hagarthy e ai Fratelli Campisi, la comunità di Leppington ha potuto vivere un'esperienza gradevole che ha rafforzato i legami tra rappresentante e elettorato, oltre a promuovere l'importanza di sostenere le piccole imprese locali.
Italian music icon Roby Santini set to star at inaugural Brisbane Italian Festival
by Rosie Vecchio
Italian music icon and international pop-folk singer-songwriter Roby Santini is the headline act at the inaugural Calcio, Cibo e Canzone festival to be held at Newmarket’s Brisbane City Football Club on Saturday 4 November.
Representatives from both Com.It.Es. QLD + NT and Brisbane City Football Club are enthusiastic about uniting the community through this event.
Event committee member Joe D’Ercole said organising events like the Calcio, Cibo e Canzone festival enabled the broader community to enjoy iconic Italian activities such as its delicious food, music and soccer while also promoting unity and community spirit.
“Com.It.Es. QLD + NT and Brisbane City Football have come together to undertake this event in order to build a strong,
vibrant and harmonious community and this festival is a great opportunity for people to come and enjoy the very best of Italy in one central location.
“Brisbane City Football Club is the home to some iconic Italian events and festivals over many years and we are really excited with the line up of activities we have for the day which includes a soccer tournament featuring players with origins from north, south and central Italy along with a female team.
“There’s also food carts including, Gnocchi Gnocchi Brothers, Gerbinos Pasticceria, Lorenzo’s Risotto as well as a gelati truck and a coffee stall and Brisbane Football Club’s famous pizzas, ribs and Italian sausage panini,” Joe said.
As the day cools down, the entertainment promises to heat up with six piece band Zumpa live on stage followed by inter-
Duo Petrina-Giovanni Mancuso a Brisbane
Il concerto, interamente gratuito, è in calendario il 3 novembre 2023 alle ore 18.30 presso la Saint Andrew’s Uniting Church, 299 Ann St, Brisbane per un recital organizzato dal Consolato in collaborazione con la Dante Alighieri Society di Brisbane.
Debora Petrina è una delle rivelazioni della scena musicale indipendente italiana che sintetizza in uno stile visionario un
songwriting obliquo e sensuale con le sperimentazioni del jazz-rock e dell’elettronica. Giovanni Mancuso, pianista, compositore e direttore d’orchestra, è il vincitore della settima edizione del Concorso Internazionale Orpheus (Spoleto) per nuove opere da camera (presidente della commissione Louis Andriessen) con l’opera Obra Maestra ispirata a Frank Zappa.
nationally acclaimed Italian performer Roby Santini live on stage before 7pm.
“Roby is a personal friend who I have known for many decades from my time living in Abruzzi, he’s an incredible performer and I guarantee if you have not seen him live then this will be a must-see music event,” Joe added.
Roby said he was looking forward to performing in Brisbane where he will play songs from his latest album Italiani Nel Mondo as well as many iconic Italian songs.
“My latest album features 10 iconic Italian songs which have
been reinterpreted in a totally modern version which pays homage to the incredible role Italian migrants have made across the globe. I’ve got lots of friends and fans in Australia and I am counting down the days until I get to play in front of a big crowd of people who are passionate about all things Italian in Brisbane,” Roby said.
Representatives from both Com.It.Es. QLD + NT and Brisbane City Football Club are enthusiastic about uniting the community through the spirit of sportsmanship.
Sports have a unique way of bringing people together foster-
ing camaraderie and creating a sense of belonging among diverse groups of individuals.
Organising events like the Calcio, Cibo e Canzone festival where people can enjoy sports, delicious food and live music, these organisations not only celebrate Italian culture but also promote unity and community spirit.
By fostering an environment where people from different backgrounds can come together, celebrate their shared love for sports, music and food, these initiatives contribute significantly to building a strong, vibrant and harmonious community.
La chiusura di Contessa Balmain
rivela il declino di Sydney
Nel cuore di Sydney, una nota desolante affissa nella vetrina di un ristorante popolare svela il motivo del cedimento della città. I locali chiusi sostituiscono gli affari fiorenti, gettando un'ombra sul tessuto culturale della città.
Il ristorante Contessa Balmain, dopo vent'anni di onorata attività, ha abbassato definitivamente le saracinesche oggi, lasciando una nota commovente nella vetrina del proprietario Marco Adoncello per spiegare il motivo di tale decisione.
"Per motivi di salute fisica e mentale, Marco non è più in grado di tenere aperte le porte di Contessa Balmain", recita il messaggio.
"Ogni tentativo è stato fatto per preservarne il retaggio, ma purtroppo gli egoisti comportamenti del padrone di casa hanno schiacciato ogni speranza".
Contessa, da anni punto di riferimento nella comunità locale, era gestita da Adoncello da oltre un decennio, ricoprendo anche il ruolo di chef principale.
I residenti locali, sconvolti dalla notizia inaspettata, hanno espresso il loro shock e tristezza sui social media. Uno di loro ha scritto: "Straziante. Marco ci ha accolto a Balmain offrendoci una fetta di torta all'arancia quando ci siamo trasferiti lì. Ci andavamo religiosamente".
Un altro ha sottolineato: "Quindi ci sarà un altro negozio vuoto sulla strada principale".
Ciò che emerge è una serie di chiusure nel settore dell'ospitalità a Sydney quest'anno, con problemi legati agli aumenti di affitto o ai termini di locazione
ritenuti responsabili di molte di esse.
L'economista di PropTrack, Anne Flaherty, ha dichiarato che la pandemia da Covid ha messo sotto pressione intensa sia le imprese che i proprietari di immobili commerciali, e quell'impatto si fa ancora sentire.
"Una parte dei proprietari di immobili potrebbe ora cercare di recuperare parte di quelle perdite", ha detto Flaherty.
È interessante notare che il mercato immobiliare commerciale rimane "relativamente debole", ma molti proprietari cercano comunque di aumentare gli affitti.
"La ragione principale riguarda la valutazione delle proprietà commerciali, che dipende dall'affitto richiesto per l'immobile.
"Quindi, se si abbassasse l'affitto richiesto, diminuirebbe il valore della proprietà. Alcuni proprietari preferiscono mantenere o aumentare gli affitti per proteggere il valore del loro portafoglio o dei beni chiave".
È per questo che alcuni negozi su strade altrimenti trafficate rimangono vuoti per periodi prolungati, ha spiegato.
La chiusura di Contessa è l'ultima di una serie di perdite nel settore dell'ospitalità a Sydney quest'anno, con problemi legati agli aumenti di affitto o ai termini di locazione ritenuti responsabili di molte di esse.
Il futuro rimane incerto per molti esercizi, e mentre la città cerca di recuperare da una serie di chiusure dolorose, l'interrogativo su come preservare il vibrante tessuto sociale e culturale di Sydney rimane aperto.
Vespucci: fiore all'occhiello della marineria italiana
Redazione
La Gazzetta Italo-Brasiliana L’Amerigo Vespucci è la nave scuola più bella del mondo e vanto della Marina Militare Italiana. Essa fu varata il 22 febbraio 1931 e attualmente sta effettuando il secondo giro del mondo in cui sono previste 31 soste nei cinque continenti.
Il 23 ottobre scorso, in occasione della visita guidata per le autorità e gli addetti stampa, abbiamo avuto il piacere di essere ospitati a bordo della regina dei mari, attraccata al porto di Rio de Janeiro. Un’esperienza unica vuoi per la durevole bellezza dell’opera dell’uomo espressa nel Vespucci, vuoi per la presenza del nuovo ambasciatore italiano in Brasile, Alessandro Cortese.
Nella conferenza stampa, dopo un'interessante visita della nave, il comandante Giuseppe Lai e il nostro ambasciatore hanno risposto alle domande formulate dai vari giornalisti della carta stampata e della TV. Ad una specifica domanda della Gazzetta Italo-Brasiliana, l’Ambasciatore Cortese ha tenuto a precisare come il Vespucci abbia la capacità di fare naval diplomacy per tutto il settore del Made in Italy e non solo: vari i Ministeri che si attivano in conseguenza del messaggio della nostra nave scuola; un messaggio fortemente positivo di un’Italia che conta. Presenti all’evento anche il Console Generale d’Italia a Rio de Janeiro, Massimiliano Iacchini e la deputata Jucelia Oliveira Freitas, a Tia Ju, 2ª vice-presidente dell´ALERJ (Assembleia Legislativa do Estado do Rio de Janeiro).
Dopo le soste in Brasile e in Uruguay il Vespucci effettuerà una sosta tecnica di cinque mesi a Buenos Aires per successivamente doppiare, per la prima volta nella sua storia, la punta meridionale del Sudamerica attraverso lo Stretto di Magellano. Dipoi, dall'Oceano Pacifico proseguirà la sua rotta verso Acapulco, Los Angeles, Tokyo, Manila, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, il Canale di Suez, Cipro e farà ritorno alla base della Spezia nel febbraio 2025, dopo avere percorso circa 40.000 miglia di mare.
Comandante del Vespucci Giuseppe Lai e l'Ambasciatore Alessandro Cortese
Marco Adoncello
Giovani giocatori australiani a Madrid
Con grande emozione per i partecipanti, Davide Dalla Pozza è riuscito a far incontrare un gruppo di giovani promesse calcistiche di Brisbane, Queensland, Australia con gli studenti della scuola Bristol a Madrid, Spagna. Il Collegio Bristol di Madrid, lunedì 25 settembre ha ricevu-
to una visita molto speciale. Le giovani promesse dei Brisbane Strikers Football Club di Brisbane hanno visitato le strutture della scuola.
Un gruppo di 10 bambini, accompagnati dai familiari e dai tecnici del club, hanno fatto tappa durante il loro tour in Spagna
alla Bristol, dove hanno conosciuto e testato le strutture scolastiche, grazie alla visita guidata del direttore Dr. Luis.
Come primo approccio, i ragazzi Australiani hanno incontrato diversi studenti della stessa età, scambiandosi in inglese e in spagnolo i primi saluti e frasi avvolte da una primaria timidezza.
Una delle prime tappe della visita era quella di visitare la struttura adibita all'Educazione della Prima Infanzia.
Dato che non potevano mancare i palloni da calcio, i giocatori australiani hanno giocato con i giovanissimi alunni della Prima Infanzia, dove i più piccoli erano super motivati dalla visita ricevuta e hanno dato il massimo in campo. Successivamente, i ragazzi si sono divertiti con gli studenti attraverso delle sessioni sui campi della scuola.
I giocatori australiani hanno pranzato assieme agli studenti, mentre i genitori e i tecnici del club e della scuola hanno avuto un trattamento speciale.
I giocatori e degli studenti hanno partecipato ad una sessione di allenamento guidata da Miguel Ángel Sáez, allenatore professionista della Real Federación Española de Fútbol e di Davide Dalla Pozza sotto lo sguardo attento di Félix Martinez, osservatore dell’Atletico Madrid and Spanish Federation, ex Real Madrid talent scout.
Per finire, i giocatori hanno giocato alcune partite amichevoli con e contro gli studenti della scuola.
Per concludere la giornata in bellezza, Félix Martinez and Miguel Ángel Sáez ha consegnato un report molto positivo a Davide Dalla Pozza.
Il giorno seguendo Félix Martinez e venuto a osservare i ragazzi durante la partita di esibizione al Rayo Vallecano, dove i giocatori australiani hanno avuto una performance esemplare.
È stata una giornata che sicuramente nessuno dimenticherà.
Durante il tour del 2022 e del 2023 i ragazzi hanno potuto confrontarsi con e contro il Real Madrid, Atletico Madrid, Rayo Vallecano, Leganese e altre squadre di Madrid.
Bristol School è una scuola privata con un'atmosfera familiare con monitoraggio personalizzato dai 2 ai 21 anni. Con più di 80 anni di esperienza, la Scuola propone un insegnamento basato sulla motivazione e sull'autonomia nello studio.
L’altissimo livello del personale sportivo scolastico permette
di avere un legame con i più alti clubs sportivi e calcistici in Spagna e Europa.
Davide Dalla Pozza offre un'ottima opportunità a tutti gli studenti australiani grazie ad una partnership con il Collegio Bristol International Sports School associato al Gruppo Educativo ABY; la sua reputazione è riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Gli studenti di queste età possono andare a Madrid, in Spagna, o a scelta in Irlanda, o entrambe, dove possono scegliere tra quattro diverse scuole e programmi sportivi.
