Walter Pardatscher Le prospettive della mobilità altoatesina
Walter Pardatscher Ex Presidente e Amministratore delegato di Autobrennero SpA
Le prospettive della mobilità altoatesina nel XXI secolo Il fabbisogno individuale di mobilità cresce costantemente, e continuerà a farlo! Nella storia l‘uomo non ha mai percorso tanti chilometri quanti ne percorre oggi, ed è difficile che questa tendenza cambi in futuro. . Lo stesso vale per il traffico di merci: la quantità di merci trasportate e la necessità di trovare soluzioni individuali e flessibili aumentano.
La decarbonizzazione è un dovere Nell‘UE il traffico è al terzo posto tra le fonti di emissioni di gas ad effetto serra. Non possiamo assolutamente continuare così: il cambiamento climatico è un problema globale molto grave che richiede soluzioni immediate. Appare evidente che occorre una mobilità più ecologica che tuteli il clima. La decarbonizzazione provocherà molti cambiamenti, anche nella mobilità. Probabilmente, i primi successi si registreranno solo tra qualche anno, dato che servirà un vero e proprio cambiamento strutturale.
L‘auspicata riduzione non funziona È probabile che molti di noi non rinunceranno neanche in futuro a muoversi. Il traffico quindi verosimilmente non calerà. Ciò vale per le persone, ma anche per le merci. Sarà pertanto importante puntare sullo spostamento del traffico, su una maggiore efficienza e sulla sostituzione dei carburanti fossili.
Spostamento del traffico grazie a modalità di trasporto miste Il crescente fabbisogno di mobilità non può assolutamente essere soddisfatto attraverso un aumento del trasporto motorizzato individuale. Occorre un nuovo mix di mobilità: offerte attrattive per il trasporto di persone e merci su rotaia, proposte innovative per il trasporto pubblico locale, infrastrutture per pedoni e ciclisti! Soprattutto la mobilità ciclabile può assumere una nuova dimensione grazie alla diffusione delle bici elettriche: in futuro si potranno percorrere facilmente anche distanze di oltre 10 km. Le potenzialità di questa cosiddetta mobilità attiva sono alte anche perché crescerà la consapevolezza delle persone in merito all‘importanza di un movimento sano. Nel trasporto merci bisogna puntare sullo spostamento da strada a rotaia. Già diversi anni fa sono
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