Wolfram Sparber Sostenibilità in Alto Adige
Wolfram Sparber Direttore dell’Istituto per le energie rinnovabili di Eurac Research
Sostenibilità in Alto Adige: “Siamo sulla strada giusta ma dobbiamo accelerare” Con il programma European Green Deal, l’Unione europea si è posta l’ambizioso obiettivo di diventare climaticamente neutrale entro il 2050. Gli Stati membri hanno quindi meno di 30 anni per raggiungere il traguardo delle emissioni zero attraverso una significativa strategia di decarbonizzazione. Com’è la situazione in Alto Adige e quali scenari futuri si prospettano? Wolfram Sparber, direttore dell’Istituto per le energie rinnovabili di Eurac Research, condivide la propria opinione su questo tema.
di simulazione energetica dimostrano che una massiccia decarbonizzazione non comporta un aumento, ma piuttosto una riduzione dei costi annuali totali del sistema energetico. Il denaro che oggi spendiamo in benzina, diesel e gas verrebbe utilizzato per gli investimenti.
Signor Sparber – decarbonizzazione completa dell’Alto Adige – un progetto mastodontico?
Da anni l’Alto Adige si impegna attivamente sul fronte della sostenibilità. Sono stati fatti molti passi avanti e sono state adottate misure specifiche che hanno portato a risultati importanti. Per fare qualche esempio: l’Alto Adige ha più impianti di teleriscaldamento di qualsiasi altra provincia italiana; nel settore del riscaldamento la biomassa ha molta più rilevanza rispetto a quanto accade a livello nazionale e, secondo il rapporto annuale di Legambiente, in nessuna altra provincia si contano così tanti “comuni rinnovabili” come in Alto Adige. Inoltre, il sistema di certificazioni CasaClima può essere considerato avanguardistico a livello nazionale, le nuove costruzioni sono decisamente più efficienti rispetto a 10 o 20 anni fa e le
Direi di sì. Effettivamente si tratta di un progetto dalle dimensioni e dalla complessità importanti, ma tutto sommato è anche un’opportunità per l’Alto Adige. Infatti, in moltissimi casi le fonti energetiche fossili possono essere sostituite da energie rinnovabili e da tecnologie per l’efficienza energetica prodotte sul nostro territorio. In questo modo possiamo creare valore aggiunto a livello locale, costruire tecnologie, garantire posti di lavoro e migliorare in modo significativo la qualità dell’aria, soprattutto sulle tratte maggiormente trafficate. In termini di costi, i nostri modelli
Il Piano clima – Energia Alto Adige 2050 esiste dal 2011. Le misure esistenti sono efficaci? In quali settori ci sono stati sviluppi?
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