La durata dei programmi varia da 1 mese a 12 mesi, con esperienze indimenticabili per tutti i partecipanti.
Per maggiori informazioni: ddalla@colegiobristol.es
Il giardino incantato di Antonio Catalano
Antonio Catalano, siciliano DOC, giunge in Australia con sua moglie nel 1968 dopo il terremoto del Belice.
La sua vita è costellata di eventi straordinari. Fin da giovane, inizia a lavorare nell'azienda zootecnica di suo padre.
Nonostante abbia vissuto momenti memorabili, come il legame con la natura in tutte le sue manifestazioni, il reciproco sostegno tra i colleghi, la nascita delle pecore, la produzione di formaggi e le feste paesane, Antonio matura l'idea di emigrare a seguito di una grande crisi economica che affliggeva il settore agrotecnico degli anni '60.
Arrivato a Sydney, trova lavoro come cementista. Anche se il lavoro è duro, è gratificante e gli permette di mantenere dignitosamente la sua famiglia, di far studiare i figli e di acquistare una casa molto confortevole.
Giunto all'età pensionabile, si ritira dal lavoro e decide di dedicare il suo tempo libero alla creazione di oggetti per adornare il suo giardino, utilizzando cemento e ferro, materiali con cui è molto familiare per via della sua esperienza lavorativa.
Dopo una vacanza a Venezia, realizza la miniatura del "Ponte di Rialto". Dopo una vacanza in Sicilia, crea il tempio greco di "Segesta", dedicato ad Afrodite Urania.
Dalla vacanza in Toscana, crea il castello di "Vincigliata" a Firenze. In ricordo del mare di Sicilia, realizza un veliero, e così via. Ogni oggetto porta con sé un ricordo della sua vita.
Tutte le sue creazioni vengono magnificamente inserite nel giardino di casa, accanto a splendide piante e meravigliosi bonsai, selezionati con pazienza e cura.
Al centro del giardino ci sono piccole fontane e vari animali che creano un ambiente che dona ai visitatori una sensazione piacevole di serenità.
Con le sue piccole opere, Antonio Catalano è riuscito a infondere la magia della meraviglia e il calore domestico, utilizzando materiali sterili e freddi come il cemento e il ferro, suscitando emozioni di profondo stupore.
Alla domanda sul perché abbia scelto di riprodurre opere architettoniche così complesse, ha ri-
sposto: "Per sentirmi siciliano ho creato il tempio greco di Segesta, per sentirmi italiano ho realizzato il Ponte di Rialto e il castello di Firenze, e per sentirmi austra-
liano ho abbellito il giardino della mia casa, perché io mi sento e sono, Siciliano, Italiano e Australiano. Viva la Sicilia, Viva l'Italia, Viva l'Australia."
a scuola
"La Persistenza dei Dialetti in Italia: una Ricchezza da Preservare"
L'Italia, terra di una ricchezza culturale ineguagliabile, gode del privilegio di ospitare una varietà di dialetti che la contraddistingue in Europa. Questa diversità è stata oggetto di studio e discussione per decenni, rimanendo una caratteristica unica del paese nonostante le trasformazioni sociali e linguistiche.
Nel 1964, il dialettologo tedesco Gerhard Rohlfs sottolineò la straordinaria frammentazione
dialettale dell'Italia, definendola una peculiarità rispetto alle altre nazioni europee. Cinquant'anni dopo, nonostante l'evoluzione dell'istruzione e l'ampia diffusione della lingua italiana, i dialetti non sono scomparsi. Si sono piuttosto trasformati, adattandosi ai cambiamenti nella vita tradizionale e subendo l'influenza della lingua italiana. La scuola italiana ha svolto un ruolo fondamentale nella que-
stione dialettale. In passato, il dialetto era la lingua madre predominante per la comunicazione e l'insegnamento dell'italiano. Tuttavia, nel corso degli anni, si è assistito a una diminuzione dell'uso del dialetto, con un crescente incoraggiamento all'uso dell'italiano in ambito familiare.
Nonostante ciò, si osserva un crescente interesse per la preservazione e la valorizzazione dei dialetti locali a livello regionale.
Queste iniziative sono spinte da una maggiore consapevolezza dell'importanza delle diversità linguistiche e culturali. Alcuni propongono l'insegnamento formale del dialetto a scuola, nonostante le sfide pratiche. L'obiettivo primario è promuovere il rispetto per i dialetti e le culture locali.
È importante sottolineare che il dialetto non è più visto come un ostacolo nell'apprendimento dell'italiano, ma come una forma espressiva legittima. Autori di spicco come Luigi Meneghello hanno dimostrato che il dialetto può essere una forma valida di espressione letteraria. Tuttavia, alcune persone potrebbero sentirsi a disagio nell'uso del dialetto se sono più abituate a parlare italiano.
Nonostante i progressi, esistono ancora pregiudizi nei con-
fronti dei dialetti, soprattutto in alcune aree dove il dialetto è ancora ampiamente utilizzato. Alcuni ritengono che chi parla dialetto sia meno "importante" rispetto a chi parla italiano. Questi pregiudizi sono spesso radicati nell'ambiente scolastico e nell'acquisizione della lingua italiana.
In conclusione, la questione dei dialetti in Italia rimane complessa e non risolta. I dialetti rappresentano ancora una parte preziosa del patrimonio linguistico italiano. È fondamentale promuovere il rispetto per la diversità linguistica in una società multilingue come l'Italia, specialmente in considerazione dell'attuale flusso migratorio. Preservare e valorizzare i dialetti è un contributo essenziale alla ricchezza culturale del paese.
Nell'ambito della lingua italiana, si osserva un affascinante intreccio tra l'uso dell'italiano e dei dialetti. Questa pratica coinvolge i parlanti bilingui, che spesso mescolano entrambe le lingue in modi diversi.
La scelta di utilizzare il dialetto può essere influenzata dall'ambiente, dall'argomento o dall'interlocutore, addirittura all'interno dei rapporti familiari e amicali.
Interessante è l'uso simultaneo di italiano e dialetto nello stesso discorso, una situazione che è stata oggetto di numerosi studi. Tale alternanza può derivare dalla necessità di esprimere un concetto in una lingua ritenuta più adatta per quell'argomento.
Le modalità di cambiamento di codice possono avvenire in diverse forme, come la commutazione di codice tra frasi o all'interno della stessa frase, o l'uso di elementi isolati come interiezioni ed espressioni varie.
Il bilinguismo italiano-dialetto può portare a situazioni di diglossia, dove il dialetto è riservato a contesti più intimi come la famiglia, o di dilalia, dove entrambi i codici coesistono nella conversazione quotidiana. Questo passaggio dalla diglossia alla dilalia è stato un processo interessante, con la diffusione
progressiva dell'italiano nel XX secolo tra diverse fasce sociali e situazioni in cui precedentemente si preferiva il dialetto. Il contatto tra italiano e dialetto ha dato origine a varianti intermedie, come l'italiano dialettizzato e il dialetto italianizzato, risultato di interferenze reciproche. Questo ha portato all'espansione dell'italiano tra i parlanti dialettofoni che potrebbero non avere una competenza completa nella lingua nazionale, spesso a causa di bassi livelli di istruzione e pratica.
L'italiano regionale, rappresentante della vera lingua parlata in una specifica zona, si distingue per pronunce, cadenze e parole particolari. Molte parole di origine dialettale hanno fatto il loro ingresso nell'italiano di tutti i giorni. Questo fenomeno ha contribuito a arricchire il patrimonio lessicale dell'italiano, includendo parole come "ciao" di provenienza veneziana.
Oltre a ciò, alcuni termini legati al cibo, come "grissino" (piemontese) o "pizza" (napoletana), sono esempi tangibili di questa integrazione linguistica. Alcuni vocaboli rimangono specifici a determinate regioni, come "ciambotta" in Puglia, mentre espressioni come "essere in bolletta" hanno radici nel dialetto milanese.
Al lora! scuola
D’ITALIANO N. 44
Allora! partecipa attivamente alla divulgazione della lingua e della cultura italiana all’estero, attraverso la pubblicazione di articoli e di periodiche attività didattiche. La rubrica “Ambasciatori di Lingua” si rinnova per fornire ai lettori delle nozioni semplici, veloci e pratiche di base per imparare la lingua italiana.
L'italiano è una lingua con un ricchissimo vocabolario, espressioni idiomatiche e sfumature semantiche che riportiamo volentieri in queste pagine, con la speranza che al termine dell’an-
no la comunità abbia appreso qualcosa in più sulla Bella Lingua e quanti sono ancora indecisi, si possano impegnare per conoscere più a fondo l’Italiano. La rubrica è realizzata in collaborazione con la Marco Polo - The Italian School of Sydney.
Senza traccia
di Rosanna Perosino Dabbene
È notte fonda, piove. Pioggerella fitta, insistente, calma, scende leggera sui tetti bui.
Lucidi nastri neri, riflettono, come lunghi specchi, i gialli, freddi raggi, sfumati, dei lampioni.
La città dorme. Tutto tace, solo il sussurro cadenzato della pioggia, rompe quel magico silenzio.
Magia di ieri, agghiacciante pena di oggi. Inaccettabile, dolorosa certezza, d’una sconcertante realtà.
Evitare di pensare…
A che? A tutto… Ricordare…No! Non voglio! Non posso! Non devo ricordare!
Sarebbe stato bello… Prima…, Adagiarsi nella fantasia... Lasciarsi cullare dal chiacchierio di quel mare di gocce.
Lasciarsi andare, lievemente, sulle onde di quei suoni. Sarebbe stata dolcezza… Prima…
Ora, era dolore. Tutto era cambiato, o forse…
Solo I miei occhi… Non avevan visto mai la realtà.
Sognato il mondo, forse…
Un mondo radioso, felice, senza brutture. Io vivevo, invece, respiravo, mi muovevo con esse.
A volte, pensi la tua vita e, quando la vivi, è tutta un’altra. I valori si annientano…
Le tue convinzioni più intime, quelle In cui hai sempre creduto, perdono significato, non contano più.
La pioggia è cessata. Silenzio….
Un pendolo, batte pochi rintocchi…Lontano… Il tempo sembra essersi fermato.
Folate di vento tepido, nella camera, s’insinuano furtive. La finestra si spalanca. Il venticello si diverte, a legger le mie carte...
Che svolazzano, sul davanzale…Cadono... Mi affaccio, guardo fuori… Nel buio, lontano, la strada, ora asciutta, si snoda, opaca. La pioggia, come la vita, non lascia traccia.
NUOVE LEZIONI
La Lectio del Cardinale Ravasi sul Legame tra Tempo ed Eternità
Nel suggestivo scenario del Duomo di Grosseto, sabato 21 ottobre, in apertura della Settimana della Bellezza, il cardinale Gianfranco Ravasi ha tenuto una profonda e illuminante lectio magistralis dal titolo "All’etterno dal tempo". Un discorso che ha saputo intrecciare abilmente la temporalità umana con l'eternità divina, fondendo simbolismo e teologia in una riflessione che ha coinvolto l'uditorio presente.
L'approfondimento ha preso spunto dalla Prima Lettera di Paolo ai cristiani di Tessalonica, in particolare dai versetti 16-17 del capitolo 4, dove l'Apostolo affronta il tema del ritorno di Cristo alla fine della storia. Ravasi ha sottolineato come l'immagine dipinta da San Paolo sia intrisa di simbolismo apocalittico, con cori celesti, trombe divine e visioni epifaniche. Non una descrizione letterale, ma piuttuttosto
Papa Francesco: Angelus, “la guerra è sempre una sconfitta, fermatevi!”
“Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. “Queste parole di Gesù sono diventate di uso comune, ma a volte sono state utilizzate in modo sbagliato - o almeno riduttivo - per parlare dei rapporti tra Chiesa e Stato, tra cristiani e politica”.
Lo ha detto il Papa, durante l’Angelus di ieri in piazza San Pietro, al quale secondo la Gendarmeria vaticana hanno partecipato circa 20mila persone. “Spesso vengono intese come se Gesù volesse separare Cesare e Dio, cioè la realtà terrena e quella spirituale”, ha argomentato Francesco: “A volte anche noi pensiamo così: una cosa è la fede con le sue pratiche e un’altra cosa la vita di tutti i giorni”. “E questo non va”.
