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Torino Gennaio 2020

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TORINO

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SOMMARIO TORINO 2030: PIANO D’AZIONE PER LA CITTÀ

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LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA “LE VELE”

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VIVITORINO

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POLO DEL ‘900: I NUMERI DEL 2019

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IL CIMENTO INVERNALE “ORSI POLARI”

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UNIVERSIADI INVERNALI E SPECIAL OLYMPICS

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VIVITEATRI

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VIVIMUSEI

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GARKO PRESENTA “ANDATA E RITORNO”

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L’EDIZIONE 2020 DI JUST THE WOMAN I AM

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Stefano Orfei è stato tra i protagonisti del Circo di Moira

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Orfei che dalla fine del mese di novembre scorso al 6 gennaio ha presentato i suoi spettacoli al Parco della Pellerina di Torino FOTO CREDIT: LAURA FERRARIS

Testata: “Notizie in Comune” Reg. Trib. di Ivrea n. 2740 del 03/12/2018. Editore: Vivivoce srl, via della Repubblica, 9, 10036 Settimo Torinese (TO). P.Iva 10822370010 Direttore responsabile: Sandro Venturini Stampa: I.T.S. srl, via Abate Bertone, 14 13881 - Cavaglià (BI) Redazione: Settimo Torinese (TO) - via della Repubblica, 9 Tel. 011/ 9203379 Email: contatti@vivivocepubblicita.com Concessionaria di pubblicità: Vivivoce srl, via Robassomero, 4 - Ciriè (To) - Tel. 011 9203379 Il responsabile del trattamento dei dati, ai sensi del DGLS 196/03 è il direttore, a cui i lettori possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti. Tutti i diritti di riproduzione, anche parziale, del materiale pubblicato sono riservati. La riproduzione cartacea o elettronica dei testi, delle foto o del materiale pubblicitario è ammessa solo a seguito di autorizzazione scritta (legge 633/1941).

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Torino 2030, un piano per la città del futuro L’obiettivo è realizzare una città che metta al primo posto il benessere di tutti i cittadini

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omunicare la visione della Città a cittadini e portatori d’interesse, condividere con loro obiettivi strategici e azioni strutturanti e cogliere dal confronto progetti e iniziative pubbliche e private con cui fare sinergia. Con questi obiettivi più di un anno fa è iniziato il percorso di condivisione con le forze sociali cittadine del piano d’azione Torino 2030, che è giunto alla sua stesura definitiva ed è stato presentato il 28 dicembre durante la conferenza stampa di fine anno della sindaca Chiara Appendino. “Torino2030” è un Piano d’Azione che presenta la visione a medio termine delle scelte dell’Amministrazione. Il Piano inserisce i progetti già avviati e quelli da avviare in uno scacchiere pluriennale con un importante obiettivo: realizzare una città che metta al primo posto il benessere delle cittadine e dei cittadini e la qualità della vita. Il Piano stabilisce obiettivi da raggiungere e azioni da compiere per portare a compimento una visione a medio termine del futuro di Torino; è selettivo, in quanto identifica le priorità d’intervento. Il Piano d’Azione Torino 2030 considera le vocazioni produttive e culturali già acquisite nella cassetta degli attrezzi della città: le trasformazioni già avvenute, che hanno permesso di diversificare un panorama di monocultura industriale che non si addiceva né alla complessità del passato di Torino, dotata di un patrimonio storico, naturale e culturale di primissimo piano e riconosciuto dall’Unesco tra i suoi tesori, né alle opportunità del futuro.

Allo stesso tempo, il Piano indica nuove prospettive e linee di sviluppo e ha l’obiettivo di condividerle, cogliendo opportunità di collaborazione con associazioni, privati, portatori d’interesse per operare su progetti comuni. Torino nel 2030 sarà, secondo il piano, una città sostenibile e resiliente per rispondere alle esigenze della comunità ponendo al centro la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini, favorire un maggiore equilibrio tra dimensione sociale, economia e ambiente per garantire un futuro prosperoso e durevole, anticipare i mutamenti strutturali delle comunità, in modo da rispondere con efficacia a nuovi scenari indotti da eventi interni ed esterni (ad esempio, attrezzarsi per difendersi dai cambiamenti climatici o da eventuali nuove crisi economiche). Questa visione si esplica in quattro principi, che sono anche i filoni d’azione in cui ogni iniziativa presente e futura trova una collocazione strategica. Il primo principio è la visione di una città partecipata, fatta di cittadine, cittadini e quartieri attivi, dove alla co-progettazione e alla co-gestione degli spazi si affianca un protagonismo attivo della cittadinanza attraverso attività di quartiere autoorganizzate; una città in cui la comunicazione tra cittadini e istituzioni è costante, anche attraverso piattaforme digitali interattive, con procedure semplificate di accesso ai servizi; dove la trasformazione urbana è orientata su un’ottica multicentrica, con servizi migliori a partire dalla

