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Allora! 17 Maggio 2023

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Allora!

ISSN 2208-052X Online ISSN 2208-051 Print

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Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale Direttore

Franco Baldi

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Settimanale degli italo-australiani

Diritto e rovescio

Stavo pensando di impormi un'autocensura non tanto perché quello che scrivo non corrisponda a verità, ma in quanto chi legge è molto permaloso e non ha la minima idea cosa significhi diritto di critica. Il diritto di critica, come il Diritto di cronaca, è disciplinato dall'art 21 della Costituzione Italiana il quale, nel primo comma, recita: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Ciò implica come ogni avvenimento può essere giudicato da qualsiasi cittadino, il quale è legittimato a farlo dalla Costituzione. Ma se cerchi di esercitare il tuo diritto, subito scatta la censura preventiva... non accordandoti i fondi sufficienti per divulgare la tua critica. La critica, come sancito dalla Costituzione, dovrebbe generare una reazione da parte del suo pubblico (che sia positiva o negativa), toccare avvenimenti dei quali la comunità può sentirsi partecipe, per i quali sia incuriosita e stimolata a dover dire la sua. È su questo che trova il suo fondamento il diritto di critica. Ma, nel nostro caso specifico, un immaginario confine è stato creato e ci si accusa di travalicare il confine. Successe anche a Cesare travalicando il Rubicone, ma ormai il dado era tratto. Interessante concetto il diritto che non è un diritto, ma un freno al diritto d'espressione. Nella nostra comunità, quella che ci accusano di dividere, germoglia il fiore dell'ipocrisia, da sempre. A te vengono a dire quanto sei bravo e come svolgi bene il tuo lavoro, a me vengono a dire quanto sei insufficiente e come male svolgi il tuo incarico. Dal diritto di cronaca all'ipocrisia il passo è breve. E questa purtroppo è una qualità che non possiedo. Se penso che sei un cretino lo dico... purtroppo questo è un vizio che difficilmente riuscirò a debellare. Ma questo mio pensiero potrebbe essere un parere personale e proverò in futuro di astenermi a commenti che potrebbero offendere il ricevente, perché è risaputo che la verità fa male. Dovrei iscrivermi ad un corso di scuola diplomatica... per capire se travalicando mi bagno i piedi...

Anno VII - Numero 20 - Mercoledì 17 Maggio 2023

Da Sydney a Udine

Price in ACT/NSW $1.50

Dichiarazione consolare ...

C'era una volta un centro culturale

Picnic italiano con Festa della Mamma

80 new recipients at Parliament House!

Udine non è proprio lì dietro l'angolo... ma, "pochi ma buoni" fieri Alpini non hanno voluto mancare alla 94° Adunata Nazionale dell'Associazione che si tiene nel capoluogo del Friuli. Marco Simoni, Davide Mazzoldi, Mauro Bortolin e Marco Pellizzon, accolti dal presidente nazionale dell'ANA Sebastiano Favero, hanno tenuto alto il ga-

gliardetto della Sezione di Sydney e sfilato per le strade di Udine dove il motto era: "Alpini una bella famiglia". Molti Alpini hanno seguito gli eventi incollati alla televisione, incluso il presidente Giuseppe Querin che per ragioni di famiglia non ha potuto partecipare. Per un Alpino la compagnia dei commilitoni è sempre un'oc-

casione di festa e un raduno nazionale ingigantisce la festa a livello mondiale. E per chi non ha potuto recarsi a Udine, può sempre rifarsi con la "Festa della Mamma Alpina" che si terra il 21 maggio al Villaggio Scalbrini di Austral con un bellissimo picnic italiano dove tutti "devono" partecipare! Servizio da Udine a pagina 11

Loreen (Svezia) vince l’Eurovision 2023 (LaPresse) La svedese Loreen con "Tattoo" si aggiudica la 67esima edizione della gara canora all'Eurovision 2023. Nome d’arte di Lorine Zineb Nora Talhaoui, Loreen è nata a Stoccolma nel 1983 da una famiglia di origine marocchino-berbera. Ha dato il via al suo percorso musicale partecipando al talent televisivo "Idol 2004". L’intento della sua musica, evocativa e spirituale, è lanciare messaggi di inclusione in cui tutti si possano sentire rappresentati. Per l’Italia la potente interpretazione di Marco Mengoni si aggiudica il quarto posto con "Due vite". A Liverpool, alla finale dell’Eurovision 2023 che si è tenuta sabato 13 maggio, Kate Middleton si è esibita al pianoforte per accompagnare la Kalush Orchestra, la band ucraina l’anno scorso ha

vinto il contesto canoro con la canzone «Stefania». Nel 2022 la principessa aveva condannato fin da subito, insieme col consor-

te William, l’aggressione all’Ucraina. L'Australia con "Promise" del Gruppo musicale Voyager si è classificata al nono posto.

"One of the most cowardly things ordinary people do is to shut their eyes to facts" C.S.Lewis

Un Budget difficile per tempi difficili

Storia dei mosaici di Piazza Armerina

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