Il monito del Papa: “Questa è una schizofrenia, come se la fede non avesse nulla a che fare con la vita concreta, con le sfide della società, con la giustizia sociale, con la politica e così via”. “In realtà, Gesù vuole aiutarci a collocare Cesare e Dio ciascuno nella sua importanza”, ha spiegato Francesco: “A Cesare - cioè alla politica,
una rappresentazione simbolica del passaggio dall'effimero al divino, dal tempo all'eterno.
Un elemento fondamentale emerso dalla lettura è il legame indissolubile tra religione biblica, cristianesimo ed ebraismo con la storia e la temporalità umana. Dio si fa presente e agisce nei momenti cruciali della storia umana, nelle vicende del popolo ebraico, come la chiamata dei Patriarchi, la liberazione dall'esodo e il dono della terra promessa. Questo legame con la storia è stato magistralmente rappresentato dal celebre pittore Marc Chagall nei suoi dipinti, che mostrano la presenza divina nella vita quotidiana.
Per comprendere appieno questa relazione tra tempo ed eternità, Ravasi invita alla visione della fede. Questa visione, che va al di là della superficie temporale, permette di cogliere l'istante perfetto dell'eterno divino. Citando il poeta Thomas S. Eliot, l'autore sottolinea che questa comprensione richiede dedizione e abbandono di sé, portando a un'esperienza spirituale profonda e trasformatrice.
In conclusione, la lectio del cardinale Ravasi durante la Settimana della Bellezza a Grosseto ha offerto una profonda riflessione sul legame tra tempo ed eternità, sottolineando l'importanza della fede nel comprendere questa interconnessione. Un'esperienza che ha arricchito i presenti, aprendo nuove prospettive sulla natura dell'esistenza umana e divina.
ma non in Europa
Aumenta il numero dei cattolici nel mondo, tranne che in Europa. A evidenziarlo è l’agenzia Fides che in vista della 97ª Giornata missionaria in programma domenica 22 ottobre ha diffuso il suo consueto dossier tratto dall’Annuario statistico della Chiesa.
Dall’analisi di numeri e tabelle emerge che al 31 dicembre 2021 (data dell’ultima rilevazione) la popolazione mondiale era di 7 miliardi 785 milioni 769mila persone, con un aumento di 118.633.000 unità rispetto all’anno precedente. Confermando l’andamento recente, l’aumento riguarda tutti i continenti, tranne l’Europa.
Sempre al 31 dicembre 2021, il numero dei cattolici era pari a 1.375.852.000 persone con un aumento di 16.240.000 rispetto al 2020. La crescita, di nuovo, interessa tutti i continenti, tranne l’Europa (-244.000). Il segno positivo è maggiormente marcato in Africa (+8.312.000) e in America (+6.629.000), seguono Asia
(+1.488.000) e Oceania (+55.000). La percentuale dei cattolici è pari al 17,67% con un leggerissimo calo (-0,06) rispetto all’anno precedente.
Costante anche il numero dei vescovi nel mondo diminuiti di 23 unità, raggiungendo quota 5.340, tra cui 4.155 pastori diocesani e 1.185 religiosi. Anche il numero totale dei sacerdoti nel mondo è calato raggiungendo quota 407.872 (-2.347).
Altri dati riguardano i religiosi non sacerdoti, diminuiti di 795 unità, arrivando al numero di 49.774. Cali si registrano in America (-311), in Europa (-599) e in Oceania (-115) mentre si registrano aumenti in Africa (+205) e in Asia (+25).
Si conferma inoltre la tendenza alla diminuzione delle religiose calate di 10.588 unità. Le religiose sono complessivamente 608.958. Gli aumenti si registrano, ancora una volta, in Africa (+2.275) e in Asia (+366), le diminuzioni in Europa (-7.804), America (-5.185) e Oceania (–240).
alle istituzioni civili, ai processi sociali ed economici - appartiene la cura dell’ordine terreno; e noi, che in questa realtà siamo immersi, dobbiamo restituire alla società quanto ci offre attraverso il nostro contributo di cittadini responsabili, avendo attenzione a quanto ci viene affidato, promuovendo il diritto e la giustizia nel mondo del lavoro, pagando onestamente le tasse, impegnandoci per il bene comune, e così via”. Allo stesso tempo, però, “Gesù afferma la realtà fondamentale: che a Dio appartiene l’uomo, tutto l’uomo e ogni essere umano. E ciò significa che noi non apparteniamo a nessuna realtà terrena, a nessun Cesare di turno.
Siamo del Signore e non dobbiamo essere schiavi di nessun potere mondano. A Cesare appartengono le cose di questo mondo, ma l’uomo e il mondo stesso appartengono a Dio: non dimentichiamolo!”. “Ci ricordiamo di appartenere al Signore, oppure ci lasciamo plasmare dalle logiche del mondo e facciamo del lavoro, della politica, dei soldi i nostri idoli da adorare?”, la domanda finale.
Aumentano i cattolici,
Un toscano con gli italiani all’estero nel cuore
Luca Demar, da “Radio Incontro” di Pisa, alla “Fondazione Arpa” dell’indimenticabile Prof. Franco Mosca. Un giovane che trasmette allegrezza e spensieratezza ai radiospettatori italiani nel mondo.
di Ketty Millecro
Simpaticissimo il personaggio, che stiamo intervistando per GIA New York, Allora! Australia, GIAmondo New York, ANC Messina e News Messina, Sicilia.
Brillante e intelligente lo incontriamo su Zoom web. Riferisce che interloquisce da Lucca, dal suo ufficio, da dove ha ottenuto un permesso speciale per entrare nel cuore dei lettori. È Luca Massei, che vive in provincia di Pisa, nel Comune di San Giuliano Terme.
Nella vita si occupa di formazione e selezione alla comunicazione del personale in una call center. Particolare è la sua passione per la radio, per la quale collabora con “Radio Incontro” di Pisa. Dopo i preamboli dei saluti, proferisce che si tratta di una Radio locale.
Questa radio viene progettata nel 1976, quando in America nasce la DiscoMusic. Trasmette nei territori di Lucca, Pisa e Livorno, tuttavia tramite App si arriva anche a New York.
Caratteristica è l’essere legata
al territorio e alla Comunità, con i microfoni aperti a tutte le iniziative. Ciò perché vuole creare l’unione, la socialità. L’iniziativa, creata dalla Chiesa diocesana di Pisa, a seguito di un Convegno tra il 1976 e 1977, ha dato il via alla Radio.
Da quel lontano giorno Radio Incontro ha preso il volo, tuttavia Luca, con il nome d’arte Luca Demar, pur essendo un bravo D.J. si definisce umilmente uno stagista della Radio.
Nonostante si sia avvicinato al mondo delle onde sonore da poco tempo, si ritiene fortunato di aver visto avverare questo sogno.
Il suo programma “Incontro caffè” va in onda in diretta il sabato mattina dalle 10,00 alle 12,00, dove si ascolta musica e si parla del territorio. Il programma è aperto alle Associazioni, Fondazioni, Convegni, Meeting, per essere un punto d’incontro d’intesa nel sociale.
In seno alla trasmissione ha potuto conoscere due personaggi che gli sono rimasti nel cuore.
Il primo personaggio è Jo-
sephine Maietta, giornalista, Promoter e conduttrice della trasmissione radiofonica “Sabato italiano” di Radio Hofstra University di New York. L’ha incontrata grazie alla Fondazione Arpa, di Pisa, O.N.L.U.S., nata nel 1992 da una iniziativa del Prof. Franco Mosca, all’epoca Direttore della Divisione di Chirurgia generale e Trapianti dell’Università di Pisa, per promuovere la ricerca e la formazione nei vari campi della Sanità.
La Fondazione Arpa, con il suo Presidente, Luca Morelli, Chirurgo Generale e Professore Associato all’Università di Pisa, prende il via con il volontariato, partecipazione, condivisione e solidarietà.
Il Maestro Andrea Bocelli, Presidente Onorario, artista di fama mondiale, uomo di rara sensibilità personale, ha riconosciuto nella Fondazione Arpa il progetto stabile per la lotta contro il dolore.
All’interno della fondazione ci sono dei Testimonial, tra cui Carmen Talarico, organizzatrice del Seminario tra benessere e Tecnologia. Radio Incontro in quell’occasione è stata Media Partner. Invitata dal Public relations, Francesco Sani, in radio ha dato il suo contributo energico l’italoamericana Maietta. La seconda persona che Luca si sente di citare è Paolo Vallesi, anche lui testimonial di Arpa, cantautore dell’indimenticabile canzone: La forza della vita. È sempre stato fortissimo sulla Rai negli anni ‘90 ed oggi tanto gettonate le sue canzoni nelle maggiori radio. Lo speaker esprime il suo affetto per altri noti personaggi, ospiti in radio.
La sua conoscenza con Roberto Donadoni, ex campione mondiale di calcio ed allenatore, che ha fatto ascoltare in diretta ai radiospettatori. Anche Cristina D’Avena, la popolare cantante tanto amata per le sue canzoni dei cartoni animati per bambini, che ha portato un alito di giocosità agli ascoltatori.
Luca percepisce un amore grande per la Toscana, ma per la Sicilia sente un trasporto particolare. Ripete che è terra del sole, di storia, cultura, gusti, sapori e profumi. Sente la Toscana vicina
alla Sicilia per la sua accoglienza e ospitalità. I momenti di Luca in Radio sono bellissimi ed anche molto difficili, soprattutto quando ha avuto il dubbio di aver fatto le giuste scelte o di aver dato veramente il massimo.
Lì si comprende qual è la passione e qual è l’emozione, come le varie papere e il dubbio del primo discorso a inizio trasmissione. Che bella persona è Luca Massei! Un bravo ragazzo, dall’animo gentile…
Ci esterna che nella quotidianità ha una persona con cui convive e che rappresenta la sua famiglia. La vita non gli ha dato molta felicità, insiste, ma una grande sensibilità; pertanto, si ritiene un portatore di spensieratezza, che non è superficialità o leggerezza, ma significa, andare al di là dei propri problemi o prove.
Quasi ai cinquant’anni, che non dimostra, ha l’hobby dei cartoni animati. Vuole inviare un
messaggio d’affetto agli italiani all’estero, agli italoaustraliani e italoamericani che si porta nel cuore, Insiste nell’essere creativi e originali con le capacità che l’Italia innesta ai suoi figli. L’Australia offre tante opportunità, che occorre cogliere e abbracciare attraverso l’impegno.
Siamo all’epilogo dell’intervista, quasi dispiaciuti di doverlo salutare. Massei invita, perciò, tutti coloro che emigrano, a saper mettere a frutto i propri talenti e la propria intelligenza, per far risaltare le proprie qualità.
“Credere in ciò che si fa o credere nei propri sogni vuol dire realizzarli tutti o almeno in parte”, afferma.
Agli italiani all’estero oltre che ringraziarli per aver portato l’italianità in terra straniera, suggerisce di non dimenticare mai né la lingua, né il dialetto del proprio paese d’origine, ma anzi di tramandarlo alle nuove generazioni.
La prima foto al mondo - 1826
La prima foto fu di Nicèphore Niepce, scattata il 19 agosto del 1826 nel suo tentativo di fissare la veduta da una finestra, sfrutta le capacità d’annerimento del bitume di Giudea su una lastra di peltro, con una posa di circa otto ore. Questa foto è conosciuta come la eliografia su lastra di stagno, “Vista dalla finestra a Le Gras” (in francese “La cour du dolmaine du Gras “), ancora oggi intatta. Su una copia rifinita dell’immagine è possibile riconoscere chiaramente la finestra
aperta sulla sinistra, a fianco una colombaia e dietro un albero. Nel centro spunta un tetto e alla sua destra un camino. Ci vollero otto ore per scattare questa foto e la piastra di stagno su cui fu catturata la foto aveva una dimensione di 20X25 cm.
Da quel momento possiamo dire che prende il via la lunga storia della fotografia, cambiata radicalmente nel corso del tempo ed arrivata fino ai giorni nostri con la nuova frontiera delle foto digitali.