mobilità. In questo filone si inseriscono progetti come “CoCity e AxTo”, il nuovo “Piano Regolatore”, “Decidi Torino”, “Torino Città educativa”. Il secondo principio nasce dall’idea di una città dinamica, attrattiva per talenti, capitali e turisti, che sperimenta e fa crescere competenze, imprese, progetti. È la Città universitaria, accogliente e in stretto collegamento con il mondo produttivo. È la Città laboratorio, dove nascono incubatori d’impresa e i quartieri sono spazi di sperimentazione per le nuove tecnologie. Qui hanno spazio progetti come “Torino City Lab”, “Open for business”, “Campus Onu secolo 21”. La città vivibile si identifica in un’elevata qualità della vita. Una città bella e pulita, con spazi pubblici rispettati e una mobilità orientata al benessere e alla libertà di movimento, verde e con ambienti mitiganti gli effetti del cambiamento climatico, produce pochi rifiuti e li inserisce in un sistema circolare di recupero, oltre a inquinare poco. I progetti: “Verde resiliente”, “Trasporto pubblico rinnovato”, “Torino Centro Aperto”, “Torino verso rifiuti zero”. Infine, Torino deve essere una città solidale. Solidale in quanto le persone, come tali e in quanto comunità, ne sono al centro. Dialogo, ascolto, conoscenza, rispetto sono i motori della vita sociale, dove tutti hanno a disposizione strumenti per avere un ruolo attivo nell’esercizio dei loro diritti fondamentali. Vi rientrano i progetti “Piano regolatore per la città solidale”, “Progetto speciale campi nomadi”, “Capitale dei diritti” e altri.


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La riqualificazione dell’area “Le Vele” In corso il bando di affidamento del primo lotto dei lavori di bonifica e riqualificazione

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’ in corso la procedura di bando per l’assegnazione del primo lotto di lavori di bonifica e riqualificazione delle “Vele”, l’area verde di circa 30mila metri quadri. Il progetto è la risultante di un confronto, partito nel mese di marzo del 2018 dall’iniziativa dell’associazione commercianti Barca Bertolla e dei residenti dell’area Le Vele di strada San Mauro, poi confluito nel tavolo di coordinamento interassessorile “Progettazione civica” al quale i cittadini – presenti l’assessore all’Ambiente Alberto Unia, i tecnici comunali e alcune consigliere della sesta Circoscrizione – hanno espresso a suo tempo esigenze e criticità. I cittadini hanno quindi elaborato un documento inviato al Tavolo di progettazione civica, in cui chiedevano che quell’area mantenesse la sua vocazione pubblica rispettosa della fauna locale, escludendo qualsiasi processo di cementificazione. Nei successivi incontri con il Tavolo di Progettazione si è provveduto a raccogliere in modo concreto le istanze per la definizione di una proposta progettuale dell’area. Dopo una prima pulizia dell’area programmata dall’assessorato Ambiente, anche per valutarne lo stato, è stata inviata ai cittadini che hanno seguito gli incontri una bozza progettuale che l’Amministrazione ha inserito nel piano di manutenzioni di prefattibilità (salvo ulteriori costi di bonifica, da valutare nel corso del primo lotto) nella manutenzione straordinaria del 2020. L’appalto sarà aggiudicato entro il mese di giugno.


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VIVITORINO

Il fascino del Parco della Collina di Superga L’area si colloca quale preziosa tessera nel mosaico di aree verdi che circondano Torino

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na fitta rete di sentieri consente piacevoli passeggiate ed escursioni all’interno del Parco Naturale della Collina di Superga e costituisce un privilegiato contesto per la pratica di attività sportiva all’aria aperta. Merita indubbiamente una visita, anzi più d’una a dire il vero! Il Parco Naturale della Collina di Superga è costituito da due aree protette, la Riserva Naturale Speciale del Bosco del Vaj ed il Parco naturale della Collina di Superga. e si estende per circa 750 ettari nei comuni di Baldissero Torinese, Pino Torinese, San Mauro Torinese e Torino. Le bellezze naturali e paesaggistiche, la straordinaria ricchezza floristica e i tesori architettonici, che vanno dalla basilica di Superga al complesso di ville e cascine sviluppatosi tra il 1600

e il 1800, fanno del parco un’area di primaria importanza nei confronti della città di Torino, quale risorsa ambientale e per la fruizione turistico-ricreativa. Fu istituito nel 1991 per tutelare e valorizzare un territorio di notevole interesse per le sue peculiarità ambientali, architettoniche e paesaggistiche ancora ben conservate, nonostante la vicinanza con l’abitato di Torino. Il Parco si inserisce in un sistema di rilievi collinari, la cui varietà morfologica e posizione a metà strada tra le Alpi ed il mare fanno sì che il patrimonio floristico sia ricco ed interessante, con specie microterme di origine alpina (faggio, pino silvestre, sorbo montano, mirtillo nero), alternate a specie di ambiente mediterraneo (orniello, sorbo domestico, pungitopo, dittamo). I popolamenti forestali più

