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SOMMARIO COME SARÀ IL CAFFÈ DEL FUTURO
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IL FANTASTICO VIAGGIO SUI GREEN
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IL MERCATO DELLE CIALDE E CAPSULE
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DA TUTTOCAPSULE C’È PIU’ GUSTO
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TANTE NOVITÀ IN SICUREZZA
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NASCE L’INNOVATION GARDEN
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Testata: “Notizie in Comune” Reg. Trib. di Ivrea n. 2740 del 03/12/2018. Editore: Vivivoce srl, via della Repubblica, 9, 10036 Settimo Torinese (TO). P.Iva 10822370010 Direttore responsabile: Sandro Venturini Stampa: I.T.S. srl, via Abate Bertone, 14 13881 Cavaglià (BI) Redazione: Settimo Torinese (TO) - via della Repubblica, 9 Tel. 011/ 9203379 Email: contatti@vivivocepubblicita.com Concessionaria di pubblicità: Vivivoce srl, via Robassomero, 4 - Ciriè (To) Tel. 011 9203379 Il responsabile del trattamento dei dati, ai sensi del DGLS 196/03 è il direttore, a cui i lettori possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti. Tutti i diritti di riproduzione, anche parziale, del materiale pubblicato sono riservati. La riproduzione cartacea o elettronica dei testi, delle foto o del materiale pubblicitario è ammessa solo a seguito di autorizzazione scritta (legge 633/1941).
Inaugurata la Factory 1895 Allo stabilimento Lavazza di Settimo uno spazio in cui raccontare e gustare il caffè d’eccellenza
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’eccellenza del caffè porta a Settimo Torinese un modello industriale innovativo. Nella mattinata di mercoledì 21 ottobre la sindaca Elena Piastra ha fatto visita allo stabilimento Lavazza, dove è stata inaugurata Factory 1895, un reparto nel quale viene prodotto un caffè selezionatissimo in impianti all’avanguardia. Factory 1895 è uno spazio dedicato ad un modo nuovo ed immersivo di creare, raccontare e gustare il caffè. Lo stabilimento è visitabile dal pubblico, che può vedere come si produce il caffè, degustarlo e vivere un’esperienza interessante e stimolante. Si tratta di un modello di produzione innovativo, diffuso in altri settori e in altri paesi (si pensi all’industria vinicola), che di fatto “apre le porte” a pubblico, investitori e semplici curiosi per promuovere le nostre eccellenze industriali. «Non credo sia un caso che Lavazza abbia scelto Settimo Torinese per lanciare Factory 1895 – commenta la
sindaca Piastra -. La decisione certifica una volta ancora quanto il nostro territorio possa essere attrattivo per imprese innovative. Esperienze come questa portano vantaggi e valore aggiunto alle aziende ma anche a tutta la città. Per questo stiamo lavorando moltissimo per incrementare questa capacità di stimolare le imprese a investire».
Alla visita insieme alla famiglia Lavazza e al management del prestigioso gruppo torinese, hanno partecipato anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di San Mauro Torinese Marco Bongiovanni, il presidente della Camera di Commercio di Torino Dario Gallina e il presidente dell’Unione Industriale di Torino Giorgio Marsiaj.
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Il caffè del futuro sarà di altissima qualità Il movimento Third Coffee Wave punta a far riconoscere il caffè come un prodotto artigianale di pregio
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ome sarà il caffè del futuro? Una domanda lecita a cui chiunque può rispondere, in base a gusti, conoscenze, desideri. In più parti del mondo, però, c’è qualcuno che ci sta già pensando già oggi. Un esempio è la torrefazione finlandese Paulig, che già due anni fa, nel 2018, ha creato la “Blend of 2080”, ovvero la “Miscela del 2080”. Secondo alcuni studi e calcoli effettuati, infatti, nel 2080 la produzione di caffè non sarà sufficiente a coprire la domanda,
complici anche i cambiamenti climatici di cui è vittima il nostro pianeta: stiamo parlando di uno spazio temporale di 60 anni, mica di millenni. Se queste previsioni dovessero rivelarsi azzeccate, come si farà? E’ presto detto: Paulig ha realizzato un “caffè senza caffè”! Questi gli ingredienti della “Blend of 2080”: malto d’orzo, fichi secchi, tè pu’er fermentato e polvere di carruba. Una provocazione bella e buona, visto che questa bevanda poco o niente ha a che vedere con il
nostro amato caffè! Ben più credito diamo al movimento “Third Coffee Wave”, la “Terza Onda”, nato negli Stati Uniti d’AMerica e diffusosi via via in Europa. Il caffè, così come il vino e la birra, è riconosciuto come un prodotto artigianale di altissima qualità e questo movimento ambisce a farlo diventare “novile”, pregiato, di nicchia. Un caffè di altissima qualità, insomma, alla cui base c’è la ricercatezza e la cura, oltre che il piacere di gustarsi una buona tazzina!