Luca Demar
Il programma che conduce Luca su Radio Incontro
Al lora! la pagina della Donna
L'innovazione e la forza delle donne nell’arte contemporanea
Le donne nell'arte contemporanea hanno sempre giocato un ruolo essenziale nella definizione e nella trasformazione delle tendenze artistiche del loro tempo. La loro creatività, la loro forza e la loro prospettiva unica hanno reso possibile l'evoluzione e la rivoluzione dell'arte negli ultimi decenni
L'arte contemporanea è un mondo in continua evoluzione, caratterizzato da una vasta gamma di mezzi espressivi e stili. Le donne hanno dimostrato di essere figure cruciali in questo contesto, plasmando e riplasmando costantemente il panorama artistico con il loro talento e la loro visione. Un esempio eclatante di questa influenza femminile nell'arte contemporanea è l'opera della regina del polimaterismo, Yayoi Kusama. Con la sua infinita creatività e la capacità di sfidare le convenzioni, Kusama è diventata un'icona globale. I suoi spot colorati e le sue installazioni immersive hanno catturato l'immaginazione di milioni di spettatori e influenzato una nuova generazione di artisti.
Un'altra figura di spicco è quella di Marina Abramović, celebre per le sue performance provocatorie e coinvolgenti. Il suo lavoro, spesso di natura corporea, sfida gli spettatori a esplorare temi complessi come il tempo, la presenza e la connessione umana. Abramović ha dimostrato che l'arte può essere un mezzo potente per la comunicazione e la trasformazione personale.
Altre artiste di rilievo nell'arte contemporanea
La principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen:
La regalità e la passione
Pink Ribbon Foundraiser
includono Cindy Sherman, con le sue fotografie che esplorano l'identità e il ruolo delle donne nella società, e Ai Weiwei, un'artista che usa la sua opera per affrontare temi sociali e politici globali. Questi nomi sono solo la punta dell'iceberg, poiché le donne nell'arte contemporanea sono numerose e influenti in tutto il mondo. È importante notare che le donne nell'arte contemporanea non sono solo artiste visive. Molte sono attive nella musica, nella letteratura, nel cinema e nelle arti performative. Le loro voci sono state fondamentali per rompere gli stereotipi e le barriere di genere, contribuendo in modo significativo alla cultura contemporanea. Molte organizzazioni e iniziative si sono dedicate a sostenere e promuovere le donne nell'arte contemporanea. Il movimento #MeToo ha messo in luce l'importanza di creare ambienti sicuri e inclusivi per le artiste. Inoltre, numerose mostre e rassegne d'arte si sono concentrate esclusivamente sul lavoro delle donne artiste, offrendo loro una piattaforma per condividere la loro arte con il mondo.
In conclusione, le donne nell'arte contemporanea sono agenti di cambiamento, ispirazione e innovazione. Il loro contributo è imprescindibile per l'evoluzione dell'arte moderna. È essenziale continuare a sostenere e celebrare il lavoro delle artiste, assicurandoci che abbiano l'opportunità di condividere la loro visione unica e trasformare il mondo attraverso la loro creatività.
Nel vasto panorama delle personalità reali che hanno segnato la storia europea, la Principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen è una figura affascinante e amata che ha lasciato un'impronta indelebile nella memoria collettiva. Nata il 6 luglio 1792 a Hildburghausen, in Germania, Teresa fu destinata a diventare una delle principesse più amate dell'epoca.
Una delle caratteristiche più notevoli di Teresa era la sua grande compassione e la passione per il sociale. Mentre le responsabilità reali la portavano spesso a frequentare le corti europee, lei era anche un'amante della filantropia. Amava passare il suo tempo a migliorare le condizioni di vita dei più bisognosi, fondando numerose istituzioni di beneficenza e sostenendo iniziative per l'istruzione e la salute.
Teresa sposò Luigi I di Baviera, diventando la Regina di Baviera quando lui salì al trono nel 1825. La sua influenza positiva sulla corte bavarese e sulla società nel suo insieme rimane un'eredità duratura. La coppia reale ebbe nove figli, tra cui Ludovico II di Baviera, noto per il suo supporto all'arte e alla cultura e per essere il mecenate di Richard Wagner.
Teresa di Sassonia-Hildburghausen era anche una grande appassionata di musica e cultura. Supportò attivamente artisti e musicisti del suo tempo, contribuendo alla promozione della musica classica in tutta Europa. Era conosciuta per organizzare feste e concerti che attiravano i migliori talenti dell'epoca. La sua presenza era sempre un segno di eleganza e raffinatezza, e la sua passione per le arti era evidente in ogni aspetto della sua vita.
Tuttavia, la vita di Teresa non fu priva di tragedie. Perse suo marito Luigi nel 1848, e i suoi ultimi anni furono segnati dalla solitudine e dalla malinconia.
Morì il 26 ottobre 1870 a Monaco di Baviera, lasciando dietro di sé un'eredità di amore per l'arte, la cultura e la filantropia che continua a ispirare le generazioni successive.
La Principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen è stata una figura straordinaria che ha unito la grazia regale con una profonda passione per il benessere della società e l'apprezzamento delle arti. La sua eredità vive ancora oggi, ricordandoci l'importanza di coniugare la nobiltà con la compassione e il sostegno per il progresso culturale e sociale.
Recently, ladies who enjoy lunching held their annual fundraiser for breast cancer. The event was a great success, not only raising much-needed funds to support those going through the cancer journey, but also providing awareness information. Thank you to Antoinette and Grace for their passion and the invitation!
Anne Stanley MP for Werriwa
cura di Maria Grazia Storniolo
Leggere libri per restare in salute, mantenendoci svegli e allegri
Avere la casa colma di bei libri può allungare la vita di almeno 5 anni, questo lo dimostrano vari studi scientifici. Il non leggerli può comunque essere di beneficio, perché ci induce alla saggezza e alla moderazione.
L’aver le pareti di casa ricoperte dai libri ci aiuterà a stare in compagnia con i grandi del passato e del presente. Basterà aprire un volume e ci sentiremo volare su di un tappeto volante, sopra a mari e montagne. Oppure sarà come entrare in una macchina del tempo e spostarci avanti e indietro nelle età della storia.
La lettura ha tanti vantaggi, ci proteggerà dall’Alzheimer, ci spianerà le rughe del nostro viso, ci renderà allegri, sereni e aperti.
Ciò che più fa paura è ciò che non conosciamo, non ciò che conosciamo.
Ecco, in sintesi, i vantaggi pratici della lettura.
1. Stimola la mente
Certi studi hanno dimostrato che può rallentare o prevenire l’Alzheimer poiché il cervello richiede esercizio per mantenersi sano.
2. Riduce lo stress
Lo stress diminuisce quando ci si perde in una grande storia. Un romanzo ben scritto può trasportarci in altri mondi.
3. Aumenta la nostra conoscenza
Più nozioni si hanno, e più si è attrezzati per affrontare la vita.
Potremmo perdere il lavoro, i beni, la salute, il coniuge ma la conoscenza non ci potrà mai essere tolta. Italo Calvino, nella sua ultima intervista televisiva, pochi mesi prima della sua morte, suggerì ai giovani di memorizzare tante poesie e filastrocche.
4. Espande il vocabolario
Leggere significa conoscere più parole e la varietà d’espressione ci è di grande aiuto in qualsiasi professione, e può essere uno stimolo alla propria autostima. Chi è còlto tende ad ottenere promozioni più rapidamente sul lavoro.
5. Migliora la memoria
Quando si legge un libro si è costretti a ricordare, a creare collegamenti e così si creano nuove sinapsi (connessioni neuronali) e si rafforzano quelle esistenti.
6. Sviluppa il pensiero analitico
Leggere un romanzo giallo e scoprire il colpevole prima di finirlo significa usare il pensiero critico e analitico, ordinando i dettagli per determinare il “chi è stato?”.
7. Migliora la concentrazione
Internet attira l’attenzione contemporaneamente in un milione di direzioni diverse, aumentando lo stress e riducendo la produttività. Proviamo a leggere per 15-20 minuti prima di andare al lavoro: poi saremo più concentrati e carichi.
8. Migliora la scrittura
La lettura di libri ben scritti migliora la nostra scrittura, poiché l’osservazione degli stili di scrittura degli altri autori influenzerà invariabilmente il nostro modo di scrivere.
9. Tranquillizza
Relax, pace interiore e tranquillità accompagnano sempre la lettura di un buon libro
10. Può essere gratis
Si può leggere un buon libro senza spendere nulla: basta andare in biblioteca. Allontaniamoci dal computer per un po’, apriamo un libro e riempiamo la nostra anima.
Elena Basile, l’Ambasciatrice che non c’è
di Angelo Paratico
La paragonano a Vannacci, ma i due non si somigliano per nulla. I tratti più caratteristici nel generale Vannacci sono la calma e la preparazione. Quello della soi disant Ambasciatrice, sono la furia e l’incapacità di arrivare a una sintesi.
L’ex “ambasciatrice” Elena Basile, classe 1959, nata a Napoli, ha fatto irruzione nei talk show televisivi italiani in qualità di esperta di Medio Oriente e del conflitto tra Israele e Palestina. Ieri il sindacato dei diplomatici ha spiegato che la qualifica di “ambasciatrice” è scorretta: «Basile si è infatti dimessa dalla carriera diplomatica con il grado di ministro plenipotenziario. E sebbene dopo aver servito a Tananarive, Toronto, Budapest e Lisbona abbia svolto nel corso della sua carriera anche le funzioni pro tempore di capo missione in Svezia e Belgio non è mai stata promossa al grado di ambasciatrice».
Il Ministro Plenipotenziario non è mai un Ambasciatore, anche se ha poteri simili. La “ministra plenipotenziaria” ieri ha lasciato Piazzapulita dopo uno scontro con Corrado Formigli. Il giorno prima s’era scontrata con Aldo Cazzulla dalla Gruber per i “pochi” ostaggi americani. Un fatto, tutto sommato, brutale, ma non lontano dalla verità…se ci fossero stati trenta americani fra gli ostaggi di Hamas, avremmo un quadro diverso. Dunque non si capisce l’indignazione di Cazzullo…
La Basile su X ieri ha precisato di non aver polemizzato con l’ex direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli. Bensì con «chi in mala fede distorce il pensiero altrui per gettare fango sul dis-
senso Povero giornalismo!». Ce l’aveva con Cazzullo. Dopo l’ospitata da Formigli ha replicato su X proprio al sindacato: «Sono stata la prima ministra plenipotenziaria donna Ambasciatrice a Bruxelles. I miei predecessori (sono stati, ndr) Min(istri, ndr) Plen(ipotenziari, ndr) uomini con funzioni di Ambasciatore come sottoscritta. Prassi: ambasciatori di funzione sono chiamati Ambasciatori. Tutti. Burocrazia ridicola, meschina. Macchina del fango». Qui la Basile accusa la Farnesina di non averle fatto fare carriera in quanto donna?
La Basile ha pubblicato dei romanzi: nel 1995 Donne, nient’altro che donne con Il Ventaglio. Una vita altrove nel 2014 (Newton Compton), Miraggi (Castelvecchi) del 2018 e In famiglia (La Nave di Teseo) risale al 2022. Sul quotidiano diretto da Marco Travaglio Basile ha parlato invece della guerra tra Russia e Ucraina. Ha pubblicato articoli su Il Fatto su guerra in Ucraina, assai poco diplomatici, usando lo speudonimo di Ipazia. Come abbia potuto pubblicare quei romanzi è un mistero, perché ai diplomatici serve sempre un permesso preventivo, che in genere viene negato.
Oggi sul Corriere parla di lei Massimo Gramellini nella sua rubrica Il caffè: «In ogni controversia, sia essa la terza guerra mondiale o un litigio di condominio, Basile si schiera immancabilmente dalla parte opposta a quella degli odiati anglosassoni. Ma ci sta: ciascuno è responsabile delle proprie opinioni e ha diritto di argomentarle dove e come meglio crede (in Occidente, almeno). Anche a rischio di trasformarsi in una macchietta».
di Angelo Paratico
la pagina di Marco Zacchera
ISRAELE, ONU, GAZA: PUNTI FERMI
Nella mattanza in corso in medio Oriente mi permetto ricordare due aspetti:
1) Fate tornare indietro le lancette dell’orologio al 6 ottobre. Non c’era In corso nessuna particolare tensione, in Israele era giorno di festa, al confine con Gaza era in corso un Rave Party con centinaia di giovani, il confine era tranquillo e poco presidiato. C’è stato un attacco improvviso, organizzato, premeditato, violento, con la cattura di centinaia di ostaggi e l’uccisione a freddo di centinaia di persone innocenti, bambini compresi. Un attacco di sorpresa, micidiale, brutale, e - dopo l’attacco - centinaia di miliziani di Hamas sono rientrati a Gaza insieme agli ostaggi. Israele avrà mille colpe pregresse, ma nulla giustificava quello specifico attacco se non la fredda volontà di uccidere, rapire, distruggere, scatenare reazioni e in definitiva far ripartire una nuova guerra, come è infatti puntualmente avvenuto.