diffusi sono i boschi misti di latifoglie a prevalenza di querce e castagno, fino a pochi decenni fa ampiamente coltivato per la legna e per il frutto. A ridosso della Strada Panoramica dei Colli sono presenti ampi nuclei di piante esotiche, soprattutto conifere, introdotte a più riprese negli scorsi decenni con scopi di riforestazione ed ornamentali. Nei coltivi e nelle vigne abbandonate, ma anche all’interno dei boschi di latifoglie, la robinia si inserisce con vigore e la sua presenza tende a soppiantare le specie autoctone collinari. La zona marginale del Parco è caratterizzata dalla comparsa di aree a coltivazioni intensive, mentre il paesaggio è dominato dalla presenza del complesso monumentale della Basilica di Superga, capolavoro dell’architettura barocca di Filippo Ju-

varra. La fauna è quella peculiare delle Colline Torinesi e del Bosco del Vaj. Fra i mammiferi di grosse dimensioni sono presenti volpe, tasso, faina, donnola, riccio, scoiattolo rosso, ghiro, cinghiale; fra gli uccelli rapaci sono presenti soprattutto specie diurne come poiana, nibbio, sparviere, gheppio; fra le specie notturne si annoverano allocco e civetta. Altre specie interessanti di uccelli sono: picchio (verde e rosso), upupa, zigolo nero e numerose specie di passeracei. Da un punto di vista geologico i rilievi collinari sono costituiti da rocce sedimentarie (arenarie, conglomerati e marne, spesso ricche di fossili) formatisi sul fondale oceanico, a partire da circa 40 milioni di anni fa, sollevate come gigantesche pieghe da spinte tettoniche legate alla genesi dell’arco alpino.


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Polo del ‘900: quasi 80mila i visitatori Nuovo pubblico e più giovani nel 2019, oltre al Premio cultura di Gestione di Federculture

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ono state 79.195 le presenze complessive al Polo del ‘900 nel corso del 2019, circa il 18% in più rispetto al 2018 (67.220). L’aumento è del 39% rispetto ai dati del 2017 (57.000). Se si considerano anche le iniziative del Polo e dei suoi enti realizzate sul territorio, le presenze complessive salgono a 97.800. “I risultati del 2019 confermano la validità dell’offerta che il Polo del ‘900, insieme allo straordinario lavoro dei 22 Enti partner, costruisce con e per la cittadinanza. Oggi possiamo dire con certezza che il Polo è un punto di riferimento per studenti, insegnan-

ti, ricercatori ma anche per le molte persone che vivono gli spazi come luogo di incontro e confronto - spiega Sergio Soave, presidente della Fondazione del Polo del ‘900 - Il 2019 è stato segnato da un altro importante riconoscimento, a parte quello dei cittadini: il Premio cultura di Gestione di Federculture che ha premiato il Polo del ‘900 come esempio di gestione innovativa a livello nazionale”. Nell’anno si sono registrate 22.200 presenze nelle sale lettura, più di 15.000 partecipanti alle attività educative (+21% rispetto al 2018) e ulteriori 31 mila partecipanti alle iniziative

e agli incontri proposti (+42%). Un dato di crescita complessivo che riguarda tutte le dimensioni di offerta: dall’accesso ai patrimoni dei 22 enti culturali, alle attività didattiche, alla partecipazione alle più di 840 tra iniziative, incontri, presentazioni e attività performative realizzate, all’utilizzo libero dello spazio come luogo di lettura, di partecipazione e di approfondimento. “Nell’ultimo anno abbiamo introdotto alcune novità che si sono rivelate vincenti - commenta Alessandro Bollo, Direttore della Fondazione Polo del ‘900 – come l’apertura del Cortile di San Daniele”.

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Un tuffo nelle gelide acque del fiume Po Domenica 26 gennaio la Rari Nantes Torino ha proposto il Cimento Invernale “Orsi Polari”

