Allora!
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LEGGI ALLORA! ONLINE ALLORANEWS.COM SETTIMANALE ITALIANO CON OLTRE 25,000 LETTORI ABBONATI OGGI Non riceviamo contributi dal Governo Italiano
Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale Direttore
Franco Baldi
editor@alloranews.com
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Settimanale degli italo-australiani
Anno VII - Numero 18 - Mercoledì 3 Maggio 2023
Price in ACT/NSW $1.50
Libertà di stampa baggianate e affini Sopra la testata del nostro settimanale in un riquadro c'è scritto "Non riceviamo contributi dal Governo Italiano". La "G" e la "I" sono maiuscole, in segno di rispetto... credo. Andrebbero entrambe minuscole, come minuscoli sono i comportamenti di certi rappresentanti di questa organizzazione disorganizzata che si chiama Italia. Ma andiamo oltre. Ancora una volta abbiamo chiesto i contributi che, per legge, di spettano. Dovrebbero, forse è la parola più adatta, perché tale contributi, almeno nella fantasia di chi dovrebbe votare imparzialmente vengono usati come legge di ricatto. "Non scrivono bene di me" oppure "Mi hanno personalmente attaccato". A pensare male, pare invece che si sia formato un gruppo di pseudo leader della comunità che con promesse più o meno fantasiose cercano di far fare carriera a qualcuno che, sempre a mio modesto parere, non è portato per la politica. Ma tutto è possibile in questo strano Paese che si chiama Little Italy. Un quartiere fatiscente ma con promesse di "risorgimento" o "innalzamento" se vogliamo essere più precisi. Tornando con i piedi per terra, penso sia arrivato il momento di scrivere "Non vogliamo i contributi dal governo italiano". Dobbiamo imparare dai nostri fratelli maggiori e inserire articoli a pagamento indipendentemente che siano a favore o a danno della comunità. Poi per mettere in pace la nostra coscienza possiamo anche aggiungere "riceviamo e pubblichiamo" oppure la bellissima e redditizia parolona "advertorial". La libertà di stampa, tanto auspicata e decantata, esiste solo su carta, ma non sulla carta stampata a forma di giornale, ma sulla carta costituzionale racchiusa da qualche parte in una bacheca. Ma non venitemi a raccontare baggianate, l'unica libertà è quella di scrivere quello che vogliono i gabellieri della libertà. Ma quanto sono bravi, quanto sono belli e quanto bene ci vogliono. Scendiamo tutti in Piazza Forum a battere le mani. Anzi, a baciare le loro preziose mani.
La vendita del Forum "non è stata trasparente"
Notizie da Canberra Premio Italia 2023
Leichhardt’s Conundrum “To Be or Not To Be” Italian
"Spirito" comunitario
Di solito, le associazioni italiane sono generose quando si tratta di raccogliere soldi per disastri e malattie; inoltre, sono sempre disposte ad aiutare le congregazioni religiose storiche, ma quando la comunità italiana di Moorebank ha chiesto di aiutare due giovani postulanti somaschi nei loro studi, nessuno ha donato un centesimo. Inutile la lettera di richiesta da parte della congregazione di San Giuseppe.
Ambasciatore cinese in Francia
L’ambasciatore cinese in Francia Lu Shaye ha riconosciuto l’appartenenza della Crimea alla Russia. L’ambasciatore ha messo in dubbio lo “status effettivo nel diritto internazionale” dei paesi dell’ex Unione Sovietica. Immediata è stata la reazione di Vilnius, Riga e Tallinn, i cui timori hanno una giustificazione storica. In caso di scoppio del caos geopolitico, le repubbliche baltiche temono di essere schiacciate sia dall’ovest che dall’est contemporaneamente.
I padri Somaschi sono arrivati a Sydney da pochi anni, ma in questo breve tempo sono riusciti ad entusiasmare due giovani italo-australiani ad intraprendere gli studi religiosi in Italia. Anche coloro che dicono di aiutare i giovani, hanno fatto orecchie da mercante. Ma i fedeli della parrocchia di San Giuseppe, dove tutte le domeniche si celebra la messa in italiano, non si sono persi d'ani-
È morto Harry Belafonte
"Quando sono nato ero 'colorato', poi sono diventato 'negro', poi 'nero'. Di recente sono stato promosso al rango di 'afroamericano'. Direi che è stata una bella evoluzione, ma ero e resto tuttora in cerca di libertà". La vita lunghissima e straordinaria di Harry Belafonte è finita ieri dopo 96 anni, nella sua New York - nacque da genitori giamaicani nel ghetto di Harlem, è morto nell’Upper West Side - dopo quasi un secolo di successo mondiale senza fare sconti, mai, neanche una volta, all’America dei bianchi.
mo e, organizzando un pranzo a favore di Matthew e Michael, sono riusciti a raccogliere una cifra sostanziale, quasi $10.000. Il vecchio detto "aiutati che il ciel t'aiuta" tanto caro a Padre Nevio, ancora una volta ha funzionato. I parrocchiani si sono dati da fare e hanno riempito la sala adiacente alla chiesa di fedeli che hanno generosamente donato durante il pranzo preparato dai volontari. Una lotteria e un'asta hanno aggiunto il resto. Commovente l'affetto dimostrato a questi due ragazzi da parte della comunità di San Giuseppe di Moorebank, nel West di Sydney. E anche chi non è religioso, dovrebbe capire l'importanza di mandare in Italia a studiare due giovani che, tornando in Australia, saranno di grande beneficio per la comunità. Ci si lamenta che non ci sono vocazioni, non ci sono sacerdoti italiani, ma quando se ne trovano due... "che la pietà vi rimanga in tasca" solo perché non fanno parte della vostra parrocchia. Tranquilli Matthew and Michael, la vostra grande famiglia ha accolto e ascoltato la vostra chiamata rispettando la gioia per la fede che c'è in voi. Buon viaggio ragazzi e ricordatevi che “Imparerete a vostre spese che nel lungo tragitto della vita incontrerete tante maschere e pochi volti”. A pagina 19 fotografie e cronaca dell'evento
La mamma è la gloria del Creato
Speciale: Il vero nemico è il liberalismo
Figli e figliastri
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"When a clown moves into a palace, he doesn't become a King. The palace becomes a circus" Turkish proverb