2) Gaza è una città assediata dove milioni di palestinesi vivono da sempre tra mille difficoltà e dove migliaia di terroristi di Hamas sono infiltrati da anni nelle case, nei garage, nei palazzi,
negli ospedali, nei centri di raccolta. Lo fanno volontariamente, ben sapendo che la contraerea israeliana colpirà esattamente il punto di partenza dei missili (che sono piccoli tubi trasportabili ed occultabili) e quindi obiettivi civili. Se il razzo parte dal balcone di casa tua verso Israele che è a due passi, chi ha lanciato il colpo subito scappa, ma la reazione (automatica, neppure controllata manualmente) colpisce dopo pochi secondi il tuo stesso balcone e la tua famiglia innocente, cosa che Hamas sa benissimo e in definitiva desidera per alimentare odio e terrore.
Israele o non reagisce o coinvolge innocenti, ma secondo voi cosa deve fare?
Questo spiega, però, perché conquistare militarmente Gaza sia impossibile senza una carneficina, che comunque non risolverebbe il problema e quindi per Israele sarebbe una iniziativa suicida. Se si vuole risolvere la crisi palestinese bisogna comunque trovare un accordo, un compromesso, ma come si fa a farlo se ci sono nel mondo “geni del male” che vogliono lo sterminio dei popoli? Se voi foste israeliano, come reagireste? E se
La Giustizia nelle sue decisioni deve sempre essere chiara e comprensibile. Ieri 26 ottobre il Consiglio Superiore della Magistratura ha emesso il seguente comunicato in merito al “Caso Apostolico”, la giudice di Catania nota alle cronache. Lo ripropongo integralmente certo che tutti i lettori capiranno perfettamente il suo significato. "La verifica circa la pendenza di numerose richieste di apertu-
ra di pratica a tutela scaturite da espressioni ritenute dai proponenti lesive della autonomia ed indipendenza della magistratura ha indotto la commissione a deliberare preliminarmente (all'unanimità) la analisi urgente delle stesse per valutarne la riunione alla nuova pratica, ritenendo assolutamente necessario affrontare il tema con la completezza che merita". Auguri di completa comprensione.
voi foste palestinese? Caliamoci nelle realtà, nei problemi, nei drammi personali di chi è involontariamente coinvolto e non può neppure fuggire ! Ma se non c’è via d’uscita salvo il reciproco sterminio totale ecco come solo dialogo, comprensione, tempo, volontà possono portare ad un compromesso ed a una pace - o almeno alla sopravvivenza - ma se si alimentano e si giustificano le azioni come quella del 7 ottobre invece si vuole la guerra e quindi il contrario della pace.
Israele ha mille responsabilità da decenni, ma è grave che un segretario generale dell’ONU non abbia avuto il coraggio di sottolineare con forza chi abbia innestato la “scintilla” del nuovo scontro e in qualche modo l’abbia giustificata.
Se le nazioni del mondo volessero davvero la pace porterebbero truppe ONU a presidiare e garantire Gaza, smantellerebbero Hamas e le altre organizzazioni fondamentaliste imponendo per contro ad Israele tutta una serie di condizioni. Ma l’ONU non ha la forza di farlo, addirittura alcune nazioni come l’Iran vogliono la guerra per odio viscerale e atavico contro gli ebrei ed i musulmani sunniti: Anche per questo purtroppo si continuerà ad odiare ed a morire.
PUBLIC PRIVACY (?)
Quanta ipocrisia: compiliamo tonnellate di documenti sulla privacy, paghiamo una inutile Autority che costa milionate (e chissà poi perché questi sostantivi vanno scritti sempre con la y finale, quasi non ci fossero identici termini in italiano), scarabocchiamo tante firme su documenti spesso illeggibili e incomprensibili (avete mai letto il testo di un documento per aprire un conto in banca, andare dal medico o ritirare un certificato?), ma ci dicono che tutto avviene per "tutelarci".
Poi anno in rete i fuori-onda (rubati) dell’ex compagno della premier Meloni e tutto allora diventa lecito perché è “politica”.
Dove comincia e dove finisce la privacy? Perché se si tocca un politico o un presunto VIP la privacy non c'è più, ma a partire da quale livello? Da quale base di reddito o livello di notorietà si può liberamente entrare o meno nel tritacarne mediatico?
E perché in una indagine a volte per gli imputati ci sono solo le iniziali e per altri lo sputtanamento completo, salvo poi essere assolti?
Lasciamo perdere il buongusto e le questioni private di una coppia: ma è lecito, corretto, questione di buon gusto o solo per una malcelata volontà di distruzione politica che sono andate in onda le immagini di "Striscia" sull’ex partner della Meloni come tante altre immagine “rubate” che circolano sui social.
Mi sembra tutta una grande ipocrisia collettiva dove il "privato" è inteso sempre a piacimento, modello fisarmonica. Smontiamo allora questa inutile pantomima sulla "privacy", oppure si ammetta pubblicamente il fallimento di una normativa che esiste solo per forma e mai per la sostanza.
P.S. Sulla separazione della Meloni ho ascoltato anche la pesante ironia della comica Littizzetto che a “Che tempo che fa” non ha fatto ridere neppure il pubblico in sala, mentre mi sono chiesto come mai “Striscia la notizia” in tanti anni non abbia allora mai minimamente ironizzato sulle “performance” amatorie del fu Cav. Silvio Berlusconi: gossip ed immagini non sarebbero certo mancate...
ROLAND MELOSI
Champions League: Inter-Salisburgo 2-1
L'Inter supera il Salisburgo per 2-1 grazie alle reti di Alexis Sánchez al 19esimo e Calhanoglu su rigore al 64esimo. Gli austriaci vanno in rete al 57esimo con Gloukh, ma la parità dura solo sette minuti. All'80esimo annullato un gol di Lautaro per fuorigioco. Inter e Real Sociedad sono così in testa a pari merito con 7 punti nel Gruppo D, il Salisburgo è a quota 3 e il Benfica a 0.
La partita: Al 14esimo punizione per l'Inter dal lato destro dell'area di rigore, se ne incarica Calhanoglu, palla a spiovere per Carlos Augusto che tenta
il colpo di testa contrastato da Gourna-Douath, palla fuori. Al 19esimo fuga di Mkhitaryan sulla destra, calibra un passaggio rasoterra sul lato sinistro della porta, arriva Alexis Sánchez e mette dentro: Inter in vantaggio. Quattro minuti più tardi Roko Šimić atterra de Vrij e l'arbitro lo ammonisce. Alla metà della prima frazione di gioco è invece Mkhitaryan a sgambettare Bidstrup, l'arbitro ammonisce anche l'armeno e poco dopo, sempre per gioco falloso, Gourna-Douath. Al 38esimo punizione per l'Inter dalla trequarti, come sempre
batte Calhanoglu, testa di Pavard che mette in mezzo per Frattesi, la difesa austriaca riesce a liberare. Un minuto dopo è Lautaro ad avere una palla d'oro in area, diagonale potente e tiro fuori di un soffio.
L'Inter ha condotto il primo tempo producendo la maggior parte delle azioni da gol. Il Salisburgo ha risposto con un gioco molto fisico, cercando di neutralizzare le manovre offensive degli avversari.
A inizio ripresa sostituzione nelle fila dell'Inter: entra Barella, esce Mkhitaryan. Al 56esimo traversone di Dumfries, mancino in area di Carlos Augusto, palla abbondamente fuori.
Al 57esimo iniziativa di Simic, Kjaergaard serve Gloukh, destro e rete. Al 61esimo contrasto in area tra Frattesi e Gourna-Douath, il direttore di gara fischia il rigore. Se ne incarica Calhanoglu che calcia alla destra del portiere, Schlager si butta a sinistra e palla in rete. All'80esimo scambio tra Thuram e Frattesi, Lautaro lanciato in area ed è gol, ma l'arbitro annulla per fuorigioco.
Champions League: Union Berlino-Napoli 0-1
Il Napoli vince 0-1 in trasferta contro lo Union Berlino grazie alla rete di Raspadori al 65esimo su assist magistrale di Kvaratskhelia. Al 24esimo Haberer va in rete per i tedeschi, ma l'arbitro annulla per fuorigioco di Fofana. La squadra di Rudi Garcia sale così a 6 punti nella classifica del Gruppo C di Champions League, dove è seconda dopo il Real Ma-
drid a quota 9. Il Braga è terzo a 3 punti e lo Union Berlino ultimo a zero.
La partita: Al terzo minuto Haberer per lo Union Berlino calcia di controbalzo ma manca completamente la porta. Al 24esimo Fofana ancora per la squadra tedesca entra in area e serve Haberer che mette in rete a porta vuota. L'arbitro però an-
nulla per fuorigioco di Fofana. Alla mezz'ora Union sempre in avanti, traversone in area di Becker, Haberer con il mancino spara in curva. Sette minuti dopo ripartenza dei biancorossi, passaggio in area di Becker per Fofana, deviazione di Meret e palla sull'esterno della rete. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Dopo l'intervallo sostituzione per il Napoli: entra Elmas, esce Cajuste. Al 65esimo Kvaratskhelia entra in area lungo la linea di fondo, arriva di fianco alla porta, mette in mezzo, zampata di Raspadori e rete: Napoli in vantaggio.
Al 79esimo Union Berlino vicino al pareggio: tiro a girare di Trimmel all'interno dell'area, testa di Knoche e palla a un soffio dal palo. All'82esimo punizione per il Napoli dal lato sinistro dell'area avversaria, lo batte Kvaratskhelia, la difesa dell'Union Berlino riesce a respingere.
Feyenoord-Lazio 3-1
Sconfitta netta per gli uomini di Sarri saj al 25'. Olandesi in testa al Gruppo E, con 6 punti, grazie alla doppietta di Giménez al 31' e 75', Zerrouki al 47'. Capitolini in gol con Pedro all'83' su rigore. Gli uomini di Sarri escono dal campo con una sconfitta pesante. Olandesi ora in testa al Girone E con 6 punti.
La Lazio era entrata in campo, in uno degli stadi più ostili, anche per vendicare la sconfitta dello scorso anno. Clima infuocato e trasferta vietata per i tifosi laziali causa ordine pubblico. Ma non c'è stato niente da fare. Match sofferto e nervoso. Annullata dal Var l'autorete di Hy-
Paris SG - Milan 3-0
I francesi calano il tris, serata amara per i rossoneri
Mercoledì nero per le italiane in Champions. Risultato pesante per gli uomini di Pioli che non riescono a ribaltare il girone e ora si trovano fanalino di coda nel Gruppo F. Il ritorno mercoledì 7 novembre a San Siro.
Per continuare la corsa per la qualificazione agli ottavi il Milan questa sera doveva ritrovare la via del gol e della vittoria contro
un Paris SG ugualmente affamato di successo. Ma la squadra di Pioli non è riuscita a trovare la giusta concentrazione per riaprire la partita. Decidono Mbappé al 32', Kolo Muani al 53' e Lee Kang-In all'89'.
La situazione ora nel Gruppo F: Paris SG 6 punti, Borussia e Newcastle 4 punti, e infine il Milan fanalino di coda con 2 punti.
La Roma vince 2-0 contro lo Slavia Praga nella gara valida per la fase a gironi di Europa League, grazie alle reti di Bove al primo minuto e di Lukaku al 17esimo, entrambe su assist di El Shaarawy.
Il numero 92 giallorosso, in grande forma, colpisce anche una traversa al 64esimo.
La Roma è così prima nel Gruppo G con 9 punti davanti allo Slavia Praga a quota 6, al Servette e allo Sheriff a 1.
In sintesi le partite della 10ª Giornata di Serie A
Genoa
Salernitana 1-0
Liguri vincono
lo scontro salvezza
La sblocca Gudmundsson al 35'. Tre punti d'oro ai rossoblù che tornano alla vittoria dopo un mese. Un evidente scontro salvezza vinto dai padroni di casa. Tre punti d'oro ai rossoblù che tornano alla vittoria dopo un mese. Ancora a secco gli uomini di Pippo Inzaghi.