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ella mattinata di domenica 26 gennaio faceva freddo, ma non abbastanza da fermare i 120 coraggiosi che si sono tuffati nel Po. Sono stati i protagonisti del Cimento Invernale “Orsi Polari”, organizzato, tutti gli anni a partire dal 1899,dalla Rari Nantes Torino nella sede del Circolo Canottieri, in corso Moncalieri 22, a Torino. La manifestazione, quest’anno, è stata inserita nel calendario di eventi pubblici con cui vengono festeggiati il 50° anniversario dell’istituzione della Regione Piemonte e il 15° anniversario della promulgazione dello Statuto regionale e lo stesso presidente del Consiglio Regionale Stefano Allasia ha partecipato al salto. Il compito di presentare i coraggiosi è andato a Walter Gerbi, storico speaker delle gare di nuoto piemontesi, accompagnato da Sergio Marzorati, 96anni e 30 di partecipazione al cimento. Prima di tuffarsi, gli Orsi Polari hanno intonato l’inno d’Italia, mentre dopo sono stati serviti tè caldo e vin brulè a tutti. I partecipanti, uniti dal medesimo spirito goliardico, erano davvero di tutte le età, dai più giovani Ginevra Allasia, Futura Cavallo e Emanuele Boero, 8 anni, ai meno giovani (ma non nello spirito!) Michele Lassandro, 86 anni, e Milena Gualtieri, 76. Anche i costumi folkloristici non sono mancati, tra buffi travestimenti e scelte stilistiche decisamente vintage. Ad acclamarli, come sempre, centinaia di tifosi (e curiosi) sulla riva del Po. La tradizione del cimento invernale va avanti dal 1899 senza interru-

zioni, nemmeno le guerre lo hanno fermato. L’idea si deve al Colonnello Nino Vaudano, fondatore della Rari Nantes Torino e uno dei promotori del nuoto italiano alle origini. Manifestazioni questa contribuirono a far nascere l’amore per il nuoto, discipli-

na all’epoca ignorata dalla stragrande maggioranza della popolazione, in Piemonte e in Italia. A distanza di oltre 120 anni, la vita è cambiata, il nuoto è diventato un mondo, ma lo spirito degli Orsi Polari rimane lo stesso.


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Universiadi Invernali e Special Olympics 2025 Il Governo ha ufficializzato il sostegno al capoluogo piemontese per la doppia candidatura

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oddisfazione è espressa dalla sindaca Chiara Appendino per la lettera con cui il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, condivide e si impegna a sostenere la candidatura di Torino quale sede della XXXII edizione delle Universiadi invernale e dei Giochi mondiali invernali Special Olympics in programma nel 2025. “Torino – dichiara la sindaca - ha ricevuto ufficialmente il sostegno del Governo attraverso la lettera del ministro Spadafora. Si prepara dunque ad affrontare una nuova sfida con l’obiettivo di ospitare nuovamente, tra poco più di cinque anni, i Giochi universitari della neve e del ghiaccio e, insieme ad essi per la prima volta, i Mondiali invernali Special Olympics. Si tratta di un obiettivo a cui la Città di Torino sta lavorando da mesi e – aggiunge la prima cittadina del capoluogo piemontese - di una sfida a cui possiamo guardare con consapevole ottimismo. Torino in questi anni sta dimostrando di saper mettere al centro della sua azione la promozione dello sport in tutte le sue forme. Dagli spazi sportivi dei quartieri fino ai grandi eventi come le ATP Finals di tennis, che si svolgeranno proprio qui, dal 2021 al 2025, portando Torino, ancora una volta, sul palcoscenico del mondo. Le Universiadi saranno una nuova opportunità di promozione dello sport che la nostra Città è in grado di cogliere e di valorizzare al massimo, facendo il paio con un altro evento internazionale, Special Olympics, al quale teniamo particolarmente e che porteremo a Torino”.


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CASA DEL TEATRO RAGAZZI E GIOVANI (Corso Galileo Ferraris 266/C) Un elefante si dondolava... Domenica 26 gennaio 2020 Amici per la pelle Domenica 26 gennaio 2020 Va, va, va, van Beethoven Domenica 2 febbraio 2020 Casca il mondo casca la terra Domenica 2 febbraio 2020 Cucù! Sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020 Ahia! Domenica 9 febbraio 2020 Hans e Gret Sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020

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Casa Beethoven Sabato15 febbraio 2020 Il Carnevale degli animali Domenica 23 ebbraio 2020 TEATRO ALFIERI (Piazza Solferino 2) Liolà Da giovedì 23 a domenica 26 gennaio 2020 Il Galà dei Germana Erba’s Talents Sabato 8 febbraio 2020 I Soliti Ignoti Da venerdì 14 a domenica 16 febbraio 2020 Che disastro di Peter Pan Da martedì 18 a domenica 23 febbraio 2020 TEATRO ERBA (Corso Moncalieri 241) Cocktail per tre (Capri-

chos) Da giovedì 13 a domenica 16 febbraio 2020

L’amore è un gambero Da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020

Sul lago dorato Da giovedì 20 a domenica 23 febbraio 2020

TEATRO REGIO (Piazza Castello 215)

TEATRO GIOIELLO (Via Cristoforo Colombo 31bis) Forbici follia Fino a domenica 26 gennaio 2020 Neanche il tempo di piacersi Lunedì 27 gennaio 2020 Separazione Lunedì 3 febbraio 2020 Actorman Lunedì 10 febbraio 2020 Caveman, l’uomo delle caverne Lunedì 17 febbraio 2020