Alla scoperta del Dalgona Coffee Successo planetario durante la pandemia per questa bevanda al caffè nata in Corea del Sud
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l Covid-19 sta colpendo in ogni parte del mondo e non accenna ancora a scomparire, anzi. Durante la pandemia le persone escono meno di casa e hanno iniziato a pubblicare sui social media il loro Dalgona Coffee, una bevanda nata in Corea del Sud e che, a causa della somiglianza nel gusto e nell’aspetto, prende il nome da un lecca lecca a base di zucchero e lievito – Dalgona Candy –, tanto amato dai bambini coreani. In tantissimi hanno così iniziato a far video del loro caffè montato manualmente a casa, senza l’utilizzo di frullatori elettrici. E’ presto detto cosa sia il Dalgona Coffee, conosciuto in Italia soprattutto e più comunemente in Europa come il “cappuccino sottosopra” e in Corea del Sud e
nel continente asiatico come il “caffè della quarantena”: una bevanda prodotta montando proporzioni uguali di caffè istantaneo in polvere, zucchero e acqua calda fino a renderlo cremoso, quindi aggiungendolo al latte freddo o caldo. Con l’hashtag #dalgonacoffeechallenge, le versioni
fatte in casa del Dalgona Coffee hanno iniziato a diffondersi sui canali YouTube della Corea del Sud, prima di diventare virali su TikTok. Con poca musica di sottofondo e nessuna narrazione, si può sentire il leggero scricchiolio dei fondi di caffè mentre qualcuno li raccoglie con un cucchia-
ino, il rumore dolce che fa l’acqua quando viene versata nella ciotola, il tintinnio della frusta mentre crea la schiuma e il morbido suono che il composto fa quando viene versato in un bicchiere. Il processo di preparazione del Dalgona Coffee è rilassante da guardare e forse il suo enorme successo è dovuto anche a questo, in mesi così snervanti e difficile come quelli che stiamo vivendo. Si dice anche che il Dalgona Coffee assomigli molto alla bevanda indiana nota come “phenti hui coffee”, “phitti hui coffee” o “caffè battuto”. L’unica differenza è che quando si prepara il “phenti hui coffee” il latte viene versato sopra la miscela montata invece di versare la miscela montata sopra il latte.