Sassuolo Bologna 1-1
Derby spettacolo con reti di Zirkzee e Boloca
Sassuolo e Bologna pareggiano 1-1 grazie alle reti di Joshua Zirkzee al terzo minuto e Daniel Boloca al 44esimo. Quella che va in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia è una partita vivace e combattuta.
I neroverdi attaccano per buona parte della gara, incitati da un tifo scatenato e per nulla intimoriti dallo svantaggio iniziale. Nell'ultimo quarto d'ora però sono gli uomini di Thiago Motta ad andare vicini al gol: prima è Toljan a salvare sulla linea, quindi l'arbitro annulla per fuorigioco quella che sarebbe stata la doppietta personale di Zirkzee.
Europa League: Sturm Graz-Atalanta 2-2
La Dea manca la sua terza vittoria
I realizzatori: Prass al 13’, doppietta di Muriel al 36’ e al 45' su rigore, Wlodarczyk all'80' su rigore. Gli uomini di Gasperini passati in vantaggio si fanno raggiungere dagli austriaci: Sturm Graz-Atalanta termina 2-2.
La Dea subisce la prima frena-
ta del torneo ma resta in testa al girone con 3 punti di vantaggio sulle inseguitrici in virtù dell'11 tra Rakow e Sporting Lisbona nell'altra gara del Gruppo D. Le due squadre torneranno ad affrontarsi tra due settimane al Gewiss Stadium di Bergamo.
Conference: Fiorentina-Čukarički 6-0
Goleada Viola che torna a sognare in Europa
Demolita la formazione serba. Obiettivo centrato per gli uomini di Vincenzo Italiano: prima vittoria e differenza reti a favore nel Girone F. Doppietta di Beltrán al 6' e 10', Ikoné al 29', Sottil al 65', Martínez Quarta al 73', Lopez al 83'.
È una Fiorentina irresistibile quella scesa in campo stasera contro il Cukarički, match valido per la terza giornata del Girone F in Conference League. I viola hanno centrato l'obiettivo forte-
Lecce-Torino 0-1
Tre punti d'oro per i granata
Dopo oltre un mese d'astinenza il Torino è tornato a vincere. I granata di Ivan Jurić trionfano 1-0 in casa del Lecce.
Decisiva la rete di Buongiorno allo scadere del primo tempo: allontanate le nubi in casa granata, arriva dunque il terzo successo in campionato.
Con i tre punti di oggi il Torino arriva a quota 12 in classifica rompendo il digiuno di vittorie da addirittura cinque turni ed era reduce dalla sconfitta casalinga contro l’Inter.
Frenano ancora i giallorossi, fermi a quota 13 punti e in decima posizione.
Cagliari
Frosinone 4-3
Incredibile rimonta!
Incredibile rimonta del Cagliari che vince 4-3 contro il Frosinone dopo essere stato sotto di tre reti. I giallazzurri passano in vantaggio grazie alla doppietta di Soulé al 23esimo e al 37esimo.
Nel secondo tempo succede di tutto. Prima il gol di Brescianini per la squadra ospite al 49esimo, quindi la rimonta dei padroni di casa con Oristanio, Makoumbou e Pavoletti.
Dopo due reti annullate al Frosinone per fuorigioco, il Cagliari trova il gol della vittoria firmata sempre da Pavoletti al 96esimo. Il Cagliari scavalca così la Salernitana, sconfitta dal Genoa per 1-0, ed è penultimo a 6 punti. Il Frosinone resta fermo a 12 punti a pari merito con il Torino.
Juventus Verona 1-0
I bianconeri soffrono ma in extremis trovano il terzo successo di fila
Grande occasione per la squadra di Allegri che al 97 con Cambiaso trova la vittoria e va momentaneamente in vetta della classifica. Crisi nera per l'Hellas a soli 2 punti dalla zona retrocessione ma le avversarie dirette devono ancora giocare.
Il sabato calcistico della decima giornata di Serie A si chiude con la Juventus che batte di misura l'Hellas Verona all’Allianz Stadium.
Sembrava che gli scaligeri fossero riusciti a bloccare la squadra di Allegri sul pari a reti inviolate quando al 97', quindi a tempo abbondantemente scaduto la rete di Cambiaso ha totalmente cambiato il risultato della partita. Crisi nera per l'Hellas a soli 2 punti dalla zona retrocessione.
Monza-Udinese 1-1
Reti di Colpani e Lucca
Monza e Udinese pareggiano 1-1 all'U-Power Stadium grazie alle reti di Andrea Colpani al 27esimo e Lorenzo Lucca al 66esimo. I "bagai" di Raffaele Palladino sono così decimi a 13 punti, a pari merito con il Lecce, una lunghezza in più di Frosinone e Torino e due in meno del Bologna. I bianconeri del neo allenatore Gabriele Cioffi sono terz'ultimi a 7 punti, 3 in più della Salernitana e 1 in più del Cagliari.
Inter-Roma 1-0
I nerazzurri si riprendono la vetta della classifica
Nel giorno del ritorno a San Siro di Romelu Lukaku (accolto dai fischi), è un gol del suo erede in nerazzurro, Marcus Thuram, a decidere un match a senso unico L'Inter batte 1-0 la Roma in un match della decima giornata di Serie A disputato allo stadio 'Meazza' di Milano. A decidere la partita il gol di Thuram all'81'. In classifica i nerazzurri restano in vetta con 25 punti, due in più della Juventus, mentre i giallorossi restano fermi a quota 14 all'ottavo posto.
Napoli-Milan 2-2
I partenopei fermano i rossoneri: non basta uno strepitoso Giroud
Finisce 2-2 il posticipo del Maradona tra Napoli e Milan. Alla doppietta di Giroud nel primo tempo rispondono Politano e Raspadori in avvio di ripresa, con le due squadre che danno vita a un match vibrante.
Finisce dunque con un pareggio che frena la corsa di entrambe le squadre rispetto a Inter e Juventus ma per come è andata la gara è più il Milan a dover recriminare per essersi fatto raggiungere quando era nettamente in vantaggio. I rossoneri scendono al terzo posto in classifica dietro la Juventus, quarti gli azzurri a 18 punti
mente voluto: ottenere il bottino pieno. Il tecnico Vincenzo Italiano ha deciso per una rotazione in campo, dovuta al calendario impegnativo in campionato e in Europa, e per utilizzare anche la rosa di giovani a sua disposizione.
Il ritorno giovedì 9 novembre, alle 18.45, a casa dei serbi. Viola di nuovo in gioco in Europa anche grazie alla differenza reti. Partita semplice sulla carta. E così è stato.
salute e benessere
Quanto fa male lo svapo e dovrebbe essere vietato?
Lo svapo fa regolarmente notizia, con alcune campagne per rendere le sigarette elettroniche più disponibili per aiutare i fumatori a smettere, mentre altri sono ansiosi di vedere vietati i prodotti di svapo, citando i pericoli, soprattutto per gli adolescenti.
Come si confronta lo svapo con il fumo? Il fumo è dannoso. È la principale causa prevenibile di morte in Australia. Provoca il 13% di tutti i decessi, compresi quelli per cancro ai polmoni, alla bocca, alla gola e alla vescica, enfisema, infarto e ictus, solo per citarne alcuni. Le persone che fumano regolarmente e non smettono perdono circa dieci anni di vita rispetto ai non fumatori.
La nicotina, un blando stimolante, è l'ingrediente attivo sia nelle sigarette che nei prodotti per lo svapo di nicotina. Crea dipendenza ma non è la causa del cancro o di altre malattie legate al fumo. Idealmente, le persone non sarebbero dipendenti dalla nicotina, ma avere una scorta sicura senza le sostanze chimiche mortali, ad esempio usando cerotti alla nicotina o gomme da masticare, è più sicuro del fumo. Rendere disponibili queste altre fonti è noto come "riduzione del danno".
Lo svapo non è privo di rischi, ma diverse revisioni dettagliate delle prove e un consenso di esperti hanno stimato che sia almeno il 95% più sicuro vaporizzare nicotina che fumare tabacco. Il rischio di cancro dovuto allo svapo, ad esempio, è stato stimato inferiore all'1%. Queste revisioni hanno esaminato le note sostanze chimiche pericolose nelle sigarette e hanno scoperto che ce n'erano pochissime e in quantità molto ridotte nei vapori di nicotina. Quindi l'argomento secondo cui non vedremo gravi effetti sulla salute per qualche altro decennio sta causando più allarme del necessario.
"Tutti" stanno svapando in questi giorni? Alcuni sono preoccupati per l'uso dei prodotti di svapo da parte degli adolescenti, ma le statistiche attualmente disponibili mostrano che pochissimi adolescenti svapano regolarmente.
A seconda dello studio, tra il 9,6% e il 32% dei giovani di 14-17 anni ha provato a svapare ad un certo punto della propria vita. Ma meno del 2% dei giovani di 14-17 anni afferma di aver usato vaporizzatori nell'ultimo anno. Questo numero è raddoppiato tra il 2016 e il 2019, ma è ancora molto inferiore ai tassi di fumo tra gli adolescenti (3,2%) e al consumo di alcol da parte degli adolescenti (32%). È lo stesso schema che vediamo con le droghe diverse dall'alcool: una percentuale di persone le prova, ma solo una percentuale molto piccola continua a farne uso regolarmente o per molto tempo. Quasi il 60% delle persone che provano a svapare usa solo una o due volte.
I tassi di fumo in Australia sono diminuiti dal 24% nel 1991 all'11% nel 2019 perché abbiamo
introdotto una serie di misure di grande successo come limitare le vendite e dove le persone possono fumare, aumentare i prezzi, introdurre imballaggi semplici e migliorare l'istruzione e l'accesso a programmi di trattamento. Ma sta diventando sempre più difficile incoraggiare i restanti fumatori a smettere con i metodi che hanno funzionato in passato.
Coloro che fumano ancora tendono ad essere più anziani, socialmente più svantaggiati o hanno problemi di salute mentale. Dovremmo vietare i vaporizzatori? Quindi abbiamo un piccolo dilemma.
Lo svapo è molto più sicuro del fumo, quindi sarebbe utile che gli adulti potessero accedervi come alternativa alle sigarette. Ciò significa che dobbiamo renderli più disponibili e acces-
sibili. Ma idealmente non vogliamo che gli adolescenti che non fumano già inizino a svapare regolarmente.
Ciò ha portato alcuni a chiedere una "repressione" sullo svapo. Ma sappiamo da una lunga storia di proibizione delle droghe - come la proibizione dell'alcol negli anni '20 - che vietare o limitare lo svapo potrebbe effettivamente fare più male che bene.
Vietare le droghe non impedisce alle persone di farne uso: oltre il 43% degli australiani ha provato una droga illecita almeno una volta. E ha un impatto minimo sulla disponibilità di farmaci.
Ma il proibizionismo ha una serie di conseguenze indesiderate, tra cui il traffico clandestino di droghe e la creazione di un mercato nero o l'aumento dei danni quando le persone passano ad altre droghe, che sono spesso più pericolose.
Il mercato nero rende le droghe più pericolose perché non c'è modo di controllarne la qualità. E rende più facile, non più difficile, per gli adolescenti accedervi, perché non ci sono restrizioni su chi può venderle o acquistarle.
Le nostre attuali leggi funzionano? Nel 2021, l'Australia ha reso illegale il possesso e l'uso di prodotti per lo svapo di nicotina senza prescrizione medica. Siamo l'unico Paese al mondo a intraprendere questa strada.
Il problema è che anche dopo più di un anno di questa legge, solo l'8,6% delle persone che svapano nicotina ha una prescrizione, il che significa che oltre il 90% la acquista illegalmente. Rapporti aneddotici suggeriscono persino un aumento della popolarità dello svapo tra gli adolescenti da quando sono state introdotte queste leggi.
Nella migliore delle ipotesi, non stanno aiutando. Può sembrare controintuitivo, ma il modo per ridurre il mercato nero è rendere più ampiamente disponibili vaporizzatori e liquidi di qualità controllata, ma limitati agli adulti.