Il matrimonio segreto Fino a venerdì 24 gennaio 2020 Violanta Fino a martedì 28 gennaio 2020 Nabucco Da mercoledì 12 a sabato 22 febbraio 2020 Nicola Luisotti Venerdì 28 febbraio 2020 La bohème Da mercoledì 11 a domenica 22 marzo 2020 Sergey Galaktionov Mercoledì 25 marzo 2020

Cavallerizza Reale: lo scenario Ufficiale la ricezione di una proposta di progetto unitario di riqualificazione del complesso E’ stata approvata dalla Giunta Comunale la ricezione di una proposta di un progetto unitario di riqualificazione del complesso della Cavallerizza Reale. Il progetto proposto indica una possibile definizione delle destinazioni d’uso urbanistiche del complesso, sulle quali la Giunta ha espresso un indirizzo politico vincolante sulla base dei seguenti punti: - l’aumento degli spazi di proprietà diretta della Città (e di conseguenza da parte della cittadinanza) e degli spazi non di proprietà della Città ma vincolati, anche temporaneamente a un uso convenzionato con la Città; - la costituzione di un complessivo progetto di “polo culturale” orientato alla produzione e alla fruizione arti-

stica, alla residenza temporanea e alla costituzione di sinergie con enti culturali nazionali e internazionali. Quindi, si apre a tutti i possibili portatori di interesse - privati e pubblici che vogliano perseguire la finalità politica indicata dalla Giunta - la

possibilità di proporre progetti che valorizzino il complesso come polo culturale centrale. A tal proposito, la volontà del MIBAC, di investire sulla ristrutturazione della parte pubblica del complesso, apre finalmente concreti scenari di valorizzazione culturale. L’utilizzo del compendio, in questi ultimi anni, sotto varie forme spontanee ha evidenziato bene le possibilità di svolgere la funzione di polo culturale. Questo percorso proseguirà con la costituzione di un comitato permanente, costituito dai portatori di interesse, i quali proporranno progetti concreti di valorizzazione che saranno sottoposti a un coordinamento interassessorile, che le vaglierà.


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TEATRO COLOSSEO (Via Madama Cristina 71) We Will Rock You Venerdì 24 e sabato 25 gennaio 2020 Enrico Bertolino Giovedì 30 gennaio 2020 Mario Lavezzi Venerdì 31 gennaio 2020 Negrita Sabato 8 febbraio 2020

23 febbraio 2020 Angelo Branduardi Mercoledì 26 febbraio 2020 TEATRO NUOVO (Corso Massimo D’Azeglio 17) Masterclass con Lorenzo Morandini Sabato 25 e domenica 26 gennaio 2020

Angelo Duro Domenica 9 febbraio 2020

Masterclass con Alen Bottaini Sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020

Rezza Mastrella Martedì 11 e mercoledì 12 febbraio 2020

Masterclass con Umberto Scida Sabato 29 febbraio 2020

Neri Marcorè Venerdì 14 e sabato 15 febbraio 2020

TEATRO GOBETTI (Via Rossini 8)

Angelo Pintus Da martedì 18 a domenica

La locandiera Fino a domenica 26 gennaio 2020

Fuoriusciti Da martedì 28 gennaio a domenica 2 febbraio 2020 Thanks for Vaselina Da martedì 4 a domenica 9 febbraio 2020 Animali da bar Da martedì 11 a domenica 16 febbraio 2020 Apologia Da martedì 18 a domenica 23 febbraio 2020

Fino a domenica 26 gennaio 2020 Scene di violenza coniugale / atto finale Da lunedì 20 a venerdì 31 gennaio 2020 Tempo di Chet. La versione di Chet Baker Da martedì 28 gennaio a domenica 2 febbraio 2020 Fronte del porto Da martedì 4 a domenica 16 febbraio 2020

I 20 anni di Radio Clandestina Da martedì 25 febbraio a domenica 1 marzo 2020

Un nemico del popolo Da martedì 18 febbraio a domenica 1 marzo 2020

Questioni di cuore Da martedì 3 a domenica 8 marzo 2020

Macbeth Da martedì 3 a domenica 15 marzo 2020

TEATRO CARIGNANO (Piazza Carignano 6)

Orgoglio e pregiudizio Da martedì 17 a domenica 22 marzo 2020

Zio Vanja


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CAMERA - CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA (Via delle Rosine 18) Man Ray. Le seduzioni della fotografia Fino al 2 febbraio 2020

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Fino al 15 marzo 2020

(Via San Domenico 11)

GAM - GALLERIA D’ARTE MODERNA (Via Magenta 31)

Guerriere dal Sol Levante Fino all’1 marzo 2020

Primo Levi. Figure Fino al 26 gennaio 2020

Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero Dal 20 febbraio al 10 maggio 2020

Cavalli, Costumi e Dimore. La riscoperta della Fiera di Saluzzo di Carlo Pittara Fino al 13 aprile 2020

FONDAZIONE ACCORSI OMETTO (Via Po 55)