Il fantastico viaggio sui green con Vivigolf
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Oltre 1200 gli iscritti al circuito golfistico che ha fatto tappa in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria
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i è giocata venerdì 23 ottobre al Golf Club La Margherita di Poirino la Finale Nazionale del Vivigolf Tour 2020. Con 75 giocatori in campo a sfidare la nebbia al mattino e l’umidità per tutto l’arco della giornata, godendosi delle belle ore di golf. In un anno così difficile, che ha sconvolto le vite di tutti, si è riusciti a portare a termine questo circuito golfistico amatoriale a carattere interregionale organizzato dal Golf Club Settimo insieme al partner commerciale Vivigolf. Un emozionante viaggio in 13 tappe, più la finalissima, della durata di 4 mesi e poco più: si è partiti il 20 giugno proprio sui green del Golf Club La Margherita, con la bellezza di 126 iscritti, per finire nello stesso circolo alle porte del Roero con la gara finale che ha messo in palio i titoli di campione e tanti altri premi. Golf Club Cherasco, Royal Park Golf & Country Club I Roveri, Golf Club Le Fronde e Golf Club Cavaglià gli altri circoli piemontesi che hanno ospitato le gare del Vivigolf Tour, alcuni in più di un’occasione, con un’escursione in Valle d’Aosta al Golf Club del Cervino e una tappa in Liguria al Golf Club Garlenda a completare il quadro. Più di 1200 i giocatori iscritti alle gare in calendario e tantissime le persone incontrate in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Sport e divertimento sono
ancora una volta andati in buca e un doveroso grazie va fatto a tutti gli sponsor e i partner commerciali che hanno accompagnato gli organizzatori nelle loro fatiche. Come già successo nel 2019, anche quest’anno il Vivigolf Tour ha avuto come compagni di viaggio alcuni tra i brand di caffè e bevande più prestigiosi al mondo, ma non solo: Caffè Vergnano, JDE, Lavazza, L’OR, Nestlè, Starbucks e anche Gelato Pagliero, Tuttocapsule, Vidamatik. Gadget personalizzati, sampling, shopping bag, roll up, tenda ospitalità, vele pubblicitarie e graziosissime hostess a rendere tutto ancora più accattivante ed entusiasmante. Arrivederci al 2021, con gli organizzatori che hanno già anticipato l’intenzione di disputare la bellezza di 25 tappe. Covid permettendo, ovviamente...
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Il mercato delle cialde e capsule in Italia
Competitive Data ha pubblicato i dati relativi all’anno 2019: il quadro emerso è interessante
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el mese di settembre Competitive Data, società specializzata nella realizzazione di ricerche di mercato, ha pubblicato i dati del mercato delle capsule e delle cialde in Italia relativi all’anno 2019. Un quadro sicuramente interessante per il settore del caffè monoporzionato (cialde e capsule), settore che nel 2019 è cresciuto in Italia (comprenden-
do sia la produzione nazionale sia l’importazione) del 3,5% rispetto al 2018, per un totale a valore di un miliardo e 331 milioni di euro. Il mercato interno italiano ha oggi un controvalore pari a 997 milioni di euro (dato relativo all’anno 2019), con una crescita del 3,2% rispetto al 2018, mentre le esportazione di cialde e capsule per caffè hanno raggiunto nel 2019 la cifra di 334
milioni di euro, con una crescita considerevole (+4,4%) rispetto al 2018. E’ doveroso sottolineare che c’è una differenza importante, nei trend di mercato, tra capsule originali e capsule compatibili: se le prime hanno ancora una quota di mercato maggioritaria (il 58,3% sul totale delle cialde e capsule per caffè vendute nel 2019 in Italia), le capsule compatibili,
che costano meno di quelle originali e che sono – appunto – “compatibili” con gli attacchi più comuni delle macchine espresso presenti sul mercato, piacciono invece sempre di più ai consumatori, e le vendite in Italia – nel 2019 rispetto al 2018 – registrano un significativo +23,4%. Un dato significativo, che è destinato a crescere ulteriormente, anno dopo anno.
illycaffè partner di TerraCycle Un programma di raccolta e riciclo delle capsule illy sia in plastica Iperespresso che in alluminio
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apsule usate ritirate a casa o spedite al riciclo a carico dell’azienda: illycaffè ha scelto TerraCycle per la creazione di un programma di raccolta e riciclo delle capsule illy sia in plastica Iperespresso che in alluminio. Le due aziende hanno attivato la partnership in Francia, Spagna, Gran Bretagna, Austria*, Olanda e Belgio, dove i consumatori potranno usufruire, a seconda del Paese, della raccolta delle capsule esauste a domicilio oppure inviarle per posta a TerraCycle. Il servizio non è ancora utilizzabile in Italia per i vincoli normativi alla gestione dei rifiuti. Da sempre illycaffè è attenta all’impatto ambientale dei propri prodotti, che progetta e perfeziona attraverso le ricerche realizzate nei suoi laboratori di Ricerca & Innovazione e mediante l’attivazione di programmi di economia circolare. Da questi laboratori è nato il sistema Iperespresso, un’innovazione tecnologica protetta da cinque brevetti, in cui la capsula diventa una vera e propria camera di estrazione. A diffe-
renza della tradizionale preparazione in cui l’espresso si produce in un’unica fase, la percolazione, nella nuova capsula il caffè passa attraverso due fasi: l’iperinfusione e l’emulsione. Nel desiderio di offrire questa esperienza a un pubblico sempre più vasto, incontrando le esigenze di consumo attuali, illycaffè ha ampliato l’accesso al suo blend unico con la linea di capsule in alluminio compatibili con le macchine per caffè Nespresso.
