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ADDIO A FRED BONGUSTO

La musica italiana ha perso un altro grande artista. Fred Bongusto si è spento a 84 anni nella sua casa romana all’alba dell’8 novembre. Da qualche tempo aveva problemi di salute. Quattro anni fa, nel suo buen retiro di Ischia, dopo quasi 50 anni di matrimonio, aveva perso l’amatissima moglie, Gabriella Palazzoli, soubrette e attrice degli anni Cinquanta e Sessanta. Nel 1979 i terroristi neri Cristiano Fioravanti e Alessandro Alibrandi picchiarono la signora Bongusto, insieme alla governante, durante una rapina in casa che fruttò loro centinaia di milioni di lire, compreso un disco d’oro. Nato a Campobasso, Fred si fa notare sin dai tempi del liceo per la sua voce elegante e sensuale, per quel suo stile quasi sussurrato, ispirato a Louis Armstrong e a Nat King Cole. Così, per amore della musica accantona gli studi universitari e pure una sicura carriera calcistica, entra come voce solista in varie band e studia la batteria, insieme a Massimo Boldi, che diverrà suo grande amico. Tra le prime hit di Bongusto Notte d’amore (rifacimento di Jealous Lover di Charles Williams), inserita nella colonna sonora del film L’appartamento (1960), cult di Billy Wilder con Jack Lemmon e Shirley MacLaine, vincitore di ben cinque Oscar. La consacrazione internazionale per il grande crooner italiano arriva poco tempo dopo, con Una rotonda sul mare (1964). Grande successo anche per Malaga (incisa poi da Joao Gilberto), Spaghetti a Detroit, Amore fermati, Doce doce, Accarezzami ancora, Frida, Tre settimane da raccontare, La mia estate con te, Lunedì, Prima c’eri tu (1a a Un disco per l’estate 1966), Abbracciami forte, Gi, Quando mi dici così, Una striscia di mare, Questo nostro grande amore, Perdonami amore, La mia estate con te, Balliamo (che spopolò fra i latini), Cantare (tormentone estate 1986), Scusa. Nel 1973 Fred Bongusto si diverte ad interpretare Superstition di Stevie Wonder, con lo pseudonimo di Fred Goodtaste. Nel 2007 la sua ultima tournée, in Sudamerica, dove era amatissimo e molto apprezzato da Toquinho (anche lui con radici molisane) e Vinícius de Moraes, Tra le sue ultime apparizioni pubbliche, quella del 22 aprile 2013, in occasione del concerto-tributo a Franco Califano. Sempre nel 2013 duetta in Amore Fermati con Iva Zanicchi, nel disco della cantante In cerca di te. Poi i gravi problemi di udito lo frenano irrimediabilmente. Nella sua lunga storia professionale, oltre a varie collaborazioni, come quella con Chet Baker, troviamo la produzione di colonne sonore per film quali Malizia (candidata al Nastro d’argento) di Dino Risi e Peccato veniale di Salvatore Samperi, Venga a prendere il caffè da noi e La cicala di Alberto Lattuada, Matrimonio all’Italiana di Vittorio De Sica. Nel 1990 Bongusto viene eletto consigliere comunale a Bari con il Partito Socialista. Nel 2005 riceve una targa d’argento per i 50 anni di carriera dall’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nel 2007 viene insignito dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica italiana dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Lascia una figlia, Blyth, nata dal precedente matrimonio della moglie Gabriella, che Fred ha accolto a 2 anni e cresciuto come fosse sua. ADDIO A FRED BONGUSTO

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