Helmut Newton. Works Dal 30 gennaio al 3 maggio 2020

Vittorio Corcos. L’avventura nello sguardo Fino al 16 febbraio 2020

GALLERIA SABAUDA (Piazzetta Reale 1)

FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO (Via Modane 16)

L’abate miniatore Felice Ramelli: un capolavoro di Pierre Subleyras Fino al 31 dicembre 2019

Berlinde De Bruyckere. Aletheia

MAO - MUSEO DI ARTE ORIENTALE

PALAZZO MADAMA (Piazza Castello)

MUSEI REALI (Piazzetta Reale 1)

Andrea Mantegna. La nascita del codice del Rinascimento Fino al 4 maggio 2020

Pelagio Palagi. Memoria e invenzione Fino al 9 febbraio 2020

PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI (Via Nizza 230/103)

OGR - OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI (Corso Castelfidardo 22)

Hokusai Hiroshige Hasui Fino al 16 febbraio 2020

Learn & Play! teamLab Future Park Fino al 29 febbraio 2020

PROMOTRICE DELLE BELLE ARTI (Viale Crivelli 11)

PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI (Piazza Principe Amedeo 7)

Space Adventure Fiino al 22 marzo 2020

Frida Kahlo, through the lens of Nickolas Muray Dall’1 febbraio al 3 maggio 2020

SALA CHIABLESE (Piazzetta Reale 1) Konrad Mägi. La luce del Nord Fino all’8 marzo 2020


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Gabriel Garko presenta “Andata e ritorno” Il bellissimo attore torinese illumina la presentazione del suo libro al Circolo dei Lettori

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ella serata di martedì 14 gennaio Gabriel Garko ha presentato al Circolo dei Lettori di Torino il libro “Andata e ritorno. Quanto pesa la fama sulla vita privata: un racconto di vita”. Per la prima volta fuori dai riflettori e dentro le pagine di un libro, l’attore di Settimo Torinese si mette a nudo in un memoir profondamente onesto e sensibile, in cui gli aneddoti appassionati della celebrità si mescolano alla confessione più intima, per disegnare il percorso di un uomo che, dopo aver camminato sulle strade più dorate del mondo, vuole tornare

a casa e raccontare la sua verità. Amato, adorato, inseguito: Gabriel Garko è da molti anni l’oggetto del desiderio, l’uomo dalla bellezza impossibile. Ma cosa si nasconde dietro una parabola così invincibile? Il racconto di vita di un’icona italiana: dalla provincia torinese alla corona di “più bello d’Italia”, dalle prime foto scattate quasi per gioco nei campi vicino casa fino ai palinsesti televisivi più prestigiosi, in una scalata inarrestabile verso la fama, saltando dalle copertine delle riviste di gossip al calendario. FOTO CREDIT: LAURA FERRARIS

L’arte entra a Palazzo Turinetti Le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo dopo Milano, Napoli e Vicenza approdano a Torino Lo storico Palazzo Turinetti, sede legale della banca Intesa Sanpaolo in piazza San Carlo a Torino, ospiterà la quarta sede dopo Milano, Napoli e Vicenza, delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. Dedicata soprattutto alla fotografia, esporrà una selezione di opere delle collezioni della banca, tra cui l’Archivio Publifoto, costituito da circa 7 milioni di scatti fotografici su eventi, personalità e luoghi realizzati dall’inizio degli anni Trenta agli anni Novanta del ‘900 e acquisito recentemente da Intesa Sanpaolo. A questo si aggiungerà un’attività di mostre temporanee di fotografi di respiro internazionale in sinergia con le istituzioni culturali italiane e straniere e con i principali eventi cittadini sostenuti

dalla Banca. Il cantiere sarà avviato nei prossimi mesi e avrà una durata di un paio di anni. Il progetto, curato dall’architetto Michele De Lucchi, è stato presentato dai vertici della banca, il presidente emerito Giovanni Bazoli, il presidente Gian Maria Gros-Pietro e il consigliere delegato Carlo Messina, insieme ai rappresentanti delle istituzioni. “È una grande prova d’amore, un nuovo atto concreto dopo l’investimento nel polo assicurativo - ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Intesa Sanpaolo dimostra che si può essere globali rimanendo locali. Come Regione ci impegniamo a essere seri, concreti, a lavorare insieme per un territorio

che ha potenzialità enormi e ha nel turismo culturale un ulteriore motore anche per l’economia. Investendo nella cultura Intesa Sanpaolo investe anche in se stessa, dimostra lungimiranza e sensibilità e responsabilità sociale”. Gli spazi espositivi saranno per la maggior parte ipogei, accessibili da una grande scalinata, ritagliata nell’attuale cortile, che porterà luce naturale alla hall di ingresso. Il progetto prevede anche aree dedicate alla didattica e un laboratorio di restauro. Il percorso espositivo si svilupperà anche al secondo livello, il piano nobile del palazzo, che gode dell’affaccio diretto su Piazza San Carlo, con sale ricche di decori, stucchi e specchi.


