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Osservatorio

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Indice

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Premessa

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Report annuale

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L’Italia e i suoi territori

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Aree tematiche

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Obiettivi osservatorio

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Primi progetti

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Governance


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Premessa

Premessa

La profonda crisi economica generata dalla pandemia Covid-19 avrà un forte impatto negativo sui consumi, sul fatturato delle aziende, sugli investimenti delle Amministrazioni pubbliche e sui livelli occupazionali, peggiorando le condizioni di vita di milioni di persone.

Appare utile avviare un’attività di raccolta e monitoraggio dei dati necessari per l’analisi e la valutazione del sistema di gestione delle risorse pubbliche sulla base dei princìpi, parametri e criteri definiti e riconosciuti a livello internazionale.


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I sistemi socio-economici mondiali usciranno indubbiamente modificati da questa fase. I fattori determinanti per la ripresa economica dipenderanno in larga parte dalla capacità di organizzare e gestire, a livello europeo e mondiale, interventi di politica monetaria, finanziaria e fiscale imponenti nelle dimensioni e coordinati fra i diversi paesi.

Anche l’Italia dovrà fare la sua parte sfruttando al meglio le proprie potenzialità di sviluppo, reinterpretandole in un contesto globale che sarà inevitabilmente diverso da quello conosciuto, definendo nuovi interventi per lo sviluppo dei propri territori.


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Premessa

Risulta necessario promuovere, anche tramite la cooperazione interistituzionale, nuove idee, strumenti e soluzioni sul fronte dello sviluppo e della riduzione delle disparitĂ territoriali e delle disuguaglianze sociali, che si traducano in una spinta agli investimenti pubblici verso progetti virtuosi, ad elevato impatto economico-sociale, ambientale e culturale.

Appare dunque utile realizzare un’attività di raccolta, analisi e diffusione dei dati disponibili e di valutazione del complessivo sistema di gestione delle risorse pubbliche sulla base dei princÏpi, parametri e criteri definiti e riconosciuti a livello internazionale.


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L’italia e i suoi territori

L’italia e i suoi territori

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Le disparità territoriali tra Nord e Sud, tra aree urbane e rurali, tra città metropolitane e piccoli paesi continuano a rappresentare un elemento drammaticamente incisivo sulla mancata crescita del Paese.


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Non si può più prescindere da un raccordo strutturato e coordinato tra misure di carattere nazionale e locale, con l’obiettivo prioritario di ridurre il divario che continua a caratterizzare un’Italia “a più velocità”

Quindi: Emerge la necessità di promuovere nuove idee, nuovi strumenti, soluzioni innovative e cooperazione interistituzionale sul fronte dello sviluppo e della riduzione delle disparità territoriali e delle disuguaglianze sociali, che ruotino attorno a progetti virtuosi con il coinvolgimento di risorse pubbliche e private


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L’italia e i suoi territori

In questo contesto: la RGS può costituirsi come un vero e proprio raccordo trasversale tra Istituzioni centrali e locali, grazie alla sua expertise e la sua capillare presenza sul territorio

Eurispes può contribuire con le sue reti di conoscenza e la sua esperienza nell’analisi socio-economica


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Prende vita cosÏ un Osservatorio per lo Sviluppo dei Territori, che ponga al centro il tema degli investimenti pubblici e dell’erogazione di servizi decentrati a livello locale per far fronte alla crisi in atto e mettere in campo strumenti concreti per la rinascita dell’Italia e dei suoi territori


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Obiettivi osservatorio

Obiettivi Osservatorio Puntare su un utilizzo attento e capillare delle risorse pubbliche a disposizione: dai fondi europei a quelli nazionali, fino alle risorse locali. Monitorare e valutare l’evoluzione dei sistemi di gestione delle risorse sulla base dei princìpi, parametri, criteri definiti e riconosciuti a livello internazionale, puntando ad una maggior efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche, garantendo l’effettiva creazione di valore.


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Semplificare le procedure, prendendo spunto, ad esempio, dall’applicazione di metodologie di emergenza e dai modelli positivi, consolidando la comprensione approfondita delle necessità dei territori, spesso molto diversificate.

Promuovere l’utilizzo di un kit diagnostico per i decisori centrali e locali relativo agli obiettivi di policy, da utilizzare per il monitoraggio e la valutazione delle politiche adottate.


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Obiettivi osservatorio

Mappare strumenti e risorse economiche per assicurare trasparenza e confrontabilitĂ nelle procedure, anche al fine di proporre correttivi, progettualitĂ e interventi su misura per le economie territoriali Creare un ecosistema multi-stakeholder tra gli attori che possano fornire un contributo attivo


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Favorire la costituzione di accordi di partenariato pubblico-privato, coinvolgendo anche le aziende pubbliche partecipate e gli Enti locali

Monitorare i filoni di indagine relativi agli investimenti pubblici nei diversi territori, per promuovere interventi di forte impatto socio-economico


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Governance

Comitato direttivo

Coordina le attivitĂ

Promuove l’attività di analisi studio e ricerca

Approva i progetti


16

Decide i termini e la modalitĂ di diffusione dei dati

individua i documenti da pubblicare

Nomina i componenti del comitato scientifico

Adotta un proprio regolamento interno


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Governance

Comitato scientifico

Coordina, per gli aspetti tecnico-scientifici, le attività di monitoraggio, studio e ricerca di competenza dell’Osservatorio, in coerenza con gli indirizzi impartiti dal Comitato direttivo Esprime propri pareri motivati, qualora richiesti, a supporto delle decisioni del Comitato direttivo


18

Propone al Comitato direttivo iniziative di studio e di ricerca, nonchÊ approfondimenti ed analisi nelle aree di competenza dell’Osservatorio


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Report annuale

Report annuale L’Osservatorio predispone un Rapporto annuale che dà conto dei risultati conseguiti a fronte dei progetti svolti durante l’anno su temi di attualità e di particolare interesse generale. Il Rapporto viene presentato al sistema di informazione mediante l’organizzazione di un Forum che riunisce i principali stakeholder del mondo pubblico, privato, finanziario e accademico.