Per tutelare la qualità dell’ambiente e ridurre l’impatto del polipropilene di cui è composta la capsula Iperespresso, e dell’alluminio di cui è fatta la capsula compatibile, illycaffè si è affidata a TerraCycle, leader internazionale nel riciclo dei rifiuti, che provvederà alla raccolta del prodotto, alla separazione del caffè dalla capsula, al riciclo della plastica e dell’alluminio e all’invio del caffè esausto a un impianto di compostaggio industriale.
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Esprimere un desiderio c’è più gusto con “TUTTOCAPSULE” E
sprimere un desiderio e trovarlo in una capsula. Se parliamo di bevande, oggi è possibile: le migliori marche dei produttori italiani ed internazionali di caffè, in tutti i formati monoporzionati disponibili per i dispositivi più conosciuti, si possono trovare all’interno dei negozi in franchising “Tuttocapsule”: è la prima catena di negozi in Italia, con oltre 150 negozi riforniti con oltre 800 tipologie di capsule, originali o compatibili. E nei prossimi giorni, i punti “Tuttocapsule” aumenteranno di altre unità, andando a servire altre città d’Italia e centinaia di clienti, tutti i giorni. Ma in capsula non c’è soltanto caffè: si possono trovare anche tisane, camomille, infusi, bevande fredde, le miscele più ricercate fino a poter persino servire una vellutata di verdura calda, come fosse appena fatta dalla nonna. La ricerca delle aziende leader dotate delle migliori tecnologie nel confezionamento, pone “Tuttocapsule” tra gli attori principali di un mercato in continua crescita proprio per la facilità con cui poter ottenere bevande di qualità pregiata. Il personale all’interno dei punti vendita viene accuratamente formato da specialisti del settore, affinché possa consigliare il meglio alla clientela più esigente ed intraprendente e a guidarla tra i sapori legati alla tradizione tutta italiana. Tra le capsule in vendita, c’è sempre una particolare attenzione a recepire tutte le innovazioni in commercio, con un occhio di riguardo al comparto dell’ecosostenibilità, per restare al passo con i tempi e sensibilizzare la clientela ad un consumo sempre più consapevole e di qualità. Il continuo aggiornamento dello staff aziendale e la partecipazione alle più importanti fiere di settore e agli eventi commerciali, culturali e sportivi, pone la catena “Tuttocapsule” tra i punti vendita più apprezzati d’Italia. Perché esprimere un desiderio da “Tuttocapsule”, c’è più gusto.