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JUST THE WOMAN I AM Una grande festa in rosa Piazza San Carlo sarà teatro di un’imperdibile “due giorni” di grandissima affluenza

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UST THE WOMAN I AM, chiamato anche Torino Donna, è l’evento di sport, cultura, benessere e socialità a sostegno della ricerca universitaria organizzato in occasione dell’8 marzo. Lo sport universitario è ancora una volta in prima linea con lo scopo di comunicare i propri valori formativi, di strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dell’individuo e soprattutto, grazie alla propria componente aggregativa, di sensibilizzare l’opinione pubblica diventando veicolo di cultura a sostegno dell’eliminazione della violenza di genere. Quella del 2019 è stata l’edizione dei record! Due giorni di grande affluenza in Piazza San Carlo con oltre 20mila iscritti che hanno scelto di non mancare e prendere parte alla sesta edizione di JUST THE WOMAN I AM, evento ormai simbolo del capoluogo piemontese per la raccolta fondi a favore della ricerca universitaria sul cancro. Oltre 100mila passaggi durante le giornate di sabato 2 marzo e domenica 3 marzo. Negli anni la manifestazione è cresciuta molto: dagli oltre 3mila partecipanti nel 2014 fino ai 20mila nel 2019.

Tra le novità più attese, l’allestimento nelle giornate di venerdì 6 e sabato 7 marzo del “Villaggio della Prevenzione“, sempre in Piazza San Carlo. JUST THE WOMAN I AM è una festa. Una festa per celebrare le donne; una festa per promuovere uno stile di vita sano; una festa per favorire l’inclusione e la condivisione. Anche quest’anno, la possibilità di personalizzare il pettorale gratuitamente iscrivendosi entro il 18 febbraio 2020. Inoltre, iscrivendosi entro il 10 febbraio 2020 come team, quindi con un minimo di venti iscrizioni, sarà possibile, senza costi aggiuntivi e a cura di Torino Donna, personalizzare anche la maglietta con il proprio logo (a 1 colore bianco) sulla schiena. Novità 2020! Grazie al supporto di Joma, anche i singoli potranno personalizzare la propria maglietta con un piccolo costo aggiuntivo presso lo Joma Store di Corso Orbassano 215 a Torino (www.torinodonna.it/iscrizioni/). Altra grande novità, la possibilità di iscrizione con ritiro immediato del kit (tshirt e pettorale personalizzato) presso i punti iscrizione dotati di stampante fino al 28 febbraio; suc-

cessivamente sarà ancora possibile ma con un piccolo costo aggiuntivo solo presso il punto iscrizione di Via Garibaldi 2, Torino (www. torinodonna.it/punti-diiscrizione/). Nella settimana di avvicinamento alla manifestazione, tante le iniziative. Lunedì 2 marzo la Mole si vestirà di rosa, a partire dalle ore 18.30, questo grazie alla collaborazione tra Gruppo IREN, Città di Torino, Sistema Universitario e CUS Torino. Anche per la settima edizione, Torino Donna e Running Charlotte , hanno proposto un nuovo ciclo di incontri di avvicinamento alla corsa in preparazione a domenica 8 marzo, guidati dalla Running Coach Carlotta Montanera, istruttrice FIDAL del CUS Torino, previsti per i mercoledì sera del mese di febbraio con partenza dalla sede di Podistica Torino di Corso Siracusa 10 (iscrizioni presso la Segreteria di Podistica Torino). Ma la manifestazione continuerà anche dopo l’8 marzo. Dall’11 al 13 marzo presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Verdi 9), si svolgerà la III “UniTo-PoliTO Conference Series in Cancer” che da 6 anni a questa parte promuove un incontro inter-

disciplinare tra ingegneri, medici, fisici, chimici, oncologi molecolari e biologi cellulari di tutto il mondo su tematiche di frontiera in oncologia. Il tema di quest’anno è l’immunoterapia, ritenuta una delle frontiere più promettenti per la cura di molti tumori solidi ed ematologici. E dopo il successo della lezione-spettacolo che lo scorso anno ha portato Just the woman sul palco del Carignano, l’esperienza teatrale si rinnova con la lezione-concerto “Ritratti di Signora”, dedicata al ruolo che, nel corso degli ultimi due secoli, le donne si sono faticosamente ritagliate nel mondo della scienza e della cultura, vincendo i pregiudizi e l’ostilità di una società declinata al maschile. Lo spettacolo, scritto e diretto da Alessandro Perissinotto, andrà in scena nell’aula magna del Politecnico venerdì 13 marzo alle ore 21; a guidare la narrazione sarà Elisa Macario Ban, emergente attrice e autrice teatrale torinese, mentre le musiche di Clara Schumann e di Fanny Mendelssohn-Bartholdy saranno interpretate al pianoforte da Giorgia Delorenzi, concertista ormai affermata sulla scena nazionale. FOTO SOFIA