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Aree tematiche

Aree tematiche

I nves t i m enti p u bb l i ci

Se r vizi a ssiste nzia li e socio sa nit a ri

Analisi del sistema di gestione degli investimenti pubblici sul territorio con lo scopo di individuare i punti critici e definire la fattibilitĂ di misure e/o programmi volti a superarli

Urgente definizione dell’impatto del processo di digitalizzazione sul settore sia per la razionalizzazione dei servizi sia per l’accesso a questi da parte dell’intera popolazione


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Form a z i o n e e p o l i tich e att ive del l avo ro Evidenziare punti di forza e di debolezza dei sistemi regionali della formazione in relazione alla loro potenzialitĂ di diminuire il mismatching nel mercato del lavoro


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Progetti

Primi progetti

A

Edilizia scolastica, adeguamento rischio sismico: il patrimonio edilizio scolastico italiano deve tener conto di una fragilità sismica dei territori e delle forti sperequazioni nelle condizioni di sicurezza tra Nord e Sud. L’obiettivo è rafforzare l’implementazione dei dispositivi già esistenti e di identificare strumenti per rafforzare la programmazione e la pianificazione per l’adeguamento strutturale e antisismico delle scuole e per la costruzione di nuovi edifici scolastici.


B

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Edilizia scolastica, adeguamento digitale: la digitalizzazione del sistema scolastico deve essere vista come parte integrante delle politiche di innovazione e ammodernamento della PA. Obiettivo del progetto è la ricognizione della situazione attuale, con l’identificazione delle criticità e la mappatura delle diverse casistiche (esempi di eccellenza e di carenza) sul territorio nazionale, la ricerca di soluzioni e la pianificazione delle aree di intervento e delle metodologie di implementazione.


C 25

Progetti

Rinascita dei borghi: con l’obiettivo di sostenere il turismo e la filiera ad esso associata e di rimpossessarsi di spazi/realtà territoriali il cui valore al momento non è adeguatamente riconosciuto, sarebbe utile fare un censimento dei borghi meno popolati su tutto il territorio nazionale. Questo permetterebbe di definire degli interventi infrastrutturali per dotarli di adeguate strutture per la ricezione di turisti o di popolazione di ritorno che voglia decidere di vivere una parte dell’anno in luoghi in cui sia più facile il distanziamento sociale, si possa vivere in condizioni di maggiore spazio all’aria aperta ma anche poter lavorare disponendo di infrastrutture di Rete adatte allo smart working.


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D

Infrastruttura banda larga: Nel contesto di adattamento delle condizioni lavorative in seguito all’emergenza di Covid-19, il potenziamento delle infrastrutture digitali risulta strategico. L’obiettivo della ricerca verterà sull’osservazione della corrispondenza tra le capacità delle infrastrutture digitali e le potenzialità produttive in un’ottica di rinnovamento dei processi e/o della produzione, collegando i dati sulla costruzione dell’infrastruttura banda larga e gli interventi di sostegno all’imprenditoria, in termini di rinnovamento dei processi e aumento della produttività.


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Progetti

E

Servizi sanitari territoriali – telemedicina: Potenziare la sanità territoriale è una necessità per combattere non solo rischi di ospedalizzazione pandemici, ma anche per riequilibrare l’accesso stesso ai servizi sanitari. Ulteriore elemento di opportunità deriva dalla possibilità di integrare servizi sanitari e servizi sociali, definendone al contempo le platee di beneficiari prioritari. Il fattore trainante di sviluppo passa per l’integrazione delle innovazioni informatiche, focalizzando i futuri investimenti materiali e immateriali nella direzione della telemedicina.


F

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Formazione professionale: monitoraggio delle azioni messe in campo dalle Regioni per preparare la forza lavoro necessaria al rilancio economico, tenuto conto dei necessari adattamenti/mutamenti nell’organizzazione produttiva delle imprese, sotto il profilo tecnologico, della redistribuzione degli spazi e del lavoro a distanza.


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Conclusioni

Conclusioni

Formazio profession

RGS Servizi assistenzialĂŹ e socio sanitari

+

Investimenti pubblici

Rinascita dei borghi

Eurispes

insieme per

Edilizia scola adeguamento


astica, digitale

1. Rinascita e sviluppo dell’Italia e dei suoi territori

Telemedicina

2. Riduzione divari tra le diverse realtĂ territoriali attraverso investimenti pubblici mirati 3. Erogazione servizi decentrati a livello locale

Infrastruttura banda larga

Edilizia scolastica, adeguamento rischio sismico

con l’obiettivo di

one nale

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