Se le persone potessero accedere legalmente ai prodotti per lo svapo, non li acquisterebbero
sul mercato nero e il mercato nero diminuirebbe. Sappiamo anche da molti studi sull'educazione alla droga nelle scuole che quando i bambini ricevono informazioni accurate e non sensazionalistiche sulle droghe, tendono a prendere decisioni più sane.
Le informazioni sensazionalizzate possono avere l'effetto opposto e aumentare l'interesse per le droghe. Quindi è necessaria anche una migliore educazione nelle scuole e per genitori e insegnanti, in modo che sappiano come parlare ai ragazzi dello svapo e cosa fare se sanno che qualcuno sta svapando.
Cosa hanno fatto gli altri paesi? Altri paesi consentono la vendita legale dei vaporizzatori senza prescrizione medica, ma impongono severi controlli di qualità e non consentono la vendita di prodotti a persone al di sotto di un'età minima. Questo è simile alla nostra regolamentazione delle sigarette e dell'alcool. Il Regno Unito ha standard minimi sulla produzione, nonché restrizioni sull'età di acquisto e dove le persone possono svapare.
Aotearoa Nuova Zelanda ha introdotto un piano unico per ridurre i tassi di fumo imponendo un divieto a vita di acquistare sigarette. I nati dopo il 1 gennaio 2009 non potranno mai comprare sigarette, quindi l'età minima per fumare legalmente continua ad aumentare.
Allo stesso tempo, la Nuova Zelanda ha aumentato l'accesso ai prodotti di svapo in base a rigide normative sulla produzione, l'acquisto e l'uso. Alla fine dello scorso anno, tutti gli stati degli Stati Uniti richiedono ai venditori di avere una licenza di vendita al dettaglio e le vendite ai minori di 21 anni sono vietate. Ci sono anche restrizioni su dove le persone possono svapare. Uno studio recente ha modellato l'impatto dell'aumento dell'accesso ai prodotti di svapo di nicotina in Australia. Ha scoperto che è probabile che ci sarebbero significativi benefici per la salute pubblica allentando le attuali politiche restrittive e aumentando l'accesso ai prodotti per lo svapo di nicotina per gli adulti.
La domanda non è se dovremmo scoraggiare gli adolescenti dall'uso di prodotti per lo svapo o se dovremmo consentire una più ampia accessibilità ai prodotti per lo svapo per gli adulti come alternativa al fumo. La risposta a entrambe queste domande è sì.
La domanda chiave è come possiamo fare entrambe le cose in modo efficace senza che una politica metta a repentaglio i risultati dell'altra?
Se adottassimo un approccio pragmatico di riduzione del danno, come hanno fatto altri paesi, potremmo utilizzare il nostro modello di regolamentazione dei prodotti del tabacco di grande successo come modello per ottenere entrambi i risultati.
Dante e il Linguaggio: La Commedia come Epica Odeporica
di Fernando Basili *
Mi sono recentemente lasciato coinvolgere nelle discussioni sulla lingua dantesca. Questo interesse non è nato per caso, poiché in passato ho partecipato con successo a conversazioni internazionali sulla linguistica in generale. Trovai ispirazione in un libro che mi è stato prestato di recente: il trattato "Reading Dante: From Here to Eternity" scritto nel 2014 dalla cattedratica Prue Shaw dell'Università di Cambridge. Quest'opera dedica molto spazio all'analisi del presunto mistero riguardante l'interruzione del "De Vulgari Eloquentia" a metà del secondo dei quattro libri previsti.
L'interruzione, apparentemente inspiegabile, non era però immotivata. Tutti i critici che avevano tentato di risolvere questo enigma avevano concluso che non c'era una risposta coerente ed esaustiva. Avevano sbagliato.
ARIETE
21 Marzo - 19 Aprile
Si erano arresi perché non riuscivano a trovare un parallelo nella soluzione alessandrina del nodo gordiano. Non potevano concepire come Dante avesse risolto la situazione. E, in realtà, non si trattava di un problema, proprio come quello che Alessandro Magno aveva risolto con la spada. Millenni dopo, Dante adottò la stessa mentalità e abbandonò le speculazioni astruse del "De Vulgari Eloquentia", passando all'azione utilizzando ciò che aveva a disposizione. E molto di più.
"Eh sì, si è appropriato del vernacolo fiorentino!"
"Eh no, Dante non era il tipo da accontentarsi di una parlata locale, anche se era la lingua più ricca e duttile della penisola."
Dante aveva, certo, utilizzato la sua parlata natia, ma la grandiosa impresa che aveva in mente lo costrinse a superare i confini della sua lingua. Per comprendere appieno il processo evolutivo
Inizierete questa settimana con il piede giusto! Pratici, idee chiare e tanta voglia di collaborare, vi farete notare per l'entusiasmo che metterete in ogni cosa. Porterete il sorriso ovunque andrete! Questo clima positivo durerà per l'intera settimana, regalandovi momenti felici.
TORO
20 Aprile - 20 Maggio
Irrequieti, probabilmente nervosi, ma forse del tutto consapevoli degli enormi cambiamenti intervenuti dentro di voi. Potrebbe essere una settimana insolita, in cui emergeranno sensazioni sfuggenti e molto confuse. Ma non preoccupatevi, perché ben presto prenderanno una direzione chiara.
GEMELLI
21 Maggio - 21 Giugno
L'autunno entra nel vivo e questa settimana potrebbe mettervi addosso una strana voglia di intimità, di atmosfere soffuse, di bevande calde e ghiottonerie di stagione. Chissà, forse deciderete di concedervi una pausa, magari sfruttando le prossime festività per preparare un week end favoloso.
alla base della sua principale creazione poetica, è utile esaminare il quadro nel suo insieme.
La Commedia, come l'"Odissea" di Omero e "Il Milione" di Marco Polo, è un racconto odeporico. Tuttavia, ha le sue peculiarità. Mentre il capolavoro di Marco Polo si concentra sulla descrizione di luoghi, popoli, usanze e tradizioni, senza episodi traumatici o fantasie, le altre due opere si basano sul susseguirsi di peripezie di vario genere.
Nell'"Odissea", elementi fantastici si fondono con elementi reali. Di recente, archeologi greci hanno trovato prove archeologiche che confermano la descrizione di Itaca da parte di Omero. Questo è solo uno dei tanti dettagli affascinanti ma che esulano dall'argomento principale.
Dante, d'altro canto, presenta la sua Commedia come un'opera che si distingue nettamente dall'Odissea di Omero. Nel capolavoro dantesco, il protagonista racconta in prima persona le sue peripezie, una scelta che lo separa dagli altri autori. Tutto ciò che ci è giunto oggi è stato tramandato da Dante stesso, senza passaggi orali o alterazioni. Tuttavia, per ragioni di comodità, dobbiamo concentrarci sul testo che è giunto fino a noi, anche se questo non è privo di cambiamenti dovuti all'intervento di poeti e copisti toscani.
La situazione linguistica a disposizione di Dante era complicata. Non aveva a disposizione una lingua autorevole e di lunga tradizione su cui modellarsi. C'era una luce di speranza che proveniva dalla scuola del "Dolce Stil Novo" a Bologna, fondata da Guido Guinizzelli, ammirato
CANCRO
22 Giugno - 23 Luglio
Vi aspetta una settimana favolosa, densa e movimentata, eccitante e sorprendente. In primo piano le vicende affettive, l'amore ovviamente, e anche gli affetti in senso generale, come quelli familiari, le amicizie intime e così via. Vi sentirete pervasi dal desiderio di allargare le amicizie.
LEONE
24 Luglio - 23 Agosto
Purtroppo questa settimana sembrate essere piuttosto nervosi! Inizierete già da lunedì a ruggire a destra e a manca. Che succede? Succede che qualcuno vi ostacola e avete ragione, ragione da vendere. Peccato però che la ragione non sempre serve per essere felici.
VERGINE
24 Agosto - 22 Settembre Settimana piacevole, in cui parecchie situazioni potrebbero iniziare a migliorare. Intanto sicuramente assisterete ad una ripresa del dialogo familiare, se ci fossero state tensioni o circostanze da chiarire. Poi, avrete voglia di uscire, di partire, magari approfittando delle ferie residue.
anche da Dante. Tuttavia, questo non era sufficiente per Dante, poiché la lingua toscana aveva un potenziale ancora inesplorato.
Dante sfidò il passato, come quando attribuì la morte di Ugolino all'inedia invece della sete, una scelta che ha ancora un impatto sulla percezione moderna. Questo dimostra come Dante avesse calcolato accuratamente il suo utilizzo del linguaggio.
La Commedia è un'opera che sfida i limiti della lingua. Dante manipola la lingua in modi sorprendenti, creando neologismi e sfruttando giochi di parole. Anche il silenzio diventa un mezzo di comunicazione, come quando Dante si rende muto di fronte alla visione di Dio.
Dopo questa esperienza trascendentale, Dante tornò alla realtà terrena e riportò le sue esperienze in un linguaggio umano.
Quello che era originariamente un vernacolo regionale divenne una delle lingue nazionali più prestigiose. Dante, con la sua genialità, aveva trasformato il linguaggio e aveva aperto nuove possibilità nella comunicazione umana. Il suo contributo alla lingua e alla letteratura è ancora evidente oggi, e la sua opera rimane un capolavoro senza tempo.
* Fernando Basili (1930-2023)
1930 Nasce a Pistoia.
1960 Emigra in Australia.
1965 BA Honours in Psicologia, University of Sydney.
1967 Diploma in Teoria e Prassi del Laboratorio Linguistico, Sydney. 1974 Diploma in Magistero e Pedagogia, University of Sydney.
1980 PhD (Doctor of Philosophy), University of New England.
1982 Master in Linguistics, Macquarie University.
1985 Master in "Migration Studies", Macquarie University.
dal 1° Novembre al 7 Novembre 2023
BILANCIA
23 Settembre - 22 Ottobre
Inizierete la settimana tutti in fermento!
Forse state programmando una breve vacanza oppure siete in attesa dell'arrivo di alcuni amici e parenti che vengono da lontano e che non vedete da molto tempo. Sia come sia, queste prime giornate trascorreranno serenamente, senza grandi intoppi.
SCORPIONE
23 Ottobre - 22 Novembre
Buone nuove in arrivo per tutti voi! Inizia il periodo del vostro compleanno e sembra che il cielo voglia organizzare un party nel vostro Segno. Intanto, i settori favoriti saranno tutti quelli personali, tempo libero compreso. Il trend positivo si riverserà anche nel vostro lavoro.
SAGGITTARIO
23 Novembre - 20 Dicembre
Questa settimana poter contare su di una persona amica, affidabile e sincera, sarà una vera fortuna. Può darsi che si tratti di una conoscenza, di un familiare, come un fratello ad esempio, oppure del partner o perfino di un collega. Insomma, unico requisito richiesto, la calma.
CAPRICORNO
22 Dicembre - 20 Gennaio
Che bella sensazione sentirvi sempre padroni della situazione! Di quale circostanze vanno parlando le stelle? Di ambito sociale, illuminato dai favori di un cielo che guarderà con vero interesse ai viaggi, alle gite e alle nuove conoscenze. Ma non solo. In primo piano anche il lavoro e gli affari.
ACQUARIO
21 Gennaio - 19 Febbraio
Potrebbe essere una settimana complicata. Ma non pensate a chissà quali gravi problemi, perché si tratterà di gestire un pizzico di troppo di nervosismo, una scarsa energia, fisica e mentale, con i tanti impegni che purtroppo non possono essere rimandati. Ingredienti per evitare guai.
PESCI
20 Febbraio - 20 Marzo
Vi aspetta una settimana molto vivace, ideale per il tempo libero. Infatti il cielo vi concederà l'occasione di ampliare il giro delle solite conoscenze. Magari avverrà mentre sarete in viaggio, durante una gita fuori porta o in occasione di una breve vacanza, organizzata con gli amici.