TORINO Gennaio 2020

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Un sostegno concreto alla ricerca universitaria e molto altro L’obiettivo per l’edizione 2020 di domenica 8 marzo è confermare le 20mila iscrizioni

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l Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama ha accolto lunedì 27 gennaio la conferenza stampa di presentazione ufficiale di JUST THE WOMAN I AM, l’evento che ormai da sette anni promuove la parità di genere, lo sport, la cultura del benessere, dell’inclusione, della prevenzione e sostiene la ricerca universitaria sul cancro. La manifestazione in rosa, organizzata dal Centro Universitario Sportivo torinese in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino, andrà in scena l’8 marzo 2020 nell’elegante salotto torinese di Piazza San Carlo, che per l’occasione si trasformerà in un villaggio della prevenzione e del benessere a disposizione di tutti, scuole comprese a partire da venerdì 6 marzo. Nella giornata di domenica 8 marzo, partirà la tradizionale corsa camminata non competitiva di 6 km, momento clou della manifestazione e principale strumento di raccolta fondi. Nel 2019 sono state circa 20mila persone a scegliere di non mancare, iscrivendosi con i propri cari, i colleghi, gli amici, per sostenere concretamente la ricerca universitaria. A partire da venerdì 6 marzo, spazio in piazza alle Associazioni del territorio, affinché possano raccontarsi e coinvolgere la cittadinanza, visite mediche gratuite all’insegna della prevenzione e del benessere, attività sportive di gruppo e intrattenimento dal palco. Lo scopo dell’evento è promuovere i valori formativi del-

lo sport universitario, trasformare l’attività sportiva e il suo potere aggregante, in un veicolo di cultura a sostegno dell’eliminazione della violenza di genere, per consolidare corrette abitudini di vita, per la salvaguardia della salute dell’individuo e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Obiettivo dell’edizione 2020? Replicare le iscrizioni del 2019. Ci si potrà iscrivere direttamente on line sul sito www.torinodonna.it, presso le segreterie CUS Torino ed i punti convenzionati, con quota di partecipazione a partire da 20 €. Tutte le iscritte e gli iscritti riceveranno la maglietta dell’evento, il pettorale realizzato grazie al contributo di Acqua Lauretana. La welcome bag per la prima volta sarà a composizione libera del partecipante, che potrà comporla scegliendo dai vari stand ciò che davvero interessa, evitando sprechi, nel rispetto dell’ambiente. La corsa/camminata prenderà il via alle 16.00 e partirà, da Piazza Castello con arrivo in Piazza San Carlo. La vittoria è esserci, per questo motivo non vi sarà un ordine di arrivo, ma una classifica stilata in ordine alfabetico. Per coloro che vorranno rilevare il tempo sarà possibile acquistare il chip aggiungendo 1 euro all’iscrizione. La crescita di Just The Woman I Am nel corso degli anni è fortemente legata ai suoi sostenitori. Anche l’edizione 2020 ha ricevuto il patrocinio di: Rai, Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Corecom, Città Metro-

politana di Torino, Città di Torino, CONI, Comitato Italiano Paralimpico, Federazione Italiana di Atletica Leggera, FISU, Fondo Est, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino, Lions Clubs International, ACI, Comune di Sestriere, Città di Collegno, Città di Rivoli, Città di Grugliasco, Comune di Rivalta, Comune di Rosta, Comune di Buttigliera Alta, Comune di Avigliana, Comune di Alpignano. Con il supporto di importanti realtà: Compagnia di San Paolo, Joma Sport, Reale Mutua, Lauretana, Battaglio, Nova Coop, BeeBad, Yogi Tea, Uova Fantolino, Morphica, Trenitalia, Eat In Time, Unogas, Torino Outlet Village, Family Restaurant Benvenuto, Itinera, Synesthesia, Filicori Zecchini, Algida, FreeCards, EDISU, Collegio Universitario Renato Einaudi, GTT, IREN, Turismo Torino e Provincia, Sagat, Teatro Stabile Torino, Fondazione Torino Musei, Palestre Torino, Cus Torino Danza, La Stampa, Giovani Genitori, Radio Veronica One, Massaua Cityplex, Lenti a pois, Running Charlotte, Fit is Beauty, Intimo Distacco. Numerose le associazioni: Associazione di Volontariato Sportivo Primo Nebiolo, Vol.To, Walce, Giovani per Torino, LILT, Croce Verde, Telefono Rosa, Gados, Fida, Fondazione Juan Cuadrado, Amici Del Cuore, Il Sorriso di Isa, Dragonette, Ravi, Mettiamoci le Tette, ANDOS Onlus, Suid & Sids, La Casa del Sole, l’Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici, Desmoid Foundation, Vides Laurita. FOTO SOFIA


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Torino Gennaio 2020 by Vivivoce - Issuu