Nei negozi Tuttocapsule un assortimento di oltre 800 tipi di capsule originali o compatibili. Ben 150 negozi in tutta Italia, in cui trovare tanta qualità e professionalità
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Tuttocapsule, tante novità in sicurezza Tuttocapsule ha una storia fatta di persone, esperienza, impegno e professionalità. Sono caratteristiche fondamentali in questo periodo in cui la sicurezza è alla base di ogni singola attività imprenditoriale. E la catena dei negozi di Tuttocapsule ha approvato un protocollo standard, con personale appositamente formato per affrontare l’emergenza sanitaria. Ogni negozio ha un suo registro di autocontrollo delle condizioni di salute del personale, per unire l’affidabilità alla competenza. Le opportune distanze e i dispositivi di sicurezza completano la dotazione di ogni negozio Tuttocapsule, un luogo in cui poter trovare centinaia di miscele, provenienti da ogni parte del mondo, sapientemente lavorate dai migliori tostatori italiani. Nei negozi Tuttocapsule, si può trovare il sapore della pausa. L’offerta comprende un’ampia selezione di caffè: dai cru alle miscele più dolci e cremose, ad un prezzo incredibile. Le migliori torrefazioni italiane, in capsule compatibili, fanno parte della selezione proposta ogni giorno dai punti vendita di TuttoCapsule, per un momento di degustazione unico. Ma non solo: ogni singolo punto vendita, sono quasi duecento in tutta Italia, propone anche un vasto assortimento di bevande calde per soddisfare ogni palato. Da non perdere i thè, le tisane, l’orzo e i ginseng, ma anche le nuovissime capsule al gusto di Marron Glacè, Tiramisu, Cioccocino e The al melograno. Sicurezza, qualità ed ambente: nei punti Tuttocapsule è possibile trovare una vasta scelta di cialde compostabili E.S.E, dotate di un involucro
Protocolli rigorosi di autocontrollo del personale, dispositivi di protezione e misuratori di distanza, rendono i negozi TuttoCapsule un luogo accogliente e in linea con le normative vigenti
costituito da materiali che a seguito della degradazione naturale o industriale possono essere utilizzati per creare il compost utilizzato per concimare e fertilizzare. Si torna
così ad avere un circolo virtuoso con l’ambiente che ci circonda. E il gusto? Le ultime tecnologie con cui vengono realizzate le capsule ecologiche
permettono di preservano l’aroma e la bontà delle miscele: i materiali sono realizzati con polimeri biodegradabili in grado di sopportare alte temperature e pressione, così da garantire una prestazione ottimale durante la fase di estrazione del caffè. Il risultato? Un espresso eccellente, buono per l’ambiente e per il palato. Un occhio di riguardo per l’ambiente, senza rinunciare alla qualità e continuando a seguire le tendenze di mercato.
Idee regalo per Natale? Le tecnologie del “gusto”
Sta per arrivare il Natale e l’idea di regalare un momento di relax ad alta qualità, è sempre una soluzione ottima per sentirsi più vicini ai propri cari o ai propri amici. Le macchine per erogare i caffè sono elettrodomestici fondamentali per il benessere della famiglia e dei single. Sono veloci, affidabili, robusti e si possono trovare di tutte le fasce di prezzo proporzionate a seconda della tecnologia che utilizzano. Le due macrocategorie, caffè e bevande in cialda o in capsula, hanno raggiunto livelli di gradevolezza che sorprendono ad ogni degustazione. Ma nei negozi TuttoCapsule, c’è un regalo per tutti: si può scegliere tra oltre 700 tipi diversi di capsule o cialde, per mettere sotto l’albero un regalo originale e, nel contempo, utile ed essenziale. Le capsule Pagliero, un marchio che sta raccogliendo sempre più consensi tra
gli intenditori di caffè, è un’opzione ricercata, capace di stupire e di essere esclusiva. Oltre 60 tipi di formati, compatibili con le più diffuse macchine da caffè, consentono di poter acquistare il regalo più idoneo alla persona a cui viene destinato. Una bella idea, tutta “made in Italy”.