Onoranze Funebri
DEL BELLO MARIA ABRAMI
nata a San Pietro dell'Amata (Pirano - Italia)
il 20 settembre1930
deceduta a Sydney NSW il 2 gennaio 2023
PELLEGRINO ANDREA
nato a Oliveri (Messina - Italia) il 10 novembre1938
deceduto a Fremantle (WA -Australia) il 9 febbraio 2023
COSSALTER AMELIA
nata a Feltre (Belluno - Italia) il 7 maggio1933
deceduta a Sydney (NSW -Australia) il 24 gennaio 2023
CARDILLO AGOSTINO
nato a Latina (Latina - Italia) il 15 gennaio1927
deceduto a Bossley Park (NSW -Australia) il 1° gennaio 2023
SIGNA CARLO
nato a Ferrara (FE - Italia) il 7 novembre1925
deceduto a Austral (NSW -Australia) l'11 agosto 2023
FERRARO MARIA GIOVANNA
(MACRÌ)
nata a Oppido Mamertina (RC) il 1° giugno 1937 deceduta a Oran Park (NSW) il 3 febbraio 2023
Una Messa Speciale per Onorare i Defunti: Padre Adriano Pittarello Celebra a Woronora
Nel suggestivo scenario del cimitero di Woronora, domenica 5 novembre alle 2:00 pm, Padre Adriano Pittarello, membro dell'ordine scalabriniano, condurrà una toccante celebrazione per onorare i defunti.
L'evento avrà luogo nella cappella della Pietà, offrendo un momento di riflessione e preghiera per coloro che sono venuti a mancare.
La santa messa promette di essere un'occasione di conforto
e ricordo, dove la comunità potrà riunirsi per onorare la memoria dei loro cari.
L'invito è esteso a tutti coloro che desiderano partecipare e condividere questo momento di spiritualità e comunione.
Non mancate a questa speciale occasione di raccoglimento e condivisione di sentimenti, mentre Padre Adriano Pittarello guiderà la comunità in una preghiera dedicata a coloro che sono passati a miglior vita.
‘Light of my life’: Bob Carr’s wife dies in his arms
Former NSW premier and foreign minister Bob Carr has confirmed his wife of 50 years died in his arms, describing the heartbreaking moment her eyes closed for the last time.
Helena Carr, 77, was declared to be dead after losing consciousness as a result of a brain aneurism in the Austrian city of Vienna on Thursday night.
Io, Sam Guarna, sono disponibile ad aiutare la tua famiglia nel momento del bisogno. Sono stato conosciuto sempre per il mio eccezionale e sincero servizio clienti. So che, per aiutare le famiglie nel dolore, bisogna sapere ascoltare per poi poter offrire un servizio vero e professionale per i vostri cari e la vostra famiglia. Tutto ciò con rispetto, attenzione e fiducia, sempre.
Contact us 24 hours a day, 7 days a week, our services are always ready and available to support you and your family through difficult times Mobile: 0416 266 530 - Phone: (02) 9716 4404 - Email: office@sgfunerals.com.au
“Her little heart continues to beat but her brain has haemorrhaged with a massive amount of blood,” Carr said in a statement on Saturday.
“She was the light of my life, the little friend always there.
“No one ever smiled more, or with more spirit.”
As the longest serving premier in NSW history, Carr led the NSW Labor Party to three consecutive electoral victories and prepared the state for the Sydney 2000 Olympics.
He said it would have been “inconceivable” to have won office and held the premiership for more than a decade “without the steadiness of her compan-
ionship, her sense of fun and her lambent eyes”.
“On Thursday we walked in autumn weather through Vienna, had lunch with two Australian friends, walked some more and went to the opera,” he said.
“She was full of zest and jokes as we walked back to our hotel.
“Within 20 minutes she referred to strange back pain, then a headache and nausea.
“Our 50-year partnership ended in the hotel bathroom when she sunk into my arms and I broke her fall to the floor.
“Her eyes closed for the last time while I begged her not to leave me.”
Helena was born in Malaysia and came to Australia to study economics at the University of Sydney.
GULLOTTA LINA
nata a Caulonia (RC - Italia)
il 5 febbraio1941
deceduta a Sydney NSW -Australia)
il 12 gennaio 2022
ORIGLIA PASQUALE
nato a Guardavalle (CZ - Italia)
il 9 marzo1929
deceduto a Sydney (NSW -Australia)
il 13 marzo 2023
ANTONIO VOLPE
Nato a Marsico Nuovo (PZ)
il 27 Gennaio 1922
Deceduto a Sydney
il 31 Ottobre 2012
MIOTTO RODOLFO
nato a Bigolino Valdobbiadene (TV - Italia) il 9 febbraio 1938
deceduto a Sydney (NSW -Australia) il 3 agosto 2023
MARY LABBOZZETTA
nata a Kingswood (S. Australia) il 2 aprile1939
deceduta a SWIAA Village Bossley Park (NSW -Australia) l'11 agosto 2023
GIUSEPPINA VOLPE
Nata a Marsico Nuovo (PZ) il 3 Marzo 1925
Deceduta a Sydney (NSW) il 15 Giugno 2019
England footballing great Sir Bobby Charlton dies at
86
Perhaps best known as one of England’s 1966 FIFA World Cup winning team
Sir Bobby Charlton, an icon of English football who survived a plane crash that decimated a Manchester United team destined for greatness to become the heartbeat of his country's 1966 World Cup-winning team, has died. He was 86.
A statement from Charlton's family, released by United, said he died on Saturday surrounded by his family.
A gifted midfielder with a ferocious shot, Charlton was the leading scorer for both United (249 goals) and England (49 goals) for more than 40 years until be-
OLIVERI CONCETTA PORFIDA
nata a Palmi (RC - Italia)
il 4 febbraio1931
deceduta a Concord (NSW -Australia) il 15 aprile 2023
ing overtaken by Wayne Rooney.
“Sir Bobby was a hero to millions, not just in Manchester, or the United Kingdom, but wherever football is played around the world,” United said.
“He was admired as much for his sportsmanship and integrity as he was for his outstanding qualities as a footballer; Sir Bobby will always be remembered as a giant of the game.”
Knighted in 1994 by Queen Elizabeth II, Charlton remains a mainstay at Old Trafford, featuring alongside Best and Law on a statue outside United’s stadium.
ALBANESE PASQUALE
nato a Seminara (RC - Italia)
il 14 agosto 1933
deceduto a Sydney (NSW -Australia) il 25 agosto 2023
COSIMO ZOCCOLI
nato a Palmi (RC - Italia) il 26 febbraio 1926
deceduto a Liverpool NSW il 29 ottobre 2023
I dettagli del funerale nella prossima edizione di Allora! dell'8.11.2023
NOIOSI VINCENZO
nato a Cerami (Enna - Italia)
il 13 giugno1944
deceduto a Sydney (NSW -Australia)
il 27 aprile 2023
Recitare le preghiere per i cari defunti
È sempre difficile dire addio a una persona che abbiamo amato. La sua assenza ci butta nello sconforto e nella tristezza.
Un modo per continuare a sentirla accanto è sicuramente, per chi abbraccia la religione cristiana, la preghiera.
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Pregare per i defunti e invocare, come si recita nell’ Eterno riposo, che su di loro splenda la «luce perpetua», la luce di Dio è per i credenti una pratica molto importante. Inoltre, l’idea di poter, attraverso le preghiere per i defunti, intercedere in loro favore affinché la loro anima possa innalzarsi al Regno di Dio, è di conforto e dona sollievo.
Possiamo inserirle nel rito funebre oppure recitarle in un momento di raccoglimento, ma in entrambi i casi, i versi delle preghiere per i defunti avranno il potere catartico di riconciliarci con l’anima e il ricordo del nostro caro.
È consuetudine recitare le preghiere per i defunti, come l’Eterno Riposo, durante la Messa funebre e le Messe in suffragio, durante il 2 Novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, e ogni volta che se ne avverte il bisogno.
Il senso di vicinanza a Dio che ne deriva ci aiuterà ad accettare e comprendere la perdita, per quanto dolorosa e sofferta possa essere.
Quando si perde una persona cara, sembra che il dolore non possa lasciare spazio ad altri sentimenti.
Per chi crede, la preghiera, anche se vissuta come grido di dolore, aiuta a colmare il senso di vuoto e di smarrimento che si ritrova a vivere nel momento del lutto.
Pregare aiuta anche ad accettare la perdita, evitando di farci sentire soli nel processo di elaborazione del lutto.
In questi momenti così dolorosi, è facile restare intrappolati nella tristezza e isolarsi dal resto del mondo.
Una sensazione ben racchiusa nelle parole di Roland Barthes “non desidero nient’altro che abitare la mia tristezza”.
In questo, la fede può svolgere un importante ruolo di supporto nell’affrontare la sofferenza, che non significa evitare il dolore, bensì trovare i modi più opportuni per superarlo.
Attraverso le preghiere recitate nei riti funebri e nelle messe in suffragio si percepisce il senso di comunità e l’affetto di coloro che pregano con noi. Pregando per la persona che abbiano appena perso, la sentiamo in qualche modo ancora vicina a noi e riacquistiamo la forza per andare avanti.
SANTOLIN GIUSEPPE
nato a Paese (Treviso - Italia) il 31 marzo 1935
deceduto a Sydney (NSW -Australia) il 23 marzo 2023
PAPANDREA MARIA TERESA
nata a Gioiosa Ionica (RC) il 1 marzo1934
deceduta a SWIAA Village Bossley Park (NSW -Australia) il 10 settembre 2023
ANTONIETTA FERRIERI
Nata il 31 Luglio 1952
Deceduta l’8 Agosto 2018
ERNESTO FERRIERI
Nato il 27 Aprile 1947 Deceduto il 2 Gennaio 2017
Suor TERESA TROILO
Nata a Putignano (Bari) Il 28 Agosto 1925
Deceduta a Martina Franca (Bari) Il 9 Febbraio 2023
GAETANA NOIOSI
Nata a Cerami (Enna) Il 10 Agosto 1945
Deceduta a Liverpool (NSW) Il 4 Aprile 2022
Cav. VINCENZO CAMMARERI
Nato a Melicuccà (Reggio Calabria)
Deceduto a Ryde Il 28 Aprile 2023
PATANÈ MARIA
Nata il 30 Dicembre 1939
Deceduta il 4 Aprile 2021
Da oltre 50 anni al servizio della comunità Consegne in tutti i sobborghi di Sydney
DE GIROLAMO ROSINA
in CIRILLO
nata a Arena (VV - Italia) il 1° luglio 1935 deceduta al villaggio Scalabrini di Austral ( Sydney- Australia) il 25 settembre 2023 già residente a Cabramatta West NSW Cara e amata moglie di Francesco Antonio, ad un mese della scomparsa, il marito, i figli Angela con il marito Mick Tripodi, John con la moglie Maria, Michael con la moglie Raffaella, Bruno con la moglie Bruna, nipoti e pronipoti, Fratelli e sorelle (defunti), cognati e cognate, nipoti, parente ed amici vicini e lontani la ricordano con dolore e immutato affetto
Le spoglie della cara Rosina riposano nel cimitero di Liverpool, 207 Moore Street, Liverpool NSW 2170
I familiari ringraziano quanti hanno partecipato al dolore e al funerale della cara estinta.
"Il tuo passaggio su questa terra è stato un dono prezioso, ora riposi nell'abbraccio dell'eternità."
ETERNO RIPOSO
IN MEMORIA
SQUATRITI CONCETTA RIPEPI
nata a Palmi (RC - Italia) il 19 marzo 1942
deceduta a Fairfield ( Sydney) 26 settembre 2023
già residente a Bossley Park NSW
Cara e amata moglie di Antonio (defunto), ad un mese dalla scomparsa, i figli Rosa e Antonio, Carmelo, Maria, Silvana e Giovanni, la cognata Teresa Ripepi, i nipoti, i pronipoti, parenti ed amici vicini e lontani la ricordano con dolore e immutato affetto
Le spoglie della cara Concetta riposeranno nel cimitero di Cattolico di Rookwood, Bernet Avenue, Rookwood NSW I familiari ringraziano quanti hanno partecipato al loro dolore e al funerale della cara estinta.
"Attraverso le stagioni cambianti, il tuo ricordo rimarrà immutato nell'amore che ci hai donato"
UNA PREGHIERA PER LA SUA ANIMA
Ad Andrew Valerio & Sons siamo orgogliosi di offrire un servizio completo alla nostra amata clientela e ai loro cari.
Tutti i nostri servizi sono offerti da un'unica sede, all'interno del nostro ufficio e della cappella a Five Dock. Offriamo un servizio unico di cui siamo orgogliosi, avendo assistito e preso cura dei nostri clienti da oltre 30 anni nel settore delle onoranze funebri e da oltre 10 anni a Five Dock. Puoi stare certo di essere in buone mani.