Tecnologia e pensiero creativo: la sfida
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Nestlè Italia apre l’Innovation Garden per far crescere l’innovazione su larga scala
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n nuovo spazio realizzato per accelerare l’innovazione del business e favorire il co-working e la condivisione. Con questo obiettivo Nestlé Italia ha inaugurato, presso la sede centrale di Assago, l’Innovation Garden per far crescere l’innovazione su larga scala attraverso l’apertura a realtà esterne e lo sviluppo di conoscenze interne. Nasce così un nuovo ambiente che rappresenta concretamente l’impegno che l’azienda sta portando avanti per cambiare il modo di lavorare e innovare, per riuscire ad essere sempre più connessa ai bisogni dei consumatori. Un laboratorio in cui realizzare progetti integrati, anche attraverso la tecnologia collaborativa, assieme alle startup e agli stakeholder esterni al Gruppo. “Oggi la collaborazione, la condivisione di idee e la curiosità sono fondamentali per cogliere gli stimoli e le opportunità del mercato e intercettare i bisogni dei consumatori” - dichiara Marco Travaglia, Presidente e AD del Gruppo Nestlé Italia e Malta - “L’inaugurazione dell’Innovation Garden, con la possibilità di interagire da vicino con realtà esterne e di fornire alle nostre persone uno spazio in cui ricevere continuamente nuovi stimoli, rappresenta quindi un passaggio importante nel percorso che Nestlé ha intrapreso per accelerare la transizione verso un approccio più innovativo e digitale di fare business”. La nuova area fa parte del polo Innovation&Digital Centre di Nestlé, un ambiente di 400 mq che, nel suo insieme, è stato realizzato per far evolvere il business in chiave digitale e di innovazione di
pensiero. Questo polo, oltre all’Innovation Garden, si compone del Virtual Shopper Centre e della Digital Room. Il Virtual Shopper Centre, grazie a tecnologie innovative e un software di realtà virtuale estremamente avanzato, permette di sviluppare e condividere le strategie commerciali con i clienti e testare nuove soluzioni all’interno del punto vendita, riprodotto fedelmente attraverso un’esperienza inedita e coinvolgente. La Digital Room consentirà ai team di sviluppare internamente competenze digitali sempre più approfondite e specifiche, al fine di implementare progetti di business più orientati e connessi al consumatore e ai clienti. I nuovi spazi consentiranno di proseguire quel percorso di apertura e innovazione che Nestlé sta promuovendo a livello globale e di cui l’Italia è protagonista. Il Gruppo Nestlé è l’azienda alimentare leader nel mondo, attiva dal 1866 per la produzione e distribuzione di prodotti per la Nutrizione, la Salute e il Benessere delle persone. Con 403 stabilimenti e più di 300.000 collaboratori distribuiti in oltre 190 Paesi, il Gruppo si è evoluto insieme ai suoi consumatori, sviluppando soluzioni al passo con il cambiamento dei bisogni e dello stile di vita della società. L’innovazione e la ricerca scientifica applicata alla nutrizione rappresentano il tratto distintivo dell’operato del Gruppo sin dai suoi esordi e su queste stesse basi l’azienda sta lavorando oggi e per il prossimo futuro. Il Gruppo Nestlé è presente in Italia dal 1875, quando è stata depositata a Milano l’etichetta “Farina Lattea Nestlé, alimento completo per i bambini lattanti”. Nestlé
Italiana, Sanpellegrino, Purina, Nespresso, Nestlé Nutrition e Nestlé Health Science, Nestlé Professional e CPW sono oggi le principali realtà che operano nel nostro Paese: assieme impiegano circa 4.300 dipendenti in 10 stabilimenti (oltre alla sede centrale di Assago), raggiungendo nel 2019 un fatturato totale di circa 1,6 miliardi di euro. L’azienda opera in Italia con un portafoglio di numerosi marchi, tra cui i principali sono: Perugina, Baci Perugina, KitKat, Galak, Buitoni, Garden Gourmet, Maggi, Nidina, Nestlé Mio, NaturNes, Nescafé, Nescafé Dolce Gusto, Orzoro, Nesquik, Il Latte Condensato, Fitness Cereali, Meritene, Pure Encapsulations, S.Pellegrino, Acqua Panna, Levissima, Purina Pro Plan, Purina ONE, Gourmet, Friskies, Felix. Il Gruppo Nestlé guarda anche alla Creazione di Valore Condiviso per gli Individui e le Famiglie, le Comunità e il Pianeta con numerose iniziative di sostenibilità. Tra queste il progetto Nestlé Needs YOUth che ha l’obiettivo di aiutare entro il 2030 10 milioni di giovani ad avere accesso ad opportunità in tutto il mondo lavorando su tre pilastri: assunzioni; attività di formazione e supporto per gli studenti e partnership con altre aziende aderenti all’Alliance4Youth. In Italia questo pilastro si concretizza con iniziative e programmi di supporto agli studenti come il Nestlé Startup Program che fornisce ai giovani competenze e aiuti per creare una propria startup. Negli ultimi 5 anni abbiamo registrato più di 1.600 under-30 assunti all’interno del Gruppo, oltre 1.000 stage attivati e più di 4.500 studenti ospitati nelle diverse sedi per esperienze